SOGNANDO LA SICILIA Il viaggio d'istruzione tanto atteso ....
Docente: Claudia Pastore
9 marzo 2020
L’8 marzo si festeggia la giornata internazionale della donna. Questa festa risale ai primi anni del Novecento quando in un'industria tessile di New York le operaie che lavoravano lì morirono a causa di un incendio. Pare però che quest'incendio del 1908 era stato confuso con un altro incendio nella stessa città nel 1911 dove ci furono 146 vittime tra cui moltissime donne.
Il primo evento importante per la giornata internazionale delle donne fu il “Settimo congresso della seconda internazionale socialista” che si è svolto a Stoccarda tra il 18 e il 24 agosto nel 1907. In questo congresso si parlò della questione femminile e del voto alle donne. Dopo pochi giorni si svolse un altro congresso tra il 26 e il 27 agosto, intitolato “Conferenza internazionale delle donne socialiste”. Qui invece venne istituito l’ufficio di formazione delle donne socialiste e Clara Zetkin venne eletta segretaria. Poi nel 1908 Corinne Brown dichiarò sulla rivista “The Socialist woman“ che il congresso non aveva nessun diritto di dettare alle donne socialiste con chi lavorare per avere la propria liberazione. Così il 3 Maggio essa presiedette la “conferenza del partito socialista”, che venne ribattezzata con il nome di “Woman’s day”.
La “prima giornata della donna “ negli Stati Uniti si svolse il 23 Febbraio 1909. Pochi anni dopo, durante la “Seconda confederazione internazionale delle donne socialiste” tra il 26 e il 27 agosto 1910 a Copenaghen, si decise di seguire l’opinione americana, istituendo così una giornata dedicata ai diritti delle donne. Successivamente, quando ci fu la prima guerra mondiale, furono organizzate altre giornate sui diritti delle donne, e inoltre anche le donne nel 1917 a San Pietroburgo chiesero la fine della guerra. Successivamente, nella seconda “Confederazione delle donne comuniste”, svolta a Mosca del 1921, venne deciso che l’8 Marzo fosse anche la giornata dell’operaia. Oltre un ventennio più tardi, a Roma nel 1944 , venne istituito l’UDI, cioè l’Unione Donne Italiane e inoltre nel 1946 si decise che il simbolo della giornata internazionale della donne fosse la Mimosa, perché era un fiore poco costoso.
In Italia si dovette aspettare gli anni settanta per assistere ad un vero e proprio Movimento femminista, così l’ 8 Marzo del 1972 Roma si svolse una manifestazione sulla festa della donna. Infine il 1975 è stato definito dalle Nazioni Unite come Anno Internazionale delle Donne.
Concludo col dire che quest’anno non abbiamo avuto modo di celebrare tutti insieme la giornata della donna, a causa del coronavirus, una gravissima epidemia, che si sta diffondendo sempre di più in tutto il mondo, al contrario dell’ anno scorso, quando tutti insieme abbiamo ascoltato in Aula Magna le notizie riguardanti tale importante manifestazione della donna. Nonostante tutto, la Professoressa Pastore che ci sostiene in questo particolare momento, ci ha inviato tramite mail delle informazioni su questa giornata e anche la seguente lirica, molto bella, ma soprattutto significativa, del poeta Tagore, di cui abbiamo fatto la parafrasi e che abbiamo imparato a memoria.
Donna, non sei soltanto l’opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d’estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.
Rabindranath Tagore