gli eremi di monte Maggiore


posizionamento: borgo di Croce nel comune di Rocchetta e Croce

percorso a piedi: dal borgo di Croce (580 mt) agli eremi di San Salvatore (857 mt) e Madonna di Fradejanne (895 mt) - 5 km circa - 2 h circa - 350 metri di dislivello - media difficoltà

Luoghi di culto, ma prima di tutto luoghi di meditazione e di riflessione personale, luoghi per ritrovare pace, riposo ed equilibrio; questo perchè tutt'intorno la natura ha creato un'habitat ideale per ritornare in contatto con se stessi, con la propria parte interiore più profonda!!!
Ci troviamo sulle pendici più alte dei monti del Maggiore, posizionato nel centro della provincia di Caserta, per la sua conformazione e posizione è un settore defilato, non appariscente e quindi poco battuto ... ecco perchè nel tempo un po' in tutto il suo territorio sono nate e vissute varie comunità monacali sparse nei luoghi più impervi e distanti.
Uno dei presidi più affascinanti e notevoli si trova poco al di sotto delle cime principali del Maggiore, pizzo San Salvatore; sono il santuario di San Salvatore e l'eremo di Madanna di Fradejanne, posti nel comune di Rocchetta e Croce e rigorosamente raggiungibili solo a piedi lungo antichissimi sentieri e mulattiere!
Il percorso principale parte da Croce, un piccolo borgo disabitato dal 2005, lo si raggiunge dalla strada carrozzabile o da Rocchetta o da Formicola; lasciata l'auto nella piccola ma moderna piazza principale ci si incammina lungo l'unico vicoletto in salita, nei pressi troviamo una fontana ed un cartellone che ci spiega il percorso!
Percorriamo il vicoletto sempre dritto passando prima di uscire dal borgo nei pressi della chiesetta anch'essa abbandonata, proseguiamo quindi lungo un viottolo lastricato in pietra costeggiato da muretti a secco; in 5 minuti circa raggiungiamo un bivio dove proseguiamo sul sentiero di sinistra in perenne ascesa.
Entriamo in un bel bosco di querce e frassini e lungo un sentiero con molti scalini superiamo le varie stazioni della via crucis, qualche panca lungo il percorso allieterà la necessità di riposo momentaneo; a circa metà percorso troviamo la deviazione per la grotta di san michele sulla destra, vale sicuramente la pena allungarsi di poco per visitarla, al suo interno troviamo una piccola statua del santo.
Ritornati sul nostro sentiero in circa 15 minuti raggiungiamo la base di un enorme roccia incombente sulle nostre teste, dietro di essa troviamo il santuario di San Salvatore, accessibile mediante un vialetto svoltando a destra ad un bivio.
Dedichiamo un'approfondita visita al santuario visitando l'interno, la cripta che vi si accede alzando le due botole in legno e ferro poste giusto all'entrata del santuario, la zona antistante il pozzo che preleva acqua da una sottostante cisterna ed infine il bel panorama verso la valle di Formicola. Una descrizione interna ci ricorda che il santuario risale ai primi anni del 1000 ed ivi ha risieduto per vari anni San Tommaso d'Aquino inoltre ultimamente è divenuta meta di praticanti dell'arrampicata su roccia per via delle varie vie aperte lungo le pareti delle enormi pareti rocciose circostanti.
Dal santuario possiamo o ridiscendere a Croce o proseguire alla volta dell'eremo di Madonna di Fradejanne seguendo il sentiero che inizia sulla destra poco dopo l'uscita del vialetto da San Salvatore, questo percorso rappresenta la camminata meditativa che effettuavano giornalmente i monaci residenti agli eremi.
Questo percorso è interessante anche perchè superato il bivio per le cime del Maggiore mantenendoci sul sentiero principale raggiungiamo una cresta da dove osserviamo San Salvatore e soprattutto l'enorme roccia che assume la forma di un Buddha!!!
In falsopiano in breve eccoci ad un bivio dove proseguiamo dritto sul sentiero ora in salita e poi i rapida discesa entrando nel lato nord del Maggiore, ciò lo notiamo per via della presenza dei folti faggi. Un ultimo tratto su un sentiero esposto su delle rocce ed eccoci arrivare alla piccola cappella della Madonna di Fradejanne, incredibile da qui il panorama su tutto l'alto Casertano!
Il ritorno lo svolgiamo ripercorrendo a ritroso il sentiero dell'andata fino al primo bivio che troviamo scendendo lungo un paio di tornanti appena ritornati nel lato sud, qui svoltiamo a destra iniziando una lunga discesa; perveniamo in località Nocce in una radura con nel messo una croce, qui svoltiamo a sinistra e proseguiamo prima lungo il fondo di un umido vallone poi costeggiando il versante sud dritti verso Croce; entrando nel paese svoltiamo a sinistra al primo bivio e poi seguiamo il viottolo principale sempre in discesa passando sotto un paio di archi e costeggiando ruderi imbruttiti dal tempo.

tutte le foto dei luoghi al seguente link:




Da vedere nelle vicinanze:

borgo medievale di Cavallari, frazione di Formicola

borgo medievale di Rocchetta e Croce

Ai seguenti link altre info:


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