Tre spunti per riflettere:
Il libero arbitrio, Massimo Cacciari
L'illusione della libertà, Umberto Galimberti
Aquile Randagie 2009 - Intervento Don Giovanni Barbareschi
Lavoro a coppie su simboli, opere d’arte e personaggi che nel mondo rappresentano la libertà:
Scegliete una traccia ed elaboratela oppure trovatene altre.
Odio il tennis, lo odio con tutto il cuore, eppure continuo a giocare, continuo a palleggiare tutta la mattina, tutto il pomeriggio, perché non ho scelta. Per quanto voglia fermarmi non ci riesco. Continuo a implorarmi di smettere e continuo a giocare, e questo divario, questo conflitto, tra ciò che voglio e ciò che effettivamente faccio mi appare l’essenza della mia vita….
"Fahrenheit 451" di Ray Bradbury è un classico romanzo distopico pubblicato nel 1953 che immagina una società futura dove leggere e possedere libri è un reato perseguito dai "pompieri", incaricati non di spegnere incendi ma di provocarne per distruggere ogni traccia di cultura scritta. Il protagonista, Guy Montag, inizialmente fedele al sistema, inizia a dubitare del senso della sua esistenza grazie all'incontro con una giovane anticonformista e al sacrificio di una donna che preferisce morire con i propri libri piuttosto che rinunciare a loro.
“La nostra vita è misera, faticosa e breve. Si nasce e ci vien dato quel cibo appena sufficiente per tenerci in piedi, e quelli di noi che ne sono capaci sono forzati a lavorare fino all’estremo delle loro forze; e, nello stesso istante in cui ciò che si può trarre da noi ha un termine, siamo scannati con orrenda crudeltà. Non vi è animale in Inghilterra che, dopo il primo anno di vita, sappia che cosa siano la felicità e il riposo. Non vi è animale in Inghilterra che sia libero. La vita di un animale è miseria e schiavitù: questa è la cruda verità.”