Il confezionamento ha lo scopo di garantire che, dopo la sterilizzazione, i dispositivi mantengano tale condizione e siano protetti dalla contaminazione che si potrebbe verificare durante il trasporto e la conservazione.
Procedura:
Indossare guanti puliti non sterili
Controllare accuratamente che il materiale da confezionare sia pulito, integro e asciutto. Riassemblare eventualmente il materiale precedentemente scomposto. Proteggere adeguatamente gli strumenti appuntiti;
Inserire gli strumenti nelle buste autosigillanti in accoppiato carta-fi lm polimerico (UNI EN ISO 11607-1 e UNI EN ISO 11607-2, UNI EN ISI 868-3, UNI EN ISO 868-5) singolarmente o in piccoli set;
Scegliere un formato della busta adeguato tenendo in considerazione che il contenuto deve occupare circa i ¾ del volume potenziale della busta;
Gli strumenti concavi (arcelle) devono essere posizionati con la concavità verso il lato carta;
A tutte le confezioni va applicata un’etichetta (lato carta oltre la saldatura) che riporti la data di confezionamento, la data di scadenza, il n. del lotto di sterilizzazione e il nome o il codice dell’operatore. Non utilizzare inchiostro o timbri sul lato carta per non alterarne la permeabilità.
Il tipo di confezionamento da scegliere per un determinato presidio dipende da diversi fattori sono:
tipo di agente sterilizzante utilizzato
volume
peso.
I materiali utilizzati per il confezionamento utilizzando l’autoclave a vapore saturo sotto pressione sono:
Carta medical-grade
Buste e rotoli in carta e film plastico biaccoppiato
Containers con filtri o con valvola
Il confezionamento con l’utilizzo della carta medical-grade è quello che necessita più tempo e più manualità da parte dell’operatore. E’ il confezionamento più delicato rispetto all’utilizzo degli altri materiali in quanto la carta è soggetta a strappi accidentali; il materiale incartato con medical-grade deve essere protetto soprattutto in quelle parti appuntite e taglienti.
Il confezionamento deve essere eseguito con doppio incarto ed il formato dei fogli da utilizzare dipende dalle dimensioni degli oggetti da processare. La carta già utilizzata per un precedente ciclo di sterilizzazione non può essere usata nuovamente in quanto il processo di sterilizzazione modifica la sua struttura. Con una conservazione ottimale (in armadi chiusi, lontano da polvere, umidità e luce) il confezionamento con carta medical-grade garantisce una sterilità del prodotto di almeno 30/60 giorni.
Il confezionamento del materiale in buste o rotoli in carta e film plastico biaccoppiato è il più usato e veloce. Il materiale posto all’interno della busta viene sigillato grazie all’utilizzo di saldatrici che creano un cordone (almeno di 8mm) di sigillatura continuo senza punti di interruzione (per evitare l’infiltrazione di batteri).Le buste in biaccoppiato possono essere riempite fino a ¾ della propria capacità e gli strumenti chirurgici appuntiti o taglienti dovranno essere protetti per evitare danni al confezionamento. Le buste e le parti di rotolo in biaccopiato già processate non possono essere riutilizzate per un ulteriore ciclo di sterilizzazione in quanto la loro struttura viene modificata con il calore. Con una conservazione ottimale (in armadi chiusi, lontano da luce, umidità e polvere) con doppio involucro si garantisce una sterilità di almeno 30/90 giorni.
Il confezionamento con l’utilizzo di containers è il più pratico e veloce; il materiale viene posizionato all’interno del container su delle griglie di acciaio tenendo presente che lo strumentario più pesante va posto nella parte inferiore all’interno dello stesso. I containers non devono essere riempiti più dei ¾ della loro capacità in modo da poter agevolare la libera circolazione del vapore e non devono superare i 5/6 kg per materiale tessile e i 10 kg per strumentario chirurgico. Prima di ogni processo di sterilizzazione il container deve essere pulito e controllato in ogni sua parte; i filtri monouso devono essere cambiati, i filtri in tessuto devono essere controllati (seguire le indicazioni del produttore per la sostituzione) e le guarnizioni devono essere integre ed a tenuta. All’esterno del container, una volta chiuso, posizionare i ganci di controllo per indicare che il contenuto, una volta processato, non è mai stato utilizzato.
I containers per strumentario chirurgico in commercio non devono superare le dimensioni di 30x30x30 e di 30x30x60 e sono costruiti in alluminio e non più in acciaio; l’alluminio disperde il calore molto più velocemente evitando la formazione eccessiva di condensa al suo interno. Posti in scaffali sollevati da terra lontano da umidità luce e polvere i containers mantengono la sterilità al loro interno per almeno 60/90 giorni.
Il materiale utilizzato per il confezionamento per l’autoclave a gas plasma sono buste porose in polipropilene senza cellulosa (Tivek).Il materiale posto all’interno della busta viene sigillato grazie all’utilizzo di saldatrici che creano un cordone (almeno di 8mm) di sigillatura continuo senza punti di interruzione (per evitare l’infiltrazione di batteri). Anche le buste in polipropilene possono essere riempite fino a ¾ della propria capacità e non possono essere riutilizzate per un ulteriore ciclo di sterilizzazione. Con una conservazione ottimale (in armadi chiusi, lontano da luce, umidità e polvere) si garantisce una sterilità di almeno 1 anno.