SOGNANDO LA SICILIA Il viaggio d'istruzione tanto atteso ....
Con la collaborazione di Teresa Cello
Il razzismo è uno dei problemi sociali più antichi al mondo e non è mai stato sconfitto, neanche parzialmente.
Ma cos'è precisamente il razzismo?
L'Eciclopedia Treccani Online spiega: Concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane biologicamente e storicamente superiori ad altre razze. È alla base di una prassi politica volta, con discriminazioni e persecuzioni, a garantire la "purezza" e il predominio della "razza superiore".
http://www.treccani.it/enciclopedia/razzismo/Oggi, anche nelle scuole il razzismo è molto diffuso. Numerosi sono, infatti, i ragazzi stranieri che entrano nelle scuole italiane, spesso senza conoscere la lingua e con culture molto diverse dalla nostra, difficili da comprendere e accettare a causa proprio delle barriere razziali. Allo stato attuale in Italia non esiste un vero e proprio piano nazionale per fronteggiare tutti i problemi legati all’immigrazione. Per cui in alcune scuole, specialmente al Nord, le difficoltà sono moltissime. Spesso il razzismo risulta leganto al bullismo, che si manifesta già dal primo anno di medie con insulti, sberle, baruffe tra gruppi etnici diversi.
Negli ultimi anni gli episodi di razzismo sono diventati sempre più frequenti. Ad esempio le scritte razziste contro Bakary Dandio, l’atleta senegalese adottato da una coppia di Melegnano, in provincia di Milano; gli insulti espressi da un maestro elementare contro un bambino nigeriano in una scuola di Foligno; le ripetute aggressioni fisiche contro un ragazzino egiziano di dodici anni davanti a una scuola nel quartiere Portuense di Roma.
Con la creazione nel 2010 dell'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD) vengono raccolte e tenute sotto controllo tutte le segnalazioni di crimini discriminatori e in caso di necessità allertata la polizia.
Tuttavia il razzismo ha ucciso in molte occasioni e continua ad uccidere.
Muhammad Shazad Kan, cittadino pakistano, picchiato a morte a Roma il 18 settembre 2014. Roberto Pantic nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2015 a Calcio (BG) è stato ucciso a colpi di pistola mentre stava dormendo nella sua roulotte. Emmanuel Chidi Namdi, nigeriano di 36 anni, è morto il 5 luglio 2016 a Fermo per aver "osato" ribellarsi davanti ad un insulto alla sua compagna. Yusupha Susso, 21 anni, insultato, picchiato e colpito con uno colpo di pistola alla testa da un gruppo di uomini, a Palermo il 2 aprile 2016, si è invece salvato. Aveva "osato" protestare contro due giovani in scooter che avevano rischiato di investirlo.
https://www.interno.gov.it/it/ministero/osservatori/osservatorio-sicurezza-contro-atti-discriminatori-oscadAccanto al razzismo violento fisicamente fino a provocare la morte, esistono anche forme di razzismo più subdole come la molestia razziale. Questa si manifesta con offese, minacce, derisioni facendo in modo che una persona sia trattata diversamente dagli altri a causa della sua razza, colore della pelle, discendenza, luogo di provenienza, origine etnica, credo religioso e cittadinanza.