"On The Sea",
un romanzo del futuro
contro le divisioni sociali
"On The Sea",
un romanzo del futuro
contro le divisioni sociali
di: Giovanni Aprea e Luigi Porpora IV F
Un amore clandestino a bordo di navi futuristiche ma dove vige un rigoroso ordine gerarchico. “On The Sea”, ultimo romanzo scritto dall’autrice Lea De Luna, è un racconto rivolto ai giovani che li proietta in una dimensione post-apocalittica dove non proprio tutto è possibile. Certe storie, infatti, devono combattere contro ancoraggi a tradizioni tanto vecchie da sembrare quasi delle caste.
Nel tour di presentazione del libro, edito da Franco di Mauro, l’autrice ha fatto tappa all’Iti Renato Elia. Numerosa la partecipazione degli studenti, incuriositi anche dal sottotitolo del romanzo che sembra davvero promettente, “orizzonte senza approdo”.
“Le storie principali e quelle che ruotano attorno ad esse – commenta l’autrice – si snodano a bordo di due navi gemelle che solcano i mari tenute insieme da tre passerelle. Molti dei miei protagonisti sono adolescenti ed è principalmente a loro il mio invito alla lettura”.
On the Sea è un Progetto che parte da molto lontano come spiega la De Luna. “Questo libro è stato scritto 13 anni fa, dopo 4 anni di lavoro”. La passione per la vita di bordo, il mare e la regolamentazione marittima hanno ispirato la scrittrice.
Il messaggio principale che vuole lanciare, attraverso l’amore clandestino che vede come protagonista il ribelle Ethan, è di natura inclusiva: “Bisogna combattere le divisioni sociali che attanagliano i giovani e favorire il rispetto del vivere sociale attraverso l’importanza del gruppo dei pari”.