Generalità e caratteristiche
Non si tratta di un anello, ma di un tracciato che si percorre sia all'andata che al ritorno. Volendo si può azzardare un bici-treno, caricando la bicicletta su uno dei tanti treni regionali che collegano Vicenza a Padova. Il percorso si svolge su piste ciclabili prevalentemente su sterrato tutte agevolmente percorribili. Qualche breve tratto promiscuo non arreca più di tanto fastidio e pertanto il percorso, anche se a tratti un po' monotono, risulta tutto sommato piacevole.
L’inizio è sull'Anello Fluviale di Padova presso via dei Colli.
Si parte dai pressi del ponte sul canale Brentella in via dei Colli, sull'Anello Fluviale di Padova.
La lunghezza complessiva è di 32,3 Km fino a piazza dei Signori a Vicenza, presso la Basilica Palladiana. Altrettanti kilometri devono essere percorsi al ritorno.
La scheda è stata redatta il 21/05/2017, la traccia GPS e del 21/05/2015
La segnaletica che si incontra è:
A parte quest’ultima, che risulta un utile riferimento da seguire, per i primi due tratti di itinerario conviene dimenticare le indicazioni e attenersi alla descrizione, in quanto il percorso da seguire risulta del tutto evidente.
Il percorso può essere suddiviso in quattro tratti:
1. Dal ponte sul Brentella fino a Montegalda - Montegaldella
Si attraversa il ponte e subito si prende a sinistra la ciclabile che costeggia dapprima il Brentella in direzione sud e quindi cisteggia il Bacchiglione sull'argine destro (sinistra orografica). Dopo essere passati sotto il ponte metallico, di caratteristico colore celeste di Tencarola, continuiamo sullo sterrato per alcuni kilometri fino ad incrociare la SP82 che proviene da Selvazzano. La oltrepassiamo e continuiamo per la ciclabile, ora asfaltata, fino all'altezza di Creola.
Qui prendiamo a sinistra prendendo il percorso protetto a lato della strada che attraversa il fiume su una struttura metallica.
Poche decine di metri dopo la fine del percorso protetto, il tragitto prosegue sul'argine opposto; non più asfaltato, ma sterrato.
Dopo avere attraversato la SP72 il percorso prosegue fino a raggiungere il castello di San Martino della Vaneza. Da qui in poi, per circa un kilometro e mezzo, si prosegue per via San Martino, percorsa anche dalle automobili. Fortunatamente l'argine sterrato riprende sino ad arrivare a Cervarese santa Croce. Qui non bisogna seguire le indicazioni per Vicenze, ma è necessario proseguire ancora sull'argine destro del fiume passando dietro la chiesa parrocchiale. Dopo avere costeggiato su argine, parallelo alla strada, l'abitato di Montegaldella, si arriva in prossimità di una larga rotonda, in prossimità di un allevamento di cavalli, dove si incrociano le SP16 e SP21. Proseguendo a destra si arriva in breve a Montegalda.
2. Sulla Ciclabile del Saluto fino alle Case Borgo
Attraversiamo la SP21 in prossimità della rotonda, facendo attenzione alle auto provenienti da sinistra in curva, che in questo punto hanno scarsa visibilità. Si prosegue sempre sullo stesso argine, sulla pista che è stata denominata "Ciclabile del Saluto". Dopo pochi kilometri si raggiunge un ponte che attraversa il corso del Bacchigione, che si segue sulla destra su percorso protetto a lato della carrozzabile. Appena scesi dal ponte sull'altro lato del fiume si incontra una rotonda che non si supera, ma si attraversa la strada e si prende una stradina sterrata sulla sinistra indicata come Cammino Fogazzaro Roi.
3. Per il Cammino Fogazzaro Roi fino a Longare
Il percorso è molto lineare. Si procede per alcuni kilometri fino a incrociare la SP 20 fra Secula e Longare. La si prende sulla sinistra e poco dopo, attraversato un ponte sul Bacchiglione, si trova nuovamente il percorso ciclabile che ci porta ad attraversare la grande rotonda stradale con uno stretto sottopasso. La pista si immette di nuovo sulla provinciale in prossimità del semaforo all'incrocio con la Riviera Berica - seguire i segni bianchi e rossi con la sigla CFR. Attraversata questa strada si procede diritti entrando nel paese di Longare dove, dopo un centinaio di metri o poco più, si incrocia la "Ciclabile della Riviera Berica" nei pressi di un bike point, sulla sinistra, attrezzato con delle panchine.
3. Per la ciclabile della Riviera Berica fino a Vicenza
Si prende la destra e si segue la ciclabile, quasi tutta su asfalto, fino a Vicenza. Prestare un po' di attenzione nei due punti dove la pista attraversa la strada. Il tracciato si conclude presso l'Arco delle Scalette in Piazzale Fraccon, a poca distanza dal centro storico della città, e in prossimità della salita che porta al Santuario di Monte Berico. La traccia GPS prosegue fino a Piazza dei Signori attraverso le vie Contrà Santa Caterina, Contrà San Tomaso, Contrà Pozzetto e Ponte San Michele.
N.B.: la traccia riporta il percorso in senso inverso alla descrizione, ossia partendo da Vicenza