Paul Gauguin
Vincent Van Gogh
George Seurat
Paul Cézanne
Cosa hanno in comune le immagini riportate in questa pagina?
A un primo sguardo appaiono molto diverse fra loro, nei soggetti, nell'uso del colore e nel tipo di pennellata, nella scelta compositiva e persino nell'ambientazione, tuttavia sono tutte esempi di opere d'arte post-impressioniste e rappresentano un superamento dello stile impressionista.
COS'è IL POST-IMPRESSIONISMO?
Il termine Post-Impressionismo viene attribuito a posteriori nel 1910 dal critico d'arte e curatore Roger Fry per raccogliere la grande varietà di stili ed esperienze artistiche che si sviluppa tra il 1880 ca. e il 1910.
Pur nella loro varietà le diverse personalità artistiche condividono alcuni aspetti fondamentali come il rifiuto dell'enfasi impressionista sulla luce e il comune desiderio di esprimere se stessi oltre l'apparenza superficiale. Si sente dunque la necessità di superare la mera impressione visiva, oggetto della ricerca impressionista, e di conferire nuovamente una solidità all'immagine.
Spesso nelle opere post-impressioniste si manifesta anche un ritorno della linea di contorno, frutto dell'influenza del giapponismo e una certa libertà nell'uso del colore.
In particolare si delineano due tendenze: una razionale e scientifica e un'altra legata all'esaltazione dell'emotività individuale.
Gli artisti che possono essere riuniti in questa tendenza criticano dell'Impressionismo la scarsa scientificità nello studio dei soggetti e nell'uso del colore. Puntano al superamento della mera impressione visiva cercando di indagare la realtà in modo oggettivo, razionale e scientifico.
Sono ascrivibili a questa corrente artisti come Paul Cezanne, George Seurat e Paul Signac.
In particolare Georges Seurat partendo dagli studi di ottica darà vita al movimento chiamato Neoimpressionismo (o Puntinismo) che si basa sui principi del contrasto simultaneo e della ricomposizione retinica riproducendo sulla tela il colore in piccoli punti di colore puro giustapposti gli uni agli altri.
Cezanne invece si orienterà sull'analisi delle forme, scomponendo sempre di più i suoi soggetti attraverso forme semplici (quadrato, cerchio e triangolo).
Sarà questa la tendenza post-impressionista che getterà le basi per la nascita del Cubismo.
Lo stile che contraddistingue questa tendenza punta all'esaltazione dell'emotività individuale criticando all'impressionismo di aver annullato l'apporto creativo ed emozionale dell'artista per lasciare spazio solo alla mera impressione visiva.
Gli artisti più importanti, pur nella diversità dei loro stili pittorici sono Vincent Van Gogh e Paul Gauguin.
Van Gogh pur muovendo da una prima attitudine realista, seguita da un avvicinamento all'Impressionismo, lo supererà per dare vita a una pittura straordinariamente materica caratterizzata da soggetti in cui egli proietta il proprio vissuto emozionale reso anche attraverso la progressiva deformazione degli stessi.
Gauguin al contrario pur mantenendo la fedeltà della forma usa i colori in modo innaturale e simbolico. La sua pittura influenzata da giapponismo e primitivismo rifiuta le regole accademiche presentando i soggetti senza alcuna forma di chiaroscuro e annullando qualsiasi accenno di profondità tramite l'uso di una marcata linea di contorno e di colori piatti.
Questa seconda tendenza anticiperà movimenti artistici quali l'Espressionismo e l'Espressionismo Astratto.
Ma quali sono i punti di contatto con l'Impressionismo?
Nonostante le critiche, i diversi sviluppi intrapresi dagli artisti post-impressionisti devono molto alle ricerche impressioniste.
In primo luogo uno dei meriti dell'Impressionismo fu proprio quello di introdurre la pittura en-plein-air e quindi una più diretta osservazione della realtà.
Un altro aspetto è sicuramente rappresentato dall'attenzione della resa del soggetto per come appare alla vista, grazie a luce e colore, e non solo per come è (visione oggettiva) o attraverso una rappresentazione idealizzata.
Agli impressionisti va inoltre riconosciuto il merito di aver riconosciuto dignità al soggetto, qualunque esso sia, l'attenzione dedicatagli da questi artisti era infatti la medesima si trattasse di un gruppo di persone, di ballerine o di un laghetto di ninfee.