E’ un’ installazione in ceramica alta quattro metri che l’artista saccense, da poco deceduto, Cosimo Barna, ha realizzato nel laboratorio dei maestri ceramisti di Gibellina. Una torre composta da elementi in ceramica, che evoca il mare e che racchiude il lavoro dei pescatori di Sicilia. In questa e in altre opere dell’artista, è presente ed evidente il suo amore per il mare: in essa il segno inconfondibile, caratteristica essenziale dell’artista, del pesce azzurro, l’ultimo respiro in un mare ormai avvelenato. Una denuncia sociale quella che si vuole fare attraverso l’opera, che ha l’obiettivo di risvegliare il senso civico dell’umanità indurita e soffocata dal caos, dall’inquinamento e dall’insensibiltà verso la bellezza della nostra terra e del nostro mare.