Repubblica CECA
aggiornato a marzo 2025
aggiornato a marzo 2025
Sì.
All'interno dell'UE vige la libera circolazione delle merci. Le merci con lo status doganale di merci dell'UE non sono soggette a vigilanza doganale. Il trasporto di merci tra gli Stati membri dell'UE che sono soggette ad accisa è soggetto al controllo della normativa fiscale. Le autorità fiscali sono gli amministratori dell'IVA sugli scambi tra gli Stati membri dell'UE.
Dall’ingresso della Repubblica Ceca nell’Unione Europea (2004), il Paese segue la normativa del mercato interno. Pertanto, per la compravendita all’interno dell’UE e prevista la libera circolazione delle merci, purche il vino e i liquori soddisfino i requisiti delle normative dell’UE.
Registrazione
Per la vendita di bevande alcoliche e necessario che l’operatore ceco si registri presso l’autorità doganale competente come persona autorizzata a effettuare l’etichettatura dell’alcool (sigillo di controllo). Viene presentata una domanda di registrazione, allegando il soddisfacimento delle condizioni legali prescritte. Fa parte della registrazione anche l’obbligo di versare una cauzione per garantire gli obblighi legati all’introduzione delle bevande alcoliche in circolazione. L’importo della cauzione va da 100.000 a 5.000.000 CZK (da 4.200 a 208.000 €) a seconda del volume previsto di alcol commercializzato.
Sigillo di controllo
L’alcol prodotto o importato in imballaggio per il consumatore deve essere contrassegnato con un sigillo di controllo, al più tardi al momento della sua introduzione nel territorio fiscale della Repubblica Ceca. La persona tenuta a contrassegnare l’alcool e chi introduce l’alcool nel territorio fiscale, quindi, in base alle circostanze:
a) il produttore di alcool,
b) l’importatore di alcool,
c) l’operatore di un deposito fiscale ai sensi della legge sulle imposte di consumo (legge n.353/2003 Coll.), che ha acquisito l’alcool nell’ambito di un’esenzione condizionata dall’accisa.
L’importatore di alcol (liquori) che commercializza bevande spiritose acquisite, prodotte o collocate in uno Stato membro nel territorio fiscale della Repubblica Ceca, deve essere operatore di un deposito fiscale o un depositario autorizzato. Il depositario autorizzato non è un operatore di un deposito fiscale ma, nell’ambito dell’attività commerciale, in base all’autorizzazione, accetta periodicamente o occasionalmente determinati prodotti in regime di esenzione condizionata dall’imposta da un altro Stato membro.
No.
Per il commercio dall’Italia alla Repubblica Ceca non sono necessarie autorizzazioni, certificati o analisi speciali. Tuttavia, il prodotto deve essere sicuro, correttamente etichettato e deve rispettare le normative di settore.
Vedasi CERTIFICATO DI ORIGINE. Le autorità doganali possono effettuare controlli sui prodotti importati, per garantire che rispettino le normative fiscali e di sicurezza. In caso di irregolarità, potrebbero richiedere ulteriori documenti.
L’etichettatura delle bevande spiritose non è regolata da un decreto nazionale, bensì da un regolamento europeo (UE) 2019/787 del 17 aprile 2019 relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione e all’etichettatura delle bevande spiritose. Le regole sono identiche a quelle per il vino.
Per il commercio di liquori è stabilita, dalla legge 307/2013, la dimensione dell’imballaggio per il consumatore, definito come un contenitore o un altro involucro con un volume fino a 1 litro o superiore a 1 litro e fino a 3 litri se in vetro. Gli imballaggi di alcolici superiori a 3 litri, realizzati in qualsiasi materiale, e gli imballaggi da 1 a 3 litri realizzati in materiale diverso dal vetro sono considerati alcool non etichettato e quindi illegale.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
No
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
La procedura da seguire, affinché la circolazione del vino si realizzi in regime sospensivo, prevede l’attivazione dell’EMCS (“Excise Movement Control System”) ovvero il sistema elettronico di monitoraggio e controllo in tempo reale delle movimentazioni dei prodotti in sospensione di accisa.
Sia per il trasporto in regime sospensivo (tramite sistema EMCS) che per il trasporto fuori sospensione fiscale (su documento di accompagnamento semplificato) è necessario conoscere e dichiarare il codice della Nomenclatura Combinata, che si basa sulla Tariffa Doganale Comune valida per tutti i paesi: https://eur- lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32020R1577#
No.
No.
No.
Il vino e i liquori sono soggetti all’IVA standard del 21%.
La Repubblica Ceca, essendo parte dell'Unione Europea, applica il regime delle accise armonizzato UE per il commercio di alcolici. Le accise sui liquori devono essere pagate al momento dell'ingresso delle merci nel paese.
La definizione e regolamentazione sono stabilite dalla Legge sulle accise (legge n. 353/2003). Il soggetto passivo dell’accisa e ogni persona fisica o giuridica (compresi gli imprenditori individuali) che opera nel territorio della Repubblica Ceca in un cosiddetto deposito fiscale e mette in circolazione beni soggetti a questa imposta. I soggetti passivi a cui è imposto l’obbligo di dichiarare e pagare l’accisa devono presentare una dichiarazione all’ufficio doganale, che svolge la funzione di amministratore dell’accisa. Questa dichiarazione riguarda le bevande alcoliche, birra, vino e prodotti intermedi. L’aliquota dell’accisa sull’alcol viene stabilita in base alla quantità di alcol puro contenuto in ettolitri.
Con la recente introduzione della legge n.349/2023 sul risanamento dei bilanci pubblici sono state modificate alcune disposizioni della legge n. 353/2003. La legge, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2024, ha stabilito un aumento delle aliquote per le bevande alcoliche del 10% per gli anni 2024 e il 2025 e del 5% per gli anni 2026 e il 2027.
Se i prodotti vitivinicoli saranno immagazzinati nella Repubblica Ceca, sarà necessario conservare un registro. Allo stesso tempo, è possibile essere soggetti ad altri obblighi, come l'invio di una dichiarazione di scorta obbligatoria una volta all'anno (al 31 luglio di un determinato anno).
https://www.szpi.gov.cz/ (Czech Agriculture Food Inspection Authority)
https://www.celnisprava.cz/ (Servizi doganali della Repubblica Ceca)
https://www.financnisprava.cz/ (Gestione finanziaria della Repubblica Ceca)
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Vienna / Punto di Corrispondenza di Praga
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: vienna@ice.it e praga@ice.it