3. Preghiere e Benedizioni 🙏
Struttura e funzione: Analizzare le diverse tipologie di preghiera (lode, supplica, ringraziamento, intercessione). Esempi come il Padre Nostro, la Shemà, la Fātiḥah.
La benedizione: Che cos'è una benedizione? Chi può benedire e chi viene benedetto? La sua funzione nella vita quotidiana della comunità.
Comunicazione dialogica: La preghiera come dialogo tra l'uomo e Dio / il Trascendente, più intimo a noi della nostra stessa vena giugulare (Sura Qâf, 16).
Domanda guida: Come cambia la comunicazione religiosa quando si passa dalla preghiera personale a quella comunitaria/liturgica?
La preghiera: diversi modi nelle varie religioni *
Benedizioni: papale o apostolica, la benedizione Urbi et Orbi, la benedizione eucaristica, la benedizione nuziale; benedizione degli animali - della casa; la benedizione di San Francesco, di San Biagio, La preghiera del buonumore, Benedizione di San Patrizio
Il Salterio, l'Ufficio Divino, Il Grande Aghiasmos, l'Esicasmo
Il rosario: Japamala, Mālā, Tasbeeh, Corda della preghiera, Sho-zuku-jio-dzu , Tolku, Fózhū
Ebraismo: Berachot, Le tre preghiere, Amidà e 18 benedizioni
Islam: I 5 momenti della preghiera
Sikh: Le preghiere quotidiane
La preghiera silenziosa presso i Quaccheri, chiamata anche “culto silenzioso”, è una pratica centrale che riflette la loro spiritualità e visione della relazione con Dio. Essa non segue una liturgia prestabilita né vede la presenza di sacerdoti o pastori: tutti i partecipanti si riuniscono in silenzio, cercando di ascoltare la “luce interiore” o lo Spirito.
Momenti e dinamica della preghiera
Il culto si svolge con persone sedute insieme, immerse nel silenzio. Questo silenzio non è vuoto, ma uno spazio di meditazione, introspezione e apertura alla voce dello Spirito. Chi sente una particolare ispirazione può, senza preavviso e liberamente, condividere con gli altri un breve pensiero, una preghiera o una riflessione. Queste esternazioni vengono percepite dai presenti come risposte o conforto, creando comunione tra individualità e favorendo il coinvolgimento spirituale.
Scopo della preghiera silenziosa
Ascolto interiore: I Quaccheri credono che lo Spirito operi nel cuore di ogni persona. Nel silenzio, si cerca di farsi da parte, mettendo in pausa i rumori della vita quotidiana, per lasciar emergere la voce della coscienza e del divino.
Auto-esplorazione e meditazione: Si tratta di un’esperienza di introspezione, ricerca personale e meditazione. Ogni partecipante punta a trovare conforto, risposte spirituali e un senso di unità profonda con gli altri.
Universalità: Non ci sono sacramenti formali né gerarchia: ogni persona può essere sacerdote per l’altro, visto che tutti condividono la luce interiore. La preghiera silenziosa diventa un vero servizio reciproco e un impegno a cercare pace e giustizia.
Riflessione e cambiamento
Durante il silenzio, ciascuno può focalizzarsi sul respiro, svuotare la mente e permettere allo Spirito di “riempire” lo spazio creato. Anche quando nessuno interviene, il semplice stare insieme in attesa e ascolto è considerato un’offerta a Dio e un modo di rinnovare il proprio impegno alla vita spirituale e al servizio verso il prossimo.
Questa pratica, profondamente libera e inclusiva, ha lo scopo di favorire l’incontro personale con Dio e lo sviluppo di una spiritualità autentica e condivisa.