G. Balzani, F. Gioppi, Gigi Cerbaro, I quaderni della SAT, Sezione SAT di Borgo Valsugana, Gaiardo, Borgo Valsugana 1998
Cles, 22 luglio 1914
Borgo Valsugana, 30 gennaio 1968
Luigi Basilio Cerbaro nasce a Cles il 22 luglio 1914. Nel 1921 si trasferisce con la famiglia a Borgo Valsugana. È qui che, spinto da una precoce passione per la fotografia, inizia il suo percorso professionale come apprendista presso lo studio di Tito Trintinaglia. In questo contesto Cerbaro apprende i fondamenti del mestiere, affinando sia la tecnica sia la pratica e arrivando a collaborare anche presso la sede di Trintinaglia a Bassano del Grappa.
Nei momenti di riposo dal servizio militare, che svolge a Gorizia negli alpini tra il 1935 e ‘36, si dedica a un’altra sua grande passione: il disegno. Da autodidatta realizza caricature dei suoi commilitoni, intendendo però l’arte pittorica come un semplice hobby e mai come una professione.
Tra il 1939 e il 1943 si trasferisce a Bolzano, dove prosegue la sua carriera lavorativa in due diversi studi professionali. Grazie alle numerose escursioni condotte tra le vette delle Dolomiti, in questi anni altoatesini matura un profondo amore per la montagna. Dopo aver trascorso una stagione a Saint Moritz, nel 1948 rientra a Borgo Valsugana, dove assume un ruolo attivo nella comunità come presidente della sezione locale della SAT.
Sul piano professionale decide di potenziare la sua attività ampliando lo studio e dotandolo di tutte le attrezzature tecniche d’avanguardia necessarie a un fotografo professionista, riuscendo ad amalgamare con successo il suo impiego quotidiano con le passioni per la pittura e l’alpinismo.
Nel 1960 realizza una serie di immagini per il “Dizionario Valsuganotto” di Angelico Prati. A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta una malattia lo indebolisce progressivamente, costringendolo a frequenti degenze ospedaliere. Il declino fisico gli impedisce di realizzare il sogno di una mostra personale per la quale ha già approntato circa cinquanta opere originali. Luigi (Gigi) Cerbaro muore a Borgo Valsugana nel 1968. Lo stesso anno un gruppo di amici decide di intitolargli il circolo fotografico istituito nel 1966.