Nella scelta di una bara bisogna tenere conto di alcuni aspetti, come il materiale della bara. La scelta può essere lasciata alla famiglia, oppure può seguire le indicazioni testamentarie del defunto. Generalmente la bara viene realizzata in legno. È sconsigliato optare per altri materiali, perché non sono adatti a conservare a lungo il corpo del defunto.
Il legno, come stabilito dal DPR 285/1990, è considerato perfettamente idoneo alla realizzazione della bara. La lavorazione del legno è regolamentata dallo stesso Decreto e attuata nel rispetto della normativa vigente. I cicli di produzione a cui viene sottoposto il legno prima di essere lavorato per la realizzazione della bara sono molteplici: taglio delle assi di legno, sezionatura, pulitura e scarto.
È richiesta grande manualità per la regolarizzazione degli angoli e dei vari componenti. Questi ultimi vengono assemblati tramite appositi banchi che conferiscono stabilità e resistenza alla struttura e che garantiscono il rispetto dei parametri di umidità imposti dalla Legge. I tipi di legno tra cui puoi scegliere sono:
Se preferisci legni più robusti a quelli teneri, la tua scelta potrebbe ricadere su uno di questi materiali:
olmo;
quercia;
mogano;
noce.
La scelta del legno da utilizzare per la realizzazione del feretro dipende soprattutto dalla destinazione del feretro. Se il corpo del defunto è destinato alla cremazione, infatti, è consigliabile optare per un legno più leggero e meno lavorato. Se l'intenzione è quella di aggiungere maniglie o altri dettagli decorativi, è preferibile scegliere un legno massello, così da garantire maggiore stabilità ai componenti aggiuntivi. Se si vuole risparmiare sul costo del feretro, si può optare per un legno grezzo.
Il legno, quindi, è il materiale preferito per la realizzazione di questo oggetto. È necessario, infatti, che il contenitore del corpo sia resistente ai movimenti e ai carichi, che possa essere facilmente sigillato prima della veglia e che garantisca un'ottima conservazione del corpo del defunto.