Donatello è uno scultore fiorentino del Primo Rinascimento, insieme a Masaccio per la pittura e a Brunelleschi per l'architettura, può essere considerato uno dei più grandi innovatori dell'arte di quel periodo.
Donatello è un artista abilissimo nella lavorazione di materiali diversi tra cui bronzo, marmo, legno e terracotta, e padroneggia svariate tecniche.
La sua arte si ispira all'arte antica, romana e greca, e si basa sulla riscoperta di tecniche antiche (come la fusione a cera persa).
è il primo artista ad applicare l'uso della prospettiva in scultura con la tecnica dello stiacciato.
Scopo dell'opera di Donatello è quello di tradurre in scultura le emozioni e il pathos del soggetto.
San Giorgio
David
Crocifisso
Maddalena penitente
Donatello dimostra una predisposizione al realismo che caratterizzerà tutta la sua opera, dalle prime sculture che rivelano l’attenzione al naturalismo nei dettagli, fino a giungere alle ultime opere in cui viene accentuato il pathos.
Il movimento dei corpi deve essere integrato al sentimento del personaggio raffigurato. I gesti e le pose sono il riflesso dell’intenzione e dell’emozione provata dal personaggio. La scultura diventa così dinamica, anziché statica come quella gotica.
Donatello vuole dare introspezione psicologica ai suoi personaggi, attraverso i tratti del volto e le espressioni, permettere a chi le osserva di comprenderne l’atteggiamento, l’emozione, il carattere.
Nel corso del Medioevo la scultura era usata in funzione dell'architettura, come decorazione di elementi architettonici all'interno e all'esterno dell'edificio sacro, ad esempio su capitelli, colonne, pulpiti, altari...
Le ultime opere di scultura, con una propria funzione autonoma, che potevano essere prese a modello erano dunque quelle di epoca antica, soprattutto romana e copie romane di originali greci.
Il materiale prediletto per la scultura nell'arte greca e romana era il bronzo. Tali sculture erano realizzate con la tecnica della fusione a cera persa.
Il modello veniva realizzato in creta, materiale più economico e facilmente rimodellabile.
Il bronzo permetteva di creare interessanti effetti di chiaroscuro.
(Guarda il video per conoscere i diversi passaggi della tecnica per la lavorazione del bronzo.)
Donatello inventa la tecnica dello stiacciato, si tratta di una modalità per lavorare bronzo, pietra o marmo per minimi spessori. Questa tecnica serve per dare un senso di profondità ai bassorilievi, introducendo una successione di più piani e modulazioni di luce e ombra (con effetti di chiaroscuro tipici della pittura che aumentano il senso di tridimensionalità.)
Con questa tecnica e con l'uso di far convergere le linee dei diversi elementi scolpiti verso un unico punto di fuga, come nella prospettiva inventata da Brunelleschi, Donatello riesce a creare un effetto di illusionismo, ricreando in pittura l'effetto di sfondamento prospettico.