Sono molti i dettagli a cui pensare quando si organizza un funerale.
Tra gli aspetti da curare c'è la scelta dei fiori per decorare la bara e per decorare la lapide dopo la sepoltura. Inoltre, è possibile dare un tocco personale al rito funebre cattolico, scegliendo le letture che meglio rappresentano il defunto.
Per i fiori, è fondamentale tenere conto del significato che esprimono, poiché solo alcuni di essi sono adatti alla triste circostanza. Tra i più adatti ci sono rose, crisantemi, gigli, calle, garofani, gladioli e orchidee. Nella scelta dei fiori, è importante anche valutare i colori, ognuno dei quali descrive un'emozione diversa:
rosso: colore classico per la sua austerità. Comunica il dolore del momento; rosa: è il colore generico adatto nel caso in cui il defunto sia una donna;
giallo: invece, nel caso di un uomo, è generalmente indicato scegliere fiori di questa tonalità;
viola: è il colore giusto per inviare fiori nel caso in cui si conosca il defunto, ma non si possa partecipare al rito funebre.
In Italia, il rito religioso cattolico è il più diffuso. La Santa Messa che il sacerdote celebra in questa occasione prevede delle procedure standard. Se si decide di dare un tocco personale alla cerimonia, si può chiedere di scegliere una lettura particolare.
Nei Testi Sacri sono numerosi i passi adatti a un funerale. È consigliabile scegliere un testo a cui il defunto era particolarmente legato, oppure un testo che richiami alcuni aspetti della sua vita o personalità.
Per quanto riguarda l'Antico Testamento, alcune letture appropriate appartengono al Libro di Giobbe. Vi sono molti Salmi, come il 22, 23, 130, o quelli del Libro Profetico secondo Isaia. Per il Nuovo Testamento è consigliabile ispirarsi alla Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani o al Vangelo secondo Giovanni.