i tesori della sicilia occidentale

GIBELLINA

PORTA DEL BELICE

La Porta del Belìce, un grandioso portale di acciaio inox di circa 26 metri. è un’opera di Pietro Consagra, altrimenti nota come la Stella. Essa ha il compito di dare il benvenuto nella Valle del Belìce e nella città che ne è il simbolo, Gibellina, la città ideale che ha saputo rinascere dalle sue macerie, nel segno dell’arte e della cultura. Il monumento artistico ha anche una straordinaria somiglianza con il simbolo del fiore della vita, chiamato anche "Sesto giorno della Genesi" poiché ottenuto dalla 'rotazione' di sei cerchi o sfere, corrispondenti ognuna ad un giorno della Creazione, rappresenta la struttura interna del Creato, ed il suo completamento. È un simbolo antichissimo, che è stato trovato in tutto il mondo ed in ogni cultura. Era conosciuto, ad esempio, dai primi cristiani copti, che lo incisero sulle pareti del tempio di Ibis, a El Kharga o nelle mura dell'Osireion di Abydo; dagli Etruschi, raffigurato sullo scudo di un guerriero in un bassorilievo nelle rovine di Vetulonia; dai Cinesi, nell'ex dimora dell'Imperatore, inciso sotto le zampe di un leone solare; dagli Ebrei, che lo raffigurarono all'interno del Tempio di Gerusalemme e lo incidevano sugli ossari e sulle lapidi commemorative e anche dai templari.