posizionamento: comuni di Vairano Patenora e Pietravairano
percorso a piedi: da Vairano Patenora (220 mt) a Marzanello Vecchio (323 mt) fino a Pietravairano (240 mt) - 7 km circa - 2 h e 30 - 200 metri di dislivello - media difficoltà - da evitare nei mesi più caldi
L'alto Casertano è sempre stata un'importante porta di accesso alla Campania Felix, ecco perchè castelli, torri, borghi fortificati ancora oggi portano memoria storica di un passato teso a difendere e sorvegliare le principali vie; alcuni ancora intatti, maestosi e compatti anche se spesso mal tenuti mentre di altri ci rimangono solo rovine che però visitandole, camminandoci attraverso, ci trasmettono ancora quello spirito di solerzia e resistenza che accomunava i popoli antichi nel costruire e poi abitare in luoghi sicuramente all'epoca disagiati, in effetti lo sono ancora oggi! Ecco, Marzanello vecchio, Vairano Patenora e Pietravairano offrono sicuramente ciò, sensazioni e retaggi passati, un acquisire un contatto con vite passate, con ciò che eravamo e forse lo siamo ancora, nuovamente!
Il nostro itinerario parte da Vairano Patenora, abbiamo due possibilità, possiamo parcheggiare nel paese nuovo, giù in piano, un buon punto di parcheggio è sicuramente la villetta comunale e da lì incamminarci per i vicoli del borgo antico tutto in salita passando prima per la ben visibile chiesa madre e poi proseguendo per porta Oliva (la troviamo svoltando a sinistra nella stradina con cartello vietato l'ingresso quando ci troviamo di fronte ad un bellissimo palazzo antico) immergendoci nella straordinaria parte antica del borgo medievale, e quando raggiungiamo la parte più alta ci teniamo verso destra nei vicoli che in falsopiano ci conducono ad un'altra porta antica di uscita, quindi passando per una fontanella sbuchiamo in una bella grande piazza su cui si affaccia la bella chiesetta di Madonna di Loreto, come vediamo qui possiamo giungere anche in auto, ecco perciò la seconda opzione è proprio quella di partire invece l'itinerario a piedi da qui!
Oltrepassiamo ora la piazza raggiungendo l'ingresso da cui si arriva in auto e qui attraversiamo la strada per imboccare sul lato opposto una stradina di campagna di leggera salita (presenza di cartelli escursionistici), superiamo delle abitazioni e ci inoltriamo nel bosco umido. Ad un paio di bivi ci teniamo sempre a sinistra proseguendo sulla sterrata che in parte ha anche delle leggere discese, quindi piegando poi a destra con un po di salita perveniamo in un'aria pic-nic con dei tavoli in legno. Da qui lasciamo la sterrata e proseguiamo su un sentiero posto proprio avanti a noi, l'attacco del sentiero lo riconosciamo anche perchè inizialmente leggerissimamente scende, e poi si tiene sempre in falsopiano costeggiano la costa del monte, mentre nell'ultimo tratto quando abbiamo già visibilità su una sterrata sotto di noi scendiamo per raggiungerla in prossimità di una sbarra. Ultimo sforzo ora continuando sul tratto di sterrata in salita per raggiungere il già evidentissimo borghetto di Marzanello Vecchio.
Dello stesso purtroppo rimane ben poco, possiamo solo ammirare l'imponente ristrutturazione (2016) della chiesa di San Nicola mentre del resto del borgo come possiamo vedere rimane ben poco, qualche muro, alcuni forni, ammiriamo comunque sicuramente il magnifico panorama sull'ex vulcano di Roccamonfina ed anche il mare ed Ischia in fondo.
Ritornati alla parte sottostante di dove arriva la sterrata, qui abbiamo uno spettacolare colpo d'occhio sul borgo di Vairano Patenora, iniziamo a risalire lungo la sterrata in direzione opposta al borgo di Marzanello entrando subito in una verdeggiante pineta, anche se contaminata dall'invasione della processionaria. Ci incamminiamo quindi in direzione di Pietravairano svoltando a destra ad un bivio e salendo con un paio di tornanti, al secondo costeggiamo una casetta in legno degli operai della forestale, possibile riparo in caso di maltempo! La sterrata ora si restringe diventando un sentiero e camminando a mezzacosta sull'arido pendio, ci teniamo a sinistra ad un bivio e guadagniamo una sella per scavallare ed accedere al lato nord, ovviamente molto più verdeggiante ed umido.
Si scende ora per raggiungere una sella dove proseguiamo dritto e con una veloce salita raggiungiamo il valico la Cesa del Varo a 360 metri d'altezza dove ritroviamo la sterrata proveniente da sinistra da Vairano Patenora, noi ovviamente proseguiamo a destra. Ritorniamo nuovamente sul lato sud e proseguiamo sempre in discesa, più ripida inizialmente con vari tornanti, e poi attraversando vari valloni sempre sul fianco sud del monte Caievola perveniamo al bello e rilassante spazio verde adiacente alla Madonna del Calvario, qui il luogo merita sicuramente una sosta o per il pranzo o per un po di meditazione!
Il proseguo se vogliamo raggiungere Pietravairano ci offre due opportunità: possiamo scendere velocemente lungo la stradina asfaltata costeggiando le tante edicole della via crucis fino a raggiungere la strada statale che in 5 minuti ci introduce nell'abitato oppure sempre dalla chiesetta aggirandola da dietro ci immettiamo in un sentiero che si immerge nella pineta costeggiando da sotto un piccolo rifugio, il sentiero esce poi allo scoperto e dopo un 5 minuti di cammino raggiunge l'abitato nella parte più alta, da qui ovviamente ci facciamo guidare dai vicoli che scendono con itinerario libero per immergerci nel borgo.
A Pietravairano sicuramente merita un'ampia visita tutto il borgo storico, un vero presepe che infatti nelle festività Natalizie rievoca con una manifestazione ricca di figuranti la natività; per ritornare al punto di partenza si consiglia o di effettuare un ponte auto o di ripercorrere a ritroso il sentiero, in alternativa la strada statale che collega Pietravairano a Vairano Patenora.
tutte le foto dei luoghi al seguente link:
https://plus.google.com/u/0/photos/+AlessandroSantulli/albums/5966254548537457201
Da vedere nelle vicinanze:
torre medievale di Pietravairano
antico borgo e castello di Vairano Patenora
ai seguente link altre info:
http://www.amicideiborghi.it/nostri_borghi/VAIRANO_PATENORA/marzanello.htm