Punto di Partenza: Domanda retorica: "Cosa ci rende esseri umani dotati di 'dignità'?" Siamo solo una "cosa" complessa o qualcosa di più?
Contenuti: Introduzione al Personalismo (Mounier/Maritain): la persona non è un individuo isolato, ma una realtà aperta alla relazione e alla trascendenza.
Linguaggio teologico: Riferimento a Genesi 1,26-27: l'essere umano è creato "a immagine di Dio". Questo è il fondamento della dignità inalienabile di ogni persona per la fede cristiana.
Linguaggio filosofico: Analisi del concetto di Dasein (Esserci) in Heidegger: l'esistenza è un "essere-nel-mondo" proiettato, un compito che si realizza nell'autenticità.
Attività: Breve dibattito guidato: Quando, secondo voi, la società tratta una persona come un "cosa" (un numero, un mezzo) anziché un "chi" (un fine)?
Contenuti: Riflessione sulla diversità come valore attraverso l'esperienza di Sammy Basso (ragazzo italiano affetto da Progeria).
Spunto: La sua vita come testimonianza che la "normalità" è un concetto limitante e che la pienezza della persona non dipende dalla sua condizione fisica.
Attività: Visione di un breve estratto/intervista di Sammy Basso. Discussione sulla differenza tra 'disabilità' (condizione) e 'stigmatizzazione' (costruzione sociale).
Contenuti: Analisi del testo della canzone "La cura" di Franco Battiato.
“Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie / Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via...”
Riflessione: Quanto è importante il concetto di "cura" non solo in senso romantico, ma etico e sociale?
Connessione con Heidegger: Il filosofo usa il termine Sorge (cura/sollecitudine) per descrivere il modo in cui il Dasein è nel mondo, proiettato verso il futuro e in relazione con gli altri. La vera dignità è anche essere oggetto di cura e saper curare.
Attività: Ascolto del brano e brainstorming sulla parola "cura" nei diversi contesti (medico, spirituale, sociale).
Contenuti: visione di un breve trailer o estratto significativo del documentario sulle leggi razziali in Italia.
Concetto chiave: la Piramide dell'odio (un modello sociologico che mostra come il pregiudizio si intensifica, passando da atti verbali fino al genocidio).
Discussione: come la mancanza di riconoscimento della dignità può portare all'esclusione legale e alla violenza sistematica.
Il lavoro è un'indagine critica sulle forme contemporanee di discriminazione.
- Discriminazioni di genere (disparità salariale, soffitto di cristallo, violenza).
- Stigma verso le persone con disabilità (barriere architettoniche e culturali).
- Discriminazione per il colore della pelle o per la provenienza (razzismo implicito e esplicito).
- Limitate opportunità per le condizioni economiche (povertà educativa e esclusione sociale).
- Intolleranza religiosa (islamofobia, antisemitismo, ecc.).
- Appartenenza a minoranze etniche (es. ziganofobia).
- Pregiudizi sugli ex detenuti e problemi nel reinserimento sociale.
- Omofobia e discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
La vostra presentazione (max 15 slide/minuti) dovrà includere:
Introduzione: descrizione del fenomeno e sua rilevanza.
Analisi: dati, statistiche o casi emblematici (citare le fonti!).
Riferimento etico/religioso: individuare un brano biblico, un testo sacro extra-biblico (Corano, Veda, ecc.) o un documento della Chiesa che condanni tale discriminazione e affermi la dignità.
Proposta concreta: una o due azioni che la scuola, la comunità o lo Stato potrebbero fare per contrastare attivamente questo specifico tipo di discriminazione.
Per tutti: concludete la vostra ricerca con una breve riflessione sulla Fratellanza Universale a partire dall'Enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco. Essa è un invito a superare ogni confine e a riconoscere l'altro come "prossimo", indipendentemente dalla fede o dalla provenienza.
Qualche spunto dal Personalismo
Il concetto di persona nella filosofia
Le discriminazioni
Diversità e normalità secondo Sammy Basso
Sulla fratellanza universale: Fratelli tutti, papa Francesco
1938 Diversi
Capitolo 1: Mussolini che instaura il concetto di superiorità del fascio romano legato alla necessità dell'antisemitismo e della lotta alle devianze sociali. L'ideologia della sopraffazione dell'uomo sull'uomo (razza padrona). Censura e propaganda (radio, giornali, cinema, fumetti).
Istruzione pre-militare dei bambini: opera nazionale Balilla.
La guerra in Etiopia: diritto alle colonie, superiorità razziale, orgoglio.
Capitolo 2: Gli ebrei italiani, da una posizione paritaria e integrata. Partecipazione degli ebrei alla prima guerra mondiale e alla vita politica del dopoguerra. La propaganda anti-ebraica dal 1936 tramite stereotipi. Antisemitismo biologico su basi scientifiche: il problema della razza e l'esclusione degli ebrei dalla vita sociale (negozi, scuola, lavoro).
Capitolo 3: La scuola di via Palisperna (98 professori). La Demorazza per l'applicazione della legislazione antiebraica. Processi di arianizzazione. L'isolamento degli ebrei e qualche raro gesto di solidarietà. L'indifferenza e la complicità di molti. Lo sciacallaggio e gli speculatori che approfittarono dei beni degli ebrei. Lavoro coatto e aggressioni fisiche.
La posizione della Chiesa (Humani generis unitas).
Capitolo 4: La caduta del fascismo, le dimissioni di Mussolini (1943). L'occupazione nazista dell'Italia e la Repubblica Sociale. Ordine di polizia n. 5: tutti gli ebrei devono essere arrestati e concentrati in luoghi ove essere deportati. Testimonianza di Liliana Segre