Titolo: Polimestore uccide Polidoro
Autore: Johann Wilhelm Bauer
Data di realizzazione: circa 1637 (?)
Tecnica utilizzata: Stampa di Bauer per le Metamorfosi di Ovidio, libro XIII, 430-438
Descrizione: Ai tempi della guerra di Troia, Polidoro era stato mandato dal padre in Tracia presso Polimestore, re della regione, con una parte del tesoro della città. Quando in Tracia giunge notizia della caduta di Troia, Polimestore trafigge Polidoro per impossessarsi del tesoro e lo getta dalle mura della città in mare dandolo così in pasto ai pesci. La moglie di Priamo, Ecuba, accecata dall’ira per la morte del figlio, si scaglia su Polimestore uccidendo prima i suoi due figli e poi accecandolo. Il mito di Polidoro come figlio di Priamo e di Ecuba viene ripreso da molti autori tra cui Dante nel XIII canto dell’Inferno che prevede per la legge del contrappasso che i suicidi siano trasformati in arbusti dai quali, se vengono spezzati, fuoriesce sangue.
Titolo: Enea alla sepoltura di Polidoro
Autore: anonimo
Data di realizzazione: 400 circa
Tecnica utilizzata: miniatura
Luogo di conservazione: Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano
Descrizione: Polidoro venne sepolto da Polimestore sulla costa della Tracia; sulla destra della miniatura si può notare Enea che strappa dei rami da un cespuglio per ornare l'altare del sacrificio, dal ramo sgorgano gocce di sangue, e ne esce la voce di Polidoro per avvertirlo della maledizione del luogo in cui egli era stato ucciso.
Titolo: Enea arriva in Tracia
Autore: Wenceslaus Hollar
Data di realizzazione: 1652
Tecnica utilizzata: incisione
Dimensioni: 31 x 20 cm.
Luogo di conservazione: Victoria and Albert Museum, Londra, Regno Unito