Borgo Valsugana, 25 maggio 1873
Borgo Valsugana, 27 febbraio 1944
Egidio Galvan nasce nel 1873 in una famiglia di contadini. Manifesta fin da giovanissimo una forte inclinazione per gli strumenti musicali: a quindici anni, senza maestri e utilizzando solo legno e pelle, costruisce una piccola fisarmonica a bottoni. Lo strumento, un organetto trentino dal suono dolce simile alle “musette” francesi, viene notato a Bolzano dalla fabbrica Fidel-Soncin, dove il giovane Egidio viene assunto, rimanendovi per dieci anni ad apprendere i segreti della meccanica, dell’acustica e dell’intarsio. Nel 1898, a venticinque anni, Egidio realizza il sogno di aprire il suo laboratorio a Borgo Valsugana. In breve tempo l’attività cresce fino a diventare la maggiore fabbrica del paese, arrivando a impiegare cinquanta dipendenti e a produrre cinquanta modelli diversi di fisarmonica: dai più economici a quelli raffinati decorati in madreperla. Tra i pezzi più celebri figura l’organetto “Uso Trento”.
Le fisarmoniche Galvan conquistano il mercato dell’Impero e della Svizzera, ottenendo medaglie d’oro alle esposizioni internazionali di Roma, Liegi e Bruxelles.
Sebbene irredentista e amico di Cesare Battisti, allo scoppio del conflitto Egidio è costretto ad arruolarsi nell’esercito austroungarico. Tornato a Borgo nel dopoguerra, Egidio, affiancato dal figlio Ettore, converte l’azienda alla produzione di armonium: strumenti richiesti da scuole, chiese e seminari. Nascono modelli d’eccellenza come il “Bach”, il “Palestrina” e il “Santa Cecilia” (destinato anche alla cappella privata di Paolo VI in Vaticano).
Dopo la morte di Egidio nel 1944, Ettore — figura centrale della musica locale e fondatore del Coro Valsella — prosegue l’attività fino al 1969. La terza generazione, guidata dal figlio Romano, risponde alla crisi degli armonium avviando nel 1982 la costruzione di pianoforti di alta qualità, come il modello “EG Superior”.
Oggi, la ditta Galvan continua a rappresentare una storica eccellenza artigianale capace di fondere antichi saperi e tecniche moderne.