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la Porosità della Vita (Biohistory of Knowledge).

L'organizzazione del Pensiero Complesso
Ad Occhio-Mente Eco-biostorico

Antonia Colamonico
La Spugna Eco-Biostorica e la topologia
della Mente Complessa.



Evoluzione dell'idea di Biostoria




La Mente Multiproiettiva (The Multi-Projective Mind)

Il metodo eco-biostorico per uno sguardo-mente a frattali informativi



Biohistory Epistemology


From Epistemology of History
to the birth of a new Science

BIOHISTORY

© 1996 Antonia Colamonico (translation by Luisa Argenti)





"... Il salto gnoseologico in atto è nella nascita di un occhio-mente in grado di attuare una lettura di infinito che produca mappe concettuali strutturate su più piani di sapere, formando delle costellazioni di idee... Sino a formare un unico ricamo di Sapere. La metafora del ricamo esprime l’immagine di una conoscenza frutto di una sovrapposizione di idee, come tanti fili di vario colore che presi singolarmente non danno una visione di spessore, tessuti insieme invece danno un corpo alle immagini-proiezioni di porzioni di realtà. I fili possono essere intesi come le presenze o echi informativi che l’occhio lettore rintraccia, isola e inizia ad aggomitolare in sistemi di parole, questi costituiscono i costrutti scaturiti dalle sinapsi interattive letto/lettore che danno vita alle differenti terminologie, le quali, poi, verranno intrecciate per costruire le reti o i tessuti concettuali. Da ogni tessuto ne può scaturire uno nuovo, ad esempio da uno poetico, ne può nascere uno filosofico e da questo uno matematico e poi uno fisico o biologico e ancora uno poetico e così via. Una visione così concatenata, quale gemmazione e fioritura di discipline sempre nuove, si differenzia da una lettura lineare e consequenziale che vede ogni diverso sapere secondo un processo sommativo interno, slegato e distinto dagli altri..." (da A. Colamonico. Biostoria, verso una scienza nuova. Campi, metodi, prospettive. Il Filo, Bari. 1998)







Il
Vuoto/pieno

degli stati vitali
e

le creste di lettura in una
mappatura a
 Spugna
 di

Realtà
multi-proiettiva.













(Carta biostorica, 1998)










Modello di spugne fattuali














Buon Viaggio!

















 © 2012   Antonia Colamonico - Tutti i diritti sono riservati -




briciole di biostoria.



Ultimissime















Il fuso







#

" Filare le parole.
Ricomporre i gomitoli dei segni
le matasse dei punti
e... poi...
Cardare i pensieri.
Comporre le matasse e i gomitoli.
Tessere le parole.


(A. Colamonico. Tessuti/il filo da Le stagioni delle parole. 1994)

#








(carta biostorica, 2002)








La costruzione della Realtà è il processo naturale di oggettivazione del mondo/sé, che si con/cretizza (passaggio da  creta-informe a forma-res), fatto, per fatto; tempo 0, per tempo 0; spazio, per spazio, nelle mente dello stesso osservatore che filando/sfilando le coerenze e incoerenze della vita, in cui è immerso, dà il verso-vestito storico al movimento che cade sotto il suo sguardo, acquisendo gli stati cognitivi (osservazione-identificazione-ideazione) ed emozionali (sensazioni). Il gioco degli stati di sé/mondo che come echi informativi affiorano dal vuoto di memoria, danno i gradi di benessere/malessere che rendono ogni uomo il testimone della vita.












Il ruolo storico dell'Osservatore nella costruzione della realtà multi-proiettiva 

Buona lettura!









Sito: la Carte biostoriche





M. Mastroleo, intervento Meeting: Ordini Complessi. Carte biostoriche. Bari, 5/9/2002