La lezione introduce il mondo dei vettori, un sistema più efficiente e flessibile rispetto al raster. Il bitmap, legato ai pixel e al display, è limitato e richiede molte risorse, mentre il vettoriale si basa su coordinate ed equazioni, permettendo trasformazioni più rapide e precise.
Questo è possibile associando ad ogni elemento un’equazione e posso ottenere:
Punto
Linea
Polilinea aperta
Polilinea chiusa
Rettangolo
Nel mondo vettoriale, ogni elemento (punto, linea, poligono) è definito da un’equazione matematica, rendendolo più facile da modificare e scalare senza perdere qualità. Le forme geometriche vengono descritte attraverso proprietà come numero di lati e relazioni matematiche. Le curve, non essendo native, vengono approssimate tramite poligoni o spline, come avviene nei software CAD.
Un aspetto chiave è la distinzione tra rappresentazione e descrizione: nel raster, la rappresentazione coincide con l’immagine, mentre nel vettoriale è una descrizione astratta che può essere visualizzata. Questo porta al concetto di generazione, in cui una semplice equazione può definire un intero sistema, rendendolo parametrico e adattabile a diversi output.