Nostra Aetate: i valori nelle altre religioni
Capi religiosi nelle varie tradizioni (k)
Preti, vescovi e papa nel cattolicesimo, pastori protestanti, rabbini ebraici, imam e ayatollah islamici, sensei shintoisti, guru indù, brahmini vedici, monaci buddhisti, ortodossi e cattolici rappresentano figure di guida religiosa con ruoli distinti, spesso definiti da celibato o matrimonio, ordinazione sacra o elezione comunitaria, e funzioni che spaziano dalla liturgia alla predicazione e gestione comunitaria.
Cattolici: Preti, Vescovi, Papa
I preti cattolici si impegnano con una promessa di celibato obbligatorio (non previsto per i diaconi permanenti in alcuni casi), ricevono l'ordinazione sacra e svolgono incarichi liturgici (Eucaristia, sacramenti), predicazione e guida spirituale delle parrocchie. I vescovi, ordinati sacramentalmente, supervisionano diocesi con autorità dottrinale e amministrativa, mantenendo il celibato. Il papa, vescovo di Roma eletto dal conclave, è capo universale della Chiesa con infallibilità ex cathedra in questioni di fede, celibato e giurisdizione globale. Sono i garanti del "depositum fidei", cioè della trasmissione fedele del contenuto di fede.
Protestanti: Pastori, Vescovi
I pastori protestanti (luterani, riformati) sono spesso sposati (matrimonio raccomandato o permesso), ordinati dalla comunità senza sacramento vincolante, e si concentrano su predicazione, insegnamento biblico e guida pastorale delle congregazioni, senza liturgia eucaristica centrale.
Ortodossi: Pope, Patriarchi
I pope ortodossi orientali possono sposarsi prima dell'ordinazione, ma il celibato è vincolante per i vescovi. Ricoprono ruoli sacerdotali-liturgici, celebrazione di Divina Liturgia e amministrazione parrocchiale.
Ebraismo: Rabbini
I rabbini ricevono la semikhah (conferimento rabbinico, non ordinazione sacra) e sono generalmente sposati (matrimonio incoraggiato), fungendo da guide spirituali, giudici halakhici (legge ebraica), insegnanti Torah, predicatori sinagogali e consiglieri comunitari su riti, etica e questioni civili, senza ruolo liturgico esclusivo.
Islam: Imam, Muftì, Gran Muftì, Ayatollah
Imam, muftì e gran muftì sono "laici" (nessuna ordinazione sacra, eletti o nominati), spesso sposati; guidano preghiera (salat), emettono fatwa (opinioni giuridiche), predicano e amministrano sharia nella comunità. Ayatollah sciiti, autorità marja', sposati o celibi, offrono guida spirituale suprema, interpretazione coranica e gestione economica/giuridica per i fedeli.
Confucianesimo e Shintoismo: Sensei
I sensei (kanushi) sono sacerdoti ereditari o formati, possono sposarsi, con ordinazione rituale; officiano purificazioni (harae), riti kami e festival, guidando spiritualmente santuari senza predicazione dottrinale o gestione economica estesa.
Induismo: Guru e Brahmini
Guru sono maestri carismatici "laicali" (spesso sposati, seguaci devozionali), focalizzati su guida spirituale personale, iniziazione (diksha) e insegnamento yoga/Veda.
Brahmini, sono parte di una casta sacerdotale ereditaria, officiano riti vedici (yajna), possono sposarsi, con funzioni liturgiche, astrologiche e educative comunitarie.
Monaci: Buddhisti, Ortodossi, Cattolici
Monaci buddhisti emettono voti di castità, povertà e obbedienza (ordinazione monastica), predicano Dharma, meditano e guidano sangha senza liturgia sacrale.
Monaci ortodossi, celibi (spesso tra loro sono scelti i vescovi), vivono l'ascesi, le liturgie e praticano l'ospitalità monastica.
Religiosi cattolici (frati/suore) promettono castità, con voti solenni, focalizzati su preghiera, opere caritative e guida spirituale. I monaci e religiosi maschi possono ricevere l'ordinazione presbiterale o diaconale.