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Il piglio eco-biostorico

pubblicato 22 nov 2013, 02:28 da Antonia Colamonico   [ aggiornato in data 3 mar 2015, 09:34 ]

Quaderno di Biostoria n° 8

Nota


C'è un momento nella scrittura in cui l'osservatore (il narratore) e l'osservato (l'oggetto-narrabile) si fondono in un tutto-uno (la scrittura) che assume una sua privata identità come altra cosa di realtà.

Non è né lo scrittore, né il fatto osservato; ma un oggetto/soggetto nuovo che si distacca e si carica di naturalezza, come una verità messa in ombra che, orgogliosamente, prende individualità, quale forma aliena dall'occhio lettore e dal campo di narrazione.

Ecco è questo il momento che prediligo, quell'attimo in cui, con un brivido di pelle, quella cosa nuova appare chiara al mio sguardo-lente.

Ed è quella stessa impercettibile elettricità che m'informa di essere approdata in uno spazio-tempo nuovo che ha assunto stato-confine nella pagina, in tale essere altra cosa, quell'insieme ordinato di espressioni e di significati assume storicità.

Le tessiture storiche danno il volto alla realtà che resterebbe un non conosciuto e un non dicibile, se privata dallo sguardo-mente dell'osservatore che, intessendo gli echi informativi in narrati disciplinati, dà tracciabilità al suo avvistato-compreso-affermato-trasmesso. In un simile gioco intricato multi-prospettico, l'accesso alla realtà è vincolato alla capacità cognitiva ed espositiva dell'osservatore (ogni uomo) che veste di senso-direzione dei quid informativi che da incognite si fanno res note (cose conosciute). 

La cosa nota non è l'oggetto naturale, ma lo spettro-modello mentale che l'osservatore stesso si costruisce come reale, in tale costruzione lo stato di verità oggettiva non è nell'oggetto-incognita che si pone a contorno-regione dello stesso processo d'appropriazione soggettiva della realtà (la conoscenza), ma la verità è nel modello-carta che assume oggettività limitata e circoscritta, all'interno di una teorizzazione. ...

Il piglio eco-biostorico
Verso una scienza & metodo dello sguardo



Il territorio mentale e le angolazioni di lettura
Cartografie di spazi naturali in Scenari immaginativi e attuativi

Le regole del gioco nel paradigma biostorico

Antonia Colamonico © 2013 - Tutti i diritti sono riservati.






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Buon viaggio nella spugna di un pensiero!

























Quaderno: Indice

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Il piglio eco-biostorico

Verso una scienza & metodo dello sguardo

Antonia Colamonico © 2013

 

Saggio nido-nicchia


Nota introduttiva

Premessa

Le trame dei ricami di realtà




























"... Nella dinamica della vita esiste una sola forma di bellezza, che si acquisisce con l’atto della nascita: la bellezza data non dall’appartenenza ad una categoria, ma dal semplice essere la categoria! ... Occupare uno spazio, consumare un tempo, esprimere una forma… sono queste le qualità che fanno di ogni essere vivente un cittadino della storia..." (A. Colamonico)
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