Titolo: Arrivo di Enea a Butroto.
Autore: Maestro dell’Eneide.
Data di realizzazione: 1530-1535.
Tecnica utilizzata: smalto dipinto su rame.
Luogo di conservazione: Musée du Louvre, Parigi, Francia.
Descrizione: nell’Europa del periodo rinascimentale, la Roma antica si considerava sia origine della civiltà italiana, sia il centro geografico di un’età fiorente ormai perduta. L’opera rappresenta l’arrivo di Enea e dei suoi compagni a Butroto Enea dopo essere arrivato vuole dei vaticini sul futuro da parte di Eleno, re della città, poiché egli era dotato del dono della profezia. Si può notare, infatti, come l’eroe incontri Andromaca mentre si reca dal sovrano che, invece, si intravvede sullo sfondo. Questa è solo una delle almeno ottanta targhe smaltate Limoges che rappresentano gli eventi dell’Eneide.
Titolo: Eleno e Andromaca offrono doni ad Enea.
Autore: Maestro dell’Eneide.
Data di realizzazione: 1530-1535.
Tecnica utilizzata: smalto dipinto su bronzo.
Luogo di Conservazione: Metropolitan Museum of Art, New York, USA.
Descrizione: Enea, dopo aver avuto conferma da parte di Eleno con una profezia di recarsi in Italia, parte con i compagni dalla città che egli stesso aveva definito una piccola Troia solo dopo essere stato omaggiato dal sovrano e da Andromaca. La donna, che aveva raccontato i suoi episodi drammatici all’eroe, prova un dolore per il passato, per il drammatico presente e per l’incertezza dell’avvenire.
Titolo: Il commiato da Eleno e Andromaca.
Autore: Wenceslaus Hollar.
Data di realizzazione: 1654.
Tecnica utilizzata: Incisione.
Fonte: “The Works of Publius Virgilius Maro”.
Luogo di conservazione: Victoria and Albert Museum, Londra, Regno Unito.
Descrizione: L’opera in questione rappresenta la stessa scena della precedente ma è sicuramente di maggiore impatto. Si può notare Eleno che stringe la mano ad Enea in segno di ringraziamento mentre Andromaca offre dei doni ad Ascanio. Alcune donne alle spalle di Andromaca tengono in mano dei doni. Vicino ad Enea c’è Anchise che osserva la scena senza partecipare attivamente come, del resto, tutti i compagni che sono concentrati su una scena di così grande pathos e che quasi non vogliono parlare per paura di rovinare l’atmosfera.
Titolo: Incontro di Enea e Ascanio con Andromaca e Eleno.
Autore: Giovan Gioseffo Dal Sole.
Data di realizzazione: 1714.
Dimensioni: 302x195 cm.
Tecnica utilizzata: dipinto.
Luogo di conservazione: Galleria dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi, Macerata, Italia.
Descrizione: Enea e Andromaca sono in primo piano e sono le figure che si notano per prime, mentre Ascanio è ai piedi dei due girato di spalle e Eleno è probabilmente la figura alle spalle di Andromaca.
eleno_andromaca_Maestro-delleneide.jpg (615×700) (unibo.it)
“The Works of Publius Virgilius Maro”, Londra 1654, p. 250