Il termine "Celebrativo" riflette il paradigma umanistico degli anni '50, un periodo in cui l'architettura era intrinsecamente legata alla celebrazione della storia e della cultura. La parola "Omnicomprensivo", invece, è associata all'era industriale, quando l'architettura si è fatta più funzionale e integrata nelle strutture produttive e sociali. Manca però la terza parola chiave, quella che definisce il paradigma attuale legato all'informatica, e che ancora deve essere identificata come parte della fase contemporanea.
COSTRUZIONE:
Nel corso della storia, anche i materiali da costruzione si sono evoluti. Nelle epoche passate, la muratura era preponderante, come testimoniato dall'uso degli archi nell'architettura romana. Con il passaggio alla modernità, il concetto di pilotis, ovvero la costruzione su colonne, ha introdotto una nuova modalità di costruzione, che mette in evidenza la struttura puntiforme, più leggera e aerata.
IDEA DI CITTÀ:
Nel Medioevo, le città erano progettate come fortezze, con mura difensive che le circondavano, come nel caso del Palazzo Farnese, dove la città chiusa era definita dalla protezione e dalla separazione. Al contrario, la città industriale, come quella concepita dal Bauhaus, rompeva questi confini e si apriva verso il territorio circostante, superando la rigidità delle configurazioni stradali e ampliando lo spazio urbano verso l'esterno.
ESPRESSIONE:
Il concetto di espressione nell'architettura si riflette nell'idea di unitarietà. Tuttavia, nel Bauhaus, non c'è una ricerca di unità coesa, ma piuttosto una valorizzazione della frammentarietà, dove la somma di elementi distinti contribuisce alla creazione di un'espressione complessa e dinamica.
METODO:
Il tipo edilizio rappresenta un impianto base che astrae le condizioni iniziali per diventare specifico. Nell'architettura del Bauhaus, il modello del palazzo include elementi come corti interne e corpi scala, con l'edificio più alto destinato agli studenti. Il progetto si sviluppa includendo anche aule e amministrazione, creando una separazione funzionale e organizzativa all'interno della struttura.
VISIONE:
La visione si sovrappone all'espressione, ma si distingue per la sua capacità di essere visibile attraverso la pittura. Ad esempio, il Palazzo Farnese è un esempio di architettura figurativa, che presenta una chiara distinzione tra le sue parti nominabili, che sono fondamentali per comprenderne la struttura e il significato. In architettura, come nella pittura, esistono sia forme figurative che astratte, creando diverse possibilità di interpretazione.
IGIENE:
Il concetto di igiene emerge come una tematica di grande importanza, specialmente in ambito pubblicitario, dove l'architettura è spesso presentata come una risposta a esigenze di salubrità e benessere, promuovendo ambienti sani e funzionali.
CATALIZZATORE:
Il concetto di catalizzatore si riferisce a una forza che promuove il cambiamento. In architettura, uno dei catalizzatori più importanti è la trasparenza, un principio fondamentale che è stato esplorato da Walter Gropius nel suo lavoro. L'idea di aprire gli angoli della struttura per permettere la trasparenza è stata una rivoluzione che ha dato nuova vita agli spazi architettonici, creando un legame diretto tra l'interno e l'esterno, e favorendo una comunicazione visiva e spaziale.
In sintesi, l'evoluzione dell'architettura dal paradigma celebrativo del passato a quello omnicomprensivo dell'industria ha portato a una fase più recente, dove trasparenza, frantumazione e apertura al territorio rappresentano gli elementi distintivi. Questi cambiamenti rispecchiano l'adattamento dell'architettura alle nuove esigenze sociali e tecnologiche, portando con sé nuovi modi di concepire lo spazio, l'espressione e la costruzione.