01.10.2024
STRUTTURALE DELL’INFORMAZIONE: LA TERZA ONDATA
Concetto chiave: soggettività vs oggettività
La nostra fase storica venne definita dallo studioso Alvin Toffler come quella della Terza Ondata.
Alvin Toffler definisce 3 ondate:
· Prima ondata: legata alla produzione agricola, la società si struttura attorno al bene agricolo. La maggior parte della popolazione sono contadini e la loro ricchezza è la diretta conseguenza del possesso di grandi porzioni di terra. Va dal Neolitico alla Rivoluzione Francese (1789) quando abbiamo un’innovazione tecnologica fondamentale, l’invenzione della macchina a vapore.
90% attività agricola
8% attività meccanica industriale
2% attività informatica intellettuale
La macchina a vapore innesca la rivoluzione industriale. Inventa una maniera di muovere artificialmente le macchine. Questa invenzione in Inghilterra determina un processo di grandissimo impatto nella società. (rivoluzione industriale)
· Seconda ondata: 1800. Con l’invenzione della macchina a vapore nasce in Inghilterra la Rivoluzione Industriale, dando vita a quella che Toffler definì seconda ondata caratterizzata da una differente distribuzione delle percentuali. Aumenta il numero di persone che lavorano nelle fabbriche e nelle industrie, ma soprattutto il numero di tecnici, ingegneri e di tutti coloro che ruotano intorno alla progettazione e allo studio delle macchine.
40% attività agricola
38% attività meccanica industriale
22% attività informatica intellettuale
· Terza ondata: a partire dal 1956 in America si assiste a un cambiamento drastico delle proporzioni, con la somma dei primi due settori che risulta inferiore alla percentuale del terzo, sancendo la nascita della Terza Ondata: si parla di società dell’informazione.
15% attività agricola
34% attività meccanica industriale
51% attività informatica intellettuale
Oggi in America:
1% attività agricola
18% attività meccanica industriale
82% attività informatica intellettuale
Esempio della carota
Prendiamo come esempio una carota, considerata come “condensato” delle forze che servono per produrla: nella produzione del bene carota ci sarà una quota parte prodotta dal settore agricolo, ma anche una derivante da macchinari e tecnologie e una che ha a che fare con l’aspetto dell’informazione → nelle diverse fasi la carota sarà sempre la stessa, ma cambieranno i contributi provenienti dai vari settori: incorporazione nel bene di ore di lavoro provenienti dai diversi settori.
· Prima ondata:
o 90% del bene carota è legato alla terra;
o 8% legato alla produzione industriale;
o 2% legato all’informazione.
· Seconda ondata:
o diminuisce il legame con la terra;
o aumenta il legame industriale;
o aumenta il legame dell’informazione.
· Terza ondata:
o Piccolissima parte legata alla terra;
o aumenta il legame industriale;
o aumenta il legame dell’informazione.
Fase industriale: standardizzazione;
Fase contemporanea: personalizzazione;
Abbiamo quindi un cambio di paradigma.
Nell’epoca agricola l’architettura era legata ad un momento celebrativo, come ad esempio la morte, il culto o una rappresentanza.
Nel mondo industriale invece esisteva perché funzionava, doveva dimostrare di essere associabile a una macchina per funzionalità (macchina da abitare – Le Corbusier).
Nell’ultima fase invece esiste perché informa, è informazione.
SALTO DI PARADIGMA
Thomas Kuhn (filosofo), disse che la scienza non funziona linearmente ma opera per un salto di paradigma.
Nel libro “La struttura delle rivoluzioni scientifiche” dice che la scienza non funziona linearmente, ma opera appunto con un salto di paradigma. La fisica classica è un’interpretazione del mondo, delle leggi dell’universo che hanno un fondamento sperimentale (si sviluppano strumenti) e uno scientifico (il processo che ha a che vedere con la matematica).
Alessandro Volta scopre l’elettricità. Nel corso dell’800 la presenza di questo nuovo elemento fa fare alla fisica classica, per mettere all’interno della sua costruzione questa novità, un grande sforzo di adattamento.
Albert Einstein riesce a far entrare nella fisica classica l’elettricità. Relatività e mondo quantico stabiliscono un nuovo paradigma.