Per organizzare un corteo funebre - celebrazione funeraria dedicata alla morte di persone celebri e note al pubblico - è necessario rispettare norme e vincoli specifici
Dopo la morte di un familiare o di una persona cara bisogna occuparsi dell’organizzazione del funerale. In questa fase, uno degli aspetti più importanti da valutare corrisponde alle spese da sostenere: il costo non è univoco e varia a seconda delle scelte compiute in fase di pianificazione dell’evento funebre
Quando un familiare o una persona cara viene a mancare, nonostante la tragicità dell’evento, non ci si può esimere dall’organizzazione del funerale per rendere omaggio al defunto. Tra gli aspetti più importanti da valutare c’è il costo. Stabilire il prezzo medio di un funerale è impossibile, perché alla composizione della spesa finale concorrono numerose variabili.
Tuttavia, è possibile individuare le voci di spesa più ricorrenti e, sulla base di ciò, ipotizzare un prezzo medio di partenza. Prendendo a modello un funerale tradizionale, questi sono gli elementi più comuni e dai quali dipende l’ammontare medio del costo finale di una cerimonia funebre:
carro funebre: solitamente di colore blu o grigio, è un mezzo adibito al trasporto della salma dalla camera mortuaria o dall’ospedale fino al luogo della cerimonia ed in seguito al cimitero;
pratiche burocratiche: le imprese di pompe funebri si occupano di tutti gli adempimenti burocratici, come gli atti pubblici, i documenti di trasporto e i certificati del medico curante;
diritti comunali: le pompe funebri si occupano di gestire le tasse cimiteriali, i diritti comunali di sepoltura e di trasporto del feretro;
bara: contenitore realizzato in legno adibito alla conservazione della salma del defunto.
Le componenti sopra elencate rappresentano ciò a cui è necessario provvedere quando si organizza un funerale in forma tradizionale ed essenziale. Il prezzo complessivo di questi servizi oscilla tra i 900 e i 1.300€.
Le variabili di costo del funerale
Il costo di una cerimonia funebre non può essere stabilito in modo univoco. Esso, infatti, varia a seconda delle scelte compiute dai familiari del defunto in fase organizzativa. Le variabili che influiscono sul costo di un funerale possono essere raggruppate in tre categorie:
luogo;
servizi extra;
modalità di sepoltura.
Il luogo della cerimonia funebre
Uno degli elementi che influisce maggiormente sulla composizione del prezzo finale di un funerale èil luogo in cui si svolge la cerimonia funebre. Le città più grandi e popolose, come Milano, Torino e Roma, sono sicuramente più costose. Ciò accade perché le agenzie di pompe funebri sono numerose e all’aumentare della concorrenza, aumentano anche i costi dei servizi offerti.
Servizi extra e correlati
Numerose agenzie di pompe funebri offrono alcuni servizi extra tra i quali la famiglia del defunto può scegliere. È importante individuare i principali e capire di cosa si tratta:
scelta del cofano funebre: il materiale di composizione della bara, così come il suo rivestimento, incide sul costo del funerale. Il prezzo parte da una base di 100€ fino ad arrivare a 1.000/2.000€ per l’impiego di materiali più rari e pregiati. Inoltre, le bare possono essere incise o decorate a piacimento: il costo della personalizzazione può variare;
allestimento della camera ardente: su richiesta, le pompe funebri possono occuparsi dell’allestimento e della decorazione della camera ardente del defunto, sia presso una struttura privata, che presso le strutture ospedaliere;
scelta dell’autofunebre: il costo del trasporto del feretro è legato alla tipologia di vettura scelta. Si parte da un minimo di 200/300€ fino ad arrivare a 1.000/1.500€ per le autofunebri tradizionali;
fiori e decorazioni: il costo parte da 150/200€;
libretto firme e manifesti: il prezzo di questi servizi parte da 250/300€;
loculi di sepoltura: il prezzo di un loculo all’interno del cimitero varia a seconda della sua posizione. In città come Roma o Milano, il costo può raggiungere anche i 3.000/4.000€.
Le modalità di sepoltura
Quando si organizza un funerale, è possibile scegliere tra modalità di sepoltura differenti. Ogni tipologia di sepoltura ha il suo costo, che dipende dalle pratiche e dai materiali necessari per realizzarle. Di seguito, le tre modalità di sepoltura principali:
tumulazione: questa tipologia di sepoltura prevede la deposizione della bara, solitamente composta da legno e zinco, in un loculo che viene poi murato ed intonacato. È tra le pratiche più diffuse in Italia e ha un costo che si aggira tra i 4.500€ e i 5.000€;
inumazione: per effettuare questo tipo di sepoltura si procede all’interramento della cassa di legno contenente il defunto. Trascorso il tempo della concessione cimiteriale, la bara deve essere esumata per essere trasportata in un loculo. Il costo, in questo caso, si aggira intorno ai 3.000€/3.500€;
cremazione: questa pratica si sta diffondendo in tutta Italia. La cremazione consiste nell’incenerimento del corpo e della bara all’interno del forno crematorio. Questa modalità di sepoltura è la più economica: il costo di un funerale con cremazione si aggira, infatti, tra i 2.000€ e i 2.500€.
Generalmente, le grandi città mettono a disposizione della comunità un servizio di onoranze funebri convenzionato con il Comune. Il servizio offerto consente al defunto e ai suoi cari di organizzare il funerale nei minimi dettagli con il supporto di personale esperto. Per accedere alla convenzione è necessario assicurarsi che il Comune di residenza o di decesso del defunto offra questo servizio.
Il Comune, solitamente, si affida ad una ditta esterna e offre ai clienti la possibilità di organizzare il funerale a prezzi vantaggiosi. Tutte le attività di base sono, infatti, incluse nel servizio convenzionato: la vestizione del defunto, il trasporto del feretro, l’acquisto della bara e le spese cimiteriali e di sepoltura.
Il prezzo dei servizi funebri comunali varia da città a città. A Roma, ad esempio, il costo si aggira tra i 750€ e i 1.000€. A Milano, invece, tra i 1.000€ e i 1.200€. Infine, è bene sapere che molti Comuni offrono servizi funebri gratuiti, utili quando il defunto appartiene ad una famiglia bisognosa.
Domande frequenti
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Vincoli e regole
Autorizzazione al trasporto
Covid-19: cos’è cambiato
Il corteo funebre è un seguito di individui che, riuniti pubblicamente, celebrano e rendono onore ad una persona venuta a mancare fino al raggiungimento del luogo di sepoltura. I partecipanti al corteo, lungo il tragitto, recitano preghiere e rivolgono elogi solenni al defunto.
Per organizzare un corteo funebre è necessario conoscere e prendere visione di alcune regole. La partecipazione al rito non è vincolata da alcuna disposizione, ma la pianificazione dell’evento deve sottostare ad alcune specifiche indicazioni, con riferimento al tragitto del corteo e alle procedure da seguire per garantire sicurezza e ordine pubblico.
Quando si organizza un corteo funebre, è essenziale comunicare all’Ufficio Cimiteri del Comune il tragitto che si intende seguire, le tappe e le modalità di esecuzione del cerimoniale. Questo compito spetta alla famiglia del defunto o all’agenzia di onoranze funebri che si occupa dell’organizzazione del funerale. Quest’ultima, infatti, provvede al trasporto del feretro lungo tutto il percorso all’interno del carro funebre.
Durante il corteo funebre, l’autista del carro funebre è chiamato a rispettare il percorso stabilito e concordato con il Comune. È necessario, infatti, che il carro funebre non intralci la circolazione pubblica, limitando al massimo blocchi del traffico e dispersioni del corteo.
Per questo motivo, è preferibile selezionare un percorso che escluda le zone a traffico limitato a favore di zone meno affollate.
Affinché il corteo funebre possa svolgersi in piena sicurezza per tutti i partecipanti, è possibile richiedere l’intervento della Polizia Municipale o di qualsiasi altra Forza dell’Ordine. In questi casi, due o tre addetti fungono da scorta e provvedono a garantire l’incolumità pubblica e la corretta circolazione stradale.
Durante il corteo funebre, il feretro viene trasportato lungo il percorso all’interno di un carro funebre. Affinché ciò sia possibile, è essenziale che la famiglia del defunto o l’agenzia di pompe funebri provvedano a richiedere l’autorizzazione trasporto salma al proprio Comune di appartenenza. Ottenuta la documentazione che attesta l’autorizzazione al trasporto, è possibile procedere con l’organizzazione del corteo funebre, definendo data, ora e tragitto.
I trasporti funebri effettuati all’interno del territorio comunale devono essere svolti da imprese in possesso delle autorizzazioni previste dalle norme nazionali e regionali che disciplinano l’esercizio dell’attività funebre. Il personale dipendente delle imprese esercenti l’attività funebre, inoltre, deve essere in possesso dei requisiti formativi previsti dalla legislazione regionale. Per ogni movimentazione di feretro deve essere garantita la presenza di almeno quattro necrofori.
Il servizio di trasporto dalla salma svolto dalle imprese funebri durante il corteo termina con la collocazione del feretro sul carrello porta salme, sul monta feretri, sul cala feretri o nella camera mortuaria del cimitero. Tutte le operazioni inerenti alla tumulazione o l’inumazione sono svolte dal personale dipendente o incaricato dal Comune.
La diffusione globale del Covid-19 ha costretto le Autorità nazionali a sospendere, per lungo periodo, tutte le occasioni di assembramento, pubbliche e private, compresi i cortei funebri e le cerimonie religiose. Provvedimenti drastici, ma necessari per contenere il contagio e garantire al Paese una graduale ripresa.
Nel 2021, le misure di contenimento sono state allentate ed è stata data la possibilità di organizzare i cortei funebri in osservanza delle disposizioni anti- Covid stabilite dalla Legge. È necessario, infatti, che i partecipanti al corteo mantengano le dovute distanze e indossino i dispositivi di protezione.
Il prezzo di un loculo all’interno di un cimitero varia a seconda della zona in cui è posizionato. Generalmente, sono richiesti 2.600€ per i loculi in prima fila e 3.900€ per quelli in seconda fila. A partire dalla terza fila, il prezzo diminuisce in maniera scalare.
In genere, le bare più economiche sono quelle realizzate in legno leggero, come larice o abete. Il valore di mercato per una bara in legno leggero ammonta a circa 800€.
Il corteo funebre è una cerimonia funeraria generalmente organizzata in onore di persone decedute che, in vita, erano celebri e note al pubblico.
Nel caso in cui nessun parente o persona vicina al defunto possa sopperire alle spese per il funerale, è possibile attingere al fondo stanziato del Comune di residenza per coprire totalmente o parzialmente le spese funerarie.
Il prezzo di un corteo funebre varia a seconda della tariffa stabilita dall’agenzia di onoranze funebri alla quale ci si affida per l’organizzazione del funerale.
Un corteo funebre può essere organizzato richiedendo apposita autorizzazione al Comune di appartenenza e, successivamente, rivolgendosi ad un’agenzia di onoranze funebri per stabilire il percorso da seguire e i portanti da impiegare nelle operazioni di trasporto del feretro.
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