LAVAGGIO MANI OPERATORE
Il lavaggio delle mani è importante perché molte infezioni vengono trasmesse attraverso le mani; la mano riceve ed assorbe microrganismi. Sulle mani è presente una flora batterica transitoria ed una flora batterica residente. Il lavaggio delle mani sociale ha come scopo quello di eliminare la flora batterica transitoria (intesa come microorganismi temporaneamente presenti sulla cute delle mani)
PRIMA DEL CONTATTO CON IL PAZIENTE: come gesti di cortesia e di comfort, stringere la mano, afferrare per il braccio oppure contatti diretti come aiutare un paziente a camminare, lavarsi o eseguire un massaggio;
2. PRIMA DI UNA MANOVRA ASETTICA: Contatto con membrane, mucose igiene orale/dentale somministrazione di collirio, aspirazione di secrezioni oppure contatto con cute non intatta, igiene delle lesioni cutanee, medicazione delle ferite, iniezione sottocutanea;
3. DOPO ESPOSIZIONE AD UN LIQUIDO BIOLOGICO: ad esempio operazioni di pulizia, eliminazione di urine, feci e vomito, manipolazione di rifiuti (bendaggi, pannolini, padelle), pulizia di materiali o aree contaminati o visibilmente sporchi (sanitari, strumentazione medica);
4. DOPO IL CONTATTO CON IL PAZIENTE: succede nella visita clinica, quando l’Oss valuta il polso e misura la pressione, ausculta il torace o effettua palpazione addominale;
5. DOPO IL CONTATTO CON CIÒ CHE STA ATTORNO AL PAZIENTE: Cambiare le lenzuola, modificare la velocità di infusione, monitorare un allarme, regolare una sponda del letto, pulire il comodino;
Il lavaggio delle mani è considerata la misura di prevenzione più importante nel controllo delle infezioni ospedaliere. Le mani sono il veicolo principale di trasferimento di patogeni da un paziente all'altro e dai pazienti agli operatori stessi.
Il lavaggio delle mani si distinguono in tre modalità:
Esistono tre tipi di lavaggio delle mani:
lavaggio sociale (40-60 secondi);
lavaggio antisettico (90 secondi circa);
lavaggio chirurgico (5 minuti circa).
soluzione idroalcolica (30secondi)
che si differenziano in base a:
• sostanza utilizzata
• durata del lavaggio
• tempo di contatto delle sostanze detergente – antisettica utilizzata
è vietato indossare unghie artificiali, consigliabile tenere le unghie naturali corte
è vietato indossare anelli, bracciali e orologi
I vari tipi di lavaggio delle mani
Le mani sono colonizzate da microrganismi, che si distinguono in flora microbica:
residente: è costituita dai microrganismi che risiedono negli strati più profondi della cute, non può essere rimossa con il semplice lavaggio delle mani e raramente può causare infezioni, la specie dominante è lo Staphylococcus epidermidis;
transitoria: si trova sugli strati più superficiali della cute e si deposita sulle mani in seguito a un contatto diretto con pazienti infetti o indirettamente tramite dispositivi o ambiente, può essere rimossa con una routinaria igiene delle mani.
La scelta dei prodotti per l’igiene delle mani e il tipo di decontaminazione dipende dalle circostanze.
Permette di allontanare la flora batterica “TRANSITORIA” o occasionale, è indicato nelle attività assistenziali a basso rischio infettivo.
· QUANDO VA FATTO: PRIMA e DOPO ogni atto assistenziale
· DURATA: 1 MINUTO
· MATERIALE: lavandino preferibilmente con rubinetto a gomito o a pedale, sapone liquido, salviette monouso
PROCEDURA:
· bagnare mani e polsi con acqua corrente
· prelevare il sapone liquidO
· insaponare bene
· frizionare per almeno 10 secondi
· sciacquare ogni residuo di sapone
· asciugare tamponando accuratamente con le salviette monouso
· chiudere il rubinetto utilizzando la salvietta monouso
· eliminare la salvietta nel contenitore dei rifiuti urbani
Consente di rimuovere la flora batterica transitoria e quella RESISTENTE.
· QUANDO VA FATTO:
1. PRIMA e DOPO aver svolto attività all'interno di unità ad alto rischio
2. PRIMA e DOPO l'effettuazione di procedure invasive ( medicazioni...)
3. DOPO il contatto con materiale biologico o fonte contaminata da patogeni
4. DOPO il contatto con pazienti in isolamento o materiali infetti
· DURATA: 2 MINUTI per tutta la procedura
· MATERIALE: lavandino preferibilmente con rubinetto a gomito o a pedale, detergente antisettico, salviette monouso
PROCEDURA:
· bagnare mani e polsi con acqua corrente
· prelevare il detergente antisettico e detergere mani, polsi e avambracci
· frizionare bene
· lasciare la soluzione sulla cute per almeno 1 minuto
· sciacquare ogni residuo di sapone
· asciugare tamponando accuratamente con le salviette monouso
· chiudere il rubinetto utilizzando la salvietta monouso
· eliminare la salvietta nel contenitore dei rifiuti speciali
Consente di ridurre al minimo la flora batterica.
Prima di effettuare il lavaggio deve eseguire le fasi della vestizione della cuffia e della mascherina
· QUANDO VA FATTO: PRIMA di interventi chirurgici
· DURATA: 5 MINUTI per tutta la procedura
· MATERIALE: lavandino con rubinetto a gomito o a pedale, detergente antisettico, kit monouso a base di clorexidina o iodopovidone contenente spazzola e spugna imbevuta di antisettico, asciugamano monouso sterile o telino sterile
PROCEDURA:
· bagnare mani e polsi con acqua corrente
· prelevare il detergente antisettico e detergere mani, polsi e avambracci
· frizionare bene
· lasciare la soluzione sulla cute per almeno 2 minuto
· sciacquare ogni residuo di sapone
· prendere lo spazzolino sterile e spazzolare bene le unghie ed il palmo
· lavare le mani e ogni singolo dito fino alla piega del gomito impiegando almeno 1 minuto per mano
· asciugare tamponando accuratamente con le salviette monouso
· chiudere il rubinetto utilizzando la salvietta monouso
· eliminare la salvietta nel contenitore dei rifiuti speciali
La frizione delle mani con soluzione idroalcolica si è dimostrata efficace per una sicura igiene delle mani, tanto che è la metodica da preferire quando non sono visibilmente sporche. Rispetto al lavaggio con acqua e sapone ha diversi vantaggi: possiede un’azione antimicrobica, è più veloce, non necessità di infrastrutture come rubinetti, acqua pulita e asciugamani, è fruibile alla postazione del paziente e causa meno irritazioni cutanee (nella maggior parte delle soluzioni sono incluse formule umettanti). L’attività antimicrobica dell’alcol deriva dalla sua capacità di denaturare le proteine, le concentrazioni più efficaci sono quelle al 60-80%, e hanno anche un’eccellente attività germicida (in vitro) contro i batteri Gram-positivi e Gram-negativi (inclusi quelli multiresistenti). Tuttavia l’efficacia dei prodotti per l’igiene delle mani è influenzata da una serie di fattori: tipo di alcol utilizzato, concentrazione di alcol, tempo di contatto, quantità di soluzione utilizzata. Per un’osservanza ottimale dell’igiene delle mani i dispenser di soluzione idroalcolica dovrebbero essere disponibili sia vicino al letto del paziente che in piccoli flaconi facili da spostare. Per igienizzare le mani con soluzione idroalcolica sono sufficienti 20-30 secondi da impiegare nei seguenti step:
applicare una quantità sufficiente di soluzione a ricoprire la superficie di una mano
strofinare i palmi tra loro
strofinare il palmo destro sul dorso sinistro intrecciando le dita e viceversa
strofinare tra di loro i palmi incrociando le dita
frizionare i dorsi delle dita ai palmi opposti con le dita intrecciate
eseguire un movimento rotatorio con il palmo destro chiuso sul pollice sinistro e viceversa
ruotare la punta delle dita chiuse sul palmo della mano sinistra e viceversa
una volta asciutte le mani sono sicure.
SITOGRAFIA:
https://www.epicentro.iss.it/igiene-mani/informazioni-generali
https://www.epicentro.iss.it/igiene-mani/informazioni-generali
https://www.alimentiehaccp.com/2017/05/05/la-giornata-mondiale-sull-igiene-delle-mani/