Il dibattito sulla corporate governance è tornato ad essere oggetto di vivace discussione da quando gli scandali e i dissesti finanziari hanno coinvolto, in Italia e nel resto del mondo, aziende e gruppi aziendali ritenuti solidi e ben diretti. In effetti, le cause scatenanti tali dissesti sono state quasi sempre legate a gravi carenze nei meccanismi di governance, in particolare nei sistemi di controllo aziendale, sia interni (es. collegio sindacale, amministratori indipendenti, comitati di controllo) che esterni (es. società di revisione, agenzie di rating, Regulators).
Gli studi sulla corporate governance appaiono di straordinario interesse soprattutto con riferimento al conflitto di interessi (CdI), almeno apparente, fisiologicamente presente nei gruppi aziendali, soprattutto se al loro interno sono presenti società quotate, in ragione della presenza di un elevato numero di stakeholder nelle società controllate e di un soggetto economico controllante che ha il potere di indirizzare le politiche gestionali e finanziarie delle stesse.
Obiettivi del corso
Fornire gli elementi per l’analisi degli assetti di proprietà, governo e gestione delle aziende e dei gruppi aziendali, con un approccio internazionale.
Verifica delle competenze acquisite
Ogni parte del modulo prevede la discussione in aula di numerosi casi aziendali, di imprese Italiane ed estere. Per verificare la capacità del discente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, è prevista la realizzazione di un project work.
Testi di riferimento
Di Carlo E. (2012), Operazioni con parti correlate e amministratori indipendenti, Cedam, Padova, pp. 1-268.
Zattoni A. (2006), Assetti proprietari e corporate governance, Egea, Milano.
Programma
Prima parte – La corporate governance: Aspetti introduttivi
Seconda Parte – Modelli di governance
Terza Parte – La governance nei gruppi aziendali