SOGNANDO LA SICILIA Il viaggio d'istruzione tanto atteso ....
Docente: Prof.ssa Patrizia De Leonardis
Giornali e televisione ci bombardano quotidianamente con notizie scioccanti, statistiche deprimenti, esperienze di vita traumatiche: scippi, rapine, spaccio di droga, omicidi, prostituzione. Ma la cosa più sconcertante è che i protagonisti principali di queste storie sono minorenni!
Ed è proprio dalla realtà di tutti i giorni che noi, alunni della 3a D, siamo partiti per svolgere un percorso di comprensione del termine “legalità”e di riflessione sui diritti e i doveri dei minori , al fine di orientarci in un mondo che non ci piace, un mondo fatto di violenza, aggressività, sofferenza e morte.
Grazie alla lettura di numerosi articoli giornalistici abbiamo appreso le dinamiche che conducono ragazzi, appartenenti a famiglie disagiate o ricche, a diventare “baby-criminali”. Abbiamo poi approfondito l’aspetto legislativo della delinquenza minorile: dalla non punibilità dei minorenni , al carcere e alle strutture rieducative.
Ci siamo poi soffermati sugli episodi di bullismo a carattere nazionale, avvenuti recentemente all’interno e all’esterno degli edifici scolastici, delineando le forme attraverso cui si presenta, analizzando le cause che lo originano, evidenziando le conseguenze sulla vittima e ipotizzando rimedi e possibili soluzioni.
Molte sono state le conversazioni sul significato di “responsabilità” e di “legalità” e, guardandoci attorno, abbiamo tratto alcune conclusioni.
La scuola è la prima istituzione con cui veniamo a contatto.
Il volto che lo Stato assume è quello dei nostri insegnanti, del Dirigente Scolastico. Le prime leggi che ci insegnano a rispettare sono quelle legate alla disciplina scolastica.
A scuola ciascuno comprende di avere diritti e doveri e impara a rispettare la libertà degli altri.
Perciò la scuola ci sembra il luogo più adatto per la prevenzione di comportamenti scorretti, anche futuri, e per la promozione della convivenza civile tra gli alunni, cittadini di domani.
Gli alunni della 3a D
Gli alunni delle classi 1a D e 3a D