alla croce di piano Razzano da borgo Croce



posizionamento: borgo di Croce nel comune di Rocchetta e Croce

percorso a piedi: dal borgo di Croce (580 metri) alla croce di piano Razzano (625 metri) e possibile prosecuzione a monte Frattiello (716 metri) - 2 km alla croce (3 km al monte Frattiello) - 1 ora alla croce (1 ora e 30 al monte Frattiello) - 120 metri di dislivello alla croce (200 metri di dislivello al monte Frattiello) - difficoltà facile

Luoghi di grande meditazione, boschi fitti ed estesi, insediamenti abitativi antichi e riparati, questo percorso posto nel cuore del monte Maggiore offre un gran mix di aspetti che rendono unico il cammino del curioso viaggiatore.
Si parte dal paese fantasma di Croce, posto nel comune di Rocchetta e Croce, parcheggiamo nell'unica piazzetta del paesino e proseguiamo a piedi lungo la strada asfaltata in discesa; superati un paio di tornanti abbandoniamo la strada per proseguire su un viottolo sempre in discesa alla nostra destra, presenza di una sbarra. Il viottolo scende per altri 300 metri tra rocce tufacee per raggiungere il fondo del vallone dove attraversiamo il quasi sempre secco rio Maltempo, qui facciamo una sosta presso i pozzi recuperati e ripuliti nel 2016, dalla prima cisterna possiamo anche tirar su l'acqua con un secchio ivi collocato. Costeggiati degli alti pioppi iniziamo ora la risalita lungo il pendio sul versante opposto al vallone, tra un rigoglioso bosco di carpini lungo un sentierino scavato nella roccia calcarea velocemente guadagniamo ben 100 metri di dislivello; intorno ai 600 metri d'altezza sbuchiamo su una sterrata, qui svoltiamo a destra seguendo per poco la sterrata per lasciarla poco dopo svoltando a sinistra su un grande pianoro passando attraverso un dosso di terra, qui siamo a piano Razzano. Osserviamo delle piante di ciliegi e dei raggruppati alberi secolari di castagni, si dice che un tempo le streghe sotto di essi tenevano dei riti magici nelle notti del Sabba, rientrati nel bosco dal lato opposto al pianoro in breve raggiungiamo la cresta sommitale, qui ci troviamo di fronte ad uno spettacolo immenso, un panorama mozzafiato proprio in concomitanza di una antica croce che segnava l'inizio della discesa per Giano Vetusto, una sosta obbligata qui è utile per sedersi, rilassarsi dando ampio risalto allo spaziare della vista!!!
Ritornati a piano Razzano possiamo proseguire alla volta della cima di monte Frattiello, poco distante. Ritorniamo sulla sterrata, proseguiamo dritto dove a sinistra invece ridiscenderemo a Croce e poco dopo vediamo che la sterrata si biforca, qui ci accorgiamo che proprio nel mezzo del bivio, diciamo nello spigolo vi è un sentierino in repentina ascesa nel fitto bosco (nel periodo estivo la vegetazione potrebbe coprire l'imbocco). Imbocchiamo il sentiero e lo seguiamo tra bei rimboschimenti di cipressi quindi incrociamo un bivio dove tenendoci a destra perveniamo alla capanna sociale di piano Razzano, un luogo carino e misterioso, mentre tenendoci a sinistra proseguiamo prima alla volta di monte di Giano, avvolto da folti cespugli di erica, quindi tralasciando un bivio a destra lungo un pendio stepposo e spesso ventoso raggiungiamo la cima di monte Frattiello, qui troviamo una croce in legno ed un ulteriore gran panorama.

il sentiero è intersecabile per eventuali varianti con altri due che trovate ai seguenti link:









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