Strigno, 28 febbraio 1868
Cles, 6 giugno 1939
Augusto Settimio Maria Avancini nasce a Strigno il 28 febbraio 1868 da Lodovico, avvocato, ed Emilia degli Avancini. Rimasto orfano di entrambi i genitori a soli quattro anni, viene allevato dagli zii a Levico. Frequenta le scuole inferiori a Trento ma nel 1883 deve interrompere gli studi per mancanza di mezzi finanziari, pur continuando a coltivare interessi storico-politici. Tra il 1887 e il 1893 lavora a Bolzano come contabile e garzone di bottega. In questi anni si oppone attivamente al movimento pangermanista, subendo un processo politico per aver ostacolato una manifestazione a Pergine.
Nel 1894 aderisce al movimento socialista e diventa uno dei fondatori del Partito Socialista Trentino. Insieme a Cesare Battisti promuove senza successo la campagna per istituire un’università italiana per Trento e Trieste.
La sua carriera pubblica lo vede presidente della Cassa distrettuale per operai ammalati nel 1901 e delegato all’Ufficio della mediazione del lavoro nel 1903. Viene eletto consigliere comunale a Trento nel 1902, 1904 e 1914. Nel 1907 ottiene il seggio di deputato al Parlamento di Vienna nel gruppo dei Socialdemocratici italiani. Tuttavia nel 1911 si dimette per divergenze ideologiche lasciando il posto a Battisti: Avancini sostiene infatti una linea internazionalista e umanitaria, contraria a quella del collega.
Dalla moglie Laura Zotti ha tre figli: Lodovico, Manlio e Gigliola. Durante la Grande guerra si rifugia a Bregenz, dove dirige clandestinamente un centro di informazioni per l’esercito italiano. Viene internato a Gross-Siegharts e a Wiener Neustadt. Liberato nel 1917, lavora a Vienna per l’assistenza ai profughi. Dopo Caporetto il suo nome è in un elenco di informatori; viene condannato a dieci anni di carcere che sconta tra Vienna e Innsbruck fino alla liberazione dopo l’armistizio. Rientrato a Trento trova difficoltà a tornare nel partito a causa del suo orientamento umanitario, contrastato dal massimalismo della vedova Battisti. Si ritira infine a Cles, dove muore il 6 giugno del 1939.