Quaderno di Biostoria n° 10

Data pubblicazione: 13-nov-2015 15.20.44

Antonia Colamonico

Il metodo eco-biostorico per uno sguardo-lente a frattali informativi

Imparare le tecniche di navigazione per viaggiare nelle conoscenze

Antonia Colamonico © 2015

Indice

Il dinamismo della Mente-pensiero nella relazione comunicativa individuo/campo

2.La Tessitura – Premessa. Le Operazioni del pensiero-mente

a. La funzione di lettura - Dialogica del divenire

b. Fuochi sdoppiati di ordini - Il bipolarismo nella lettura

3. La realtà di carta - Dualismo Storia/Storiografia

a. Letture e Rotte - Segnare le rotte storiche

b. I luoghi di navigazione - Gradazioni di letture

4.Topologia a nicchie - L'organizzazione della Vita un gioco a nicchie-eventi

Il gioco del poeta: apertura dello spazio logico

Il gioco dello scienziato: chiusura dello spazio logico

5. Sistema a influenze-echi letture - La curvatura eco-biostorica nella realtà

a. Le traslazioni storiche - Le radici storiche e le trame a fatti


Acquaviva delle Fonti, 13 Novembre 2015

Antonia Colamonico

Jacek Yerka

Gli Occhiali di lettura della Complessità

L'artista polacco Jacek Yerka ha rappresentato nella tela le 4 stagioni.

L' inquadratura pone per ben 4 volte un medesimo paesaggio con in primo piano il giardino e in sfondo la piccola dimora. Il trascorrere del tempo è svelato dagli effetti delle variazioni di clima sul paesaggio. Egli con un effetto binocolo (Il quadrato del contorno) focalizza come un insieme unico le fasi temporali, con un'atmosfera quasi incantata, da fiaba.

Nella lettura della tela emerge la mappatura ciclica del tempo con i ritorni delle primavere-estati-autunni-inverni, proprio della Società contadina, infatti a ben guardare le 4 scene non sono disegnate secondo una successione lineare, in cui il prima è superato dal dopo, ma in un tutto tondo.

Apparentemente questa sfumatura di significato può apparire insignificante, ma in essa c'è l'apertura logica dell'artista che ha saputo selezionare tra una lettura di realtà che ha memoria costante delle sue radici-chiome e una che nel gioco di successione prima-dopo perde il legame col passato.

Il limite di un occhio di lettura lineare-sequenziale, di tipo industriale-tayloristico, è nella riduzione del tempo ad una sequenza-linea, scansionata in isolati indipendenti che non hanno profondità.

La perdita della profondità rende la geometria del pensiero una forma piatta, limitando l'azione logica dell'osservatore che è incapace a fare i salti d'occhio per inquadrare sotto altri punti di vista la realtà storica. Superare tale limite richiede una nuova topologia di mente con una nuova capacità di lettura che renda in simultanea (colpo d'occhio) il passato-presente-futuro come unico insieme coeso di realtà.

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