A seconda del sistema di tracciabilità utilizzato ogni presidio confezionato dovrà essere provvisto di una etichetta adesiva con striscia virante;
su ogni etichetta, oltre alla striscia colorata virante, ci dovranno essere diversi dati della confezione stessa:
Data del processo di sterilizzazione
Data di scadenza della confezione
Nome o sigla dell’operatore
Autoclave utilizzata per il processo
Ciclo progressivo o numero del lotto
Contenuto (tipologia ferri chirurgici)
Reparto o servizio di appartenenza
Non è consigliabile scrivere direttamente sulle confezioni con penne o pennarelli in quanto l’inchiostro potrebbe alterare la struttura dell’involucro compromettendo la riuscita del ciclo di sterilizzazione.
Si definisce sistema di tracciabilità un sistema di registrazione che grazie all’etichetta posta sulla confezione sterile ci permette di identificare in maniera univoca:
i dispositivi medici utilizzati
I dati riguardanti il processo di sterilizzazione
Il paziente sul quale sono stati utilizzati i presidi medici
Procedura:
1. Compilazione dell’apposita scheda di sterilizzazione che riporta:
dati della sterilizzatrice;
– data di confezionamento e di scadenza;
– operatore responsabile del ciclo;
test eseguiti;
n. dei cicli;
numero ferri sterilizzati per ogni singolo ciclo.
2. Allegare alla scheda il test di Bowie Dick e la strisciata della sterilizzatrice fotocopiata.
3. Archiviare tutta la documentazione per 10 anni
La documentazione relativa all’intero processo comprende dunque:
le registrazioni dei singoli cicli di sterilizzazione (come da procedura tracciabilità);
registrazioni della manutenzione ordinaria e straordinaria;
convalida della sterilizzatrice.