mediante la funzione dei diversi organi che lo compongono, si occupa della produzione e dell'eliminazione dell'urina. È formato dai reni, dagli ureteri, dalla vescica e dall'uretra.
I reni sono due piccoli organi deputati a produrre urina. Ogni rene è avvolto da una capsula resistente e anelastica formata da tessuto fibroso che contiene il parenchima renale (ovvero il tessuto funzionale renale), i rami dei vasi ematici renali e le vie escretrici intrarenali (calici e una parte della pelvi renale) che sboccano nelle vie escretrici extrarenali (la rimanente parte della pelvi renale, l’uretere, la vescica e l’uretra). Il parenchima renale, la cui principale funzione è quella di produrre l’urina, è formato da una porzione midollare, più centrale, e una corticale, periferica. La porzione midollare è formata da 10-12 piramidi renali che sboccano nel seno renale e che, attraverso i calici renali, convogliano il loro prodotto nell’uretere. La seconda è formata prevalentemente dai corpuscoli di Malpighi e dai tubuli contorti.
Qual è la funzione dei reni?
Sebbene la funzione principale dei reni sia quello di produrre l’urina a partire dal sangue, permettendo di eliminare le scorie presenti nell’organismo, questi due organi risultano molto importanti anche per altre funzioni. Sono i reni, ad esempio, a secernere l’eritropoietina, l’ormone che promuove la maturazione dei globuli rossi o a secernere la renina, un enzima che gioca un ruolo importante nella regolazione della pressione sanguigna. Sono infine i reni a elaborare la vitamina D nella sua forma attiva affinché possa essere utilizzata dall’organismo in modo efficiente. La presenza di un solo rene sano è sufficiente a garantire lo svolgimento di tutte queste funzioni.
Gli ureteri sono i condotti che permettono il passaggio dell’urina dai reni alla vescica urinaria.
I due ureteri sono disposti ai lati della colonna vertebrale, verticalmente. Il loro diametro misura circa un centimetro, mentre la lunghezza è di circa 25-30 centimetri. Internamente sono rivestiti da una parete mucosa che entra in contatto con l’urina, a sua volta ricoperta da una tonaca muscolare che, contraendosi, provoca l’espulsione dell’urina nella vescica. Ogni uretere presenta nella sua estremità inferiore, nell’area di sbocco nella parete posteriore della vescica, una valvola che permette all’urina di riversarsi nella vescica ma che le impedisce il percorso inverso, evitando che rifluisca verso i reni.
Nonostante l’organismo umano sia progettato per avere un solo uretere per ciascun rene, la duplicità ureterale – ovvero la presenza di due ureteri per un solo rene – è una malformazione congenita che riguarda fino allo 0,8% della popolazione, e che il più delle volte non genera alcun problema di salute e non dà alcuna conseguenza a livello funzionale.
Tra le patologie che riguardano l’uretere ci sono quelle che interessano la parete ureterale (tra cui infiammazioni e malformazioni), oltre a calcolosi e neoplasie. Anche le patologie di organi vicini, come tumori o sclerosi, possono interessare l’uretere e provocare delle conseguenze sul suo stato di salute (ad esempio comprimendolo).
A cosa servono gli ureteri?
La funzione degli ureteri è quella di trasportare l’urina prodotta dai reni dalla pelvi renale alla vescica urinaria.
La vescica urinaria è l’organo responsabile della raccolta dell’urina prodotta dai reni ed è collocata diversamente nella donna e nell’uomo. Nel sesso femminile si trova sotto il peritoneo, davanti all’utero, mentre nel sesso maschile è collocata al di sopra della prostata e anteriormente al retto. La parete che struttura la vescica è spessa circa 0,5 centimetri ed è costituita da due strati, uno interno e mucoso e dotato di creste, a diretto contatto con l’urina, l’altra esterna e formata da tessuto muscolare liscio disposto in tre strati (muscolo vescicale o estrusore, ovvero il muscolo in grado di produrre la contrazione della vescica che provoca la fuoriuscita dell’urina). La parete della vescica in cui confluiscono gli ureteri è dotata di due specifici dispositivi antireflusso (uno per ciascun uretere) che fanno sì che l’urina accumulata nella vescica non refluisca negli ureteri stessi. La parte più bassa della vescica, il collo vescicale, continua nell’uretra ed è dotato di uno sfintere (sfintere uretrale) che ne regola l’apertura (in caso di necessità di minzione) e la chiusura (quando, cioè, non è necessario urinare).
Serbatoio naturale perlopiù a forma di sfera, la forma e la grandezza della vescica possono variare in base alla quantità di urina contenuta: mediamente la vescica di un adulto può contenerne 300-400 millilitri.
A cosa serve la vescica urinaria?
La vescica appartiene all’apparato urinario e il suo scopo è quello di raccogliere l’urina e di consentirne l’espulsione da parte dell’organismo verso l’esterno. Diverse sono le fasi che caratterizzano la minzione: la fase di riempimento della vescica, durante la quale l’urina prodotta dai reni viene portata nella vescica attraverso gli ureteri (in questa fase il collo vescicale e lo sfintere uretrale sono chiusi). A riempimento vescicale completo, ovvero intorno ai 300-400 ml di urina nei soggetti adulti, il collo vescicale e lo sfintere uretrale si rilassano per permettere il passaggio dell’urina e il muscolo vescicale si contrae, permettendo lo svuotamento della vescica e il passaggio dell’urina nell’uretra.
L’uretra è il canale dell’apparato uro-genitale che mette in comunicazione la vescica con l’orifizio (meato) uretrale.
· Nella donna l’uretra, lunga tra i 3 e i 4 centimetri, è pressoché rettilinea e mette in comunicazione la vescica con il meato uretrale. La sua apertura verso l’esterno del corpo è collocata tra il clitoride e l’orifizio vaginale.
· L'uretra maschile è lunga circa il triplo di quella femminile e viene divisa in uretra anteriore e uretra posteriore. La porzione anteriore dell’uretra, lunga circa 8 centimetri, attraversa lo scroto e il pene e si apre nel meato urinario esterno presente sull’estremità del glande. L’uretra anteriore risulta circondata, per tutta la sua lunghezza, dal corpo spugnoso, un tessuto molto vascolarizzato che svolge un ruolo di primaria importanza nell’erezione dell’organo sessuale maschile. La porzione posteriore, nota anche come “uretra prostatica”, è lunga circa 4 centimetri ed è circondata dalla prostata. In questa porzione dell’uretra si innestano i dotti eiaculatori e i dotti prostatici, riversando al suo interno lo sperma.
A cosa serve l’uretra?
L’uretra nella donna rappresenta l’ultimo tratto delle vie urinarie e la sua funzione principale è quella di permettere l’eliminazione dell’urina prodotta dai reni.
Nell’uomo, oltre a consentire l’eliminazione dell’urina, l’uretra provvede anche al trasporto dello sperma, che viene in essa depositato dai dotti eiaculatori e prostatici che vi si innestano. Nell’uomo l’uretra rappresenta dunque, oltre all’ultimo tratto delle vie urinarie, anche l’ultima porzione delle vie spermatiche.
SITOGRAFIA:
https://www.humanitas.it/enciclopedia/anatomia/apparato-urinario/
https://www.urologia-online.com/index.php/template-info/vescica
https://www.francescovarvello.it/da-rivedere/tumore-del-rene/