La lezione esplora la lunga crisi del XIX secolo che ha portato alla nascita di una nuova concezione dell'architettura, un tema trattato nella prima sezione del libro Architettura e Modernità. La transizione dalla rivoluzione industriale a un nuovo paradigma architettonico è stata lenta e graduale, richiedendo oltre un secolo per essere pienamente compresa e assimilata, poiché l'architettura ha sempre avuto un ritmo più lento nell'assorbire i cambiamenti rispetto ad altri settori. L'analisi si concentra su alcune esperienze che hanno contribuito all'affermazione di un'architettura in grado di rispondere alle sfide imposte dal mondo industriale e meccanico.
Schema di Buollee/Ledoux/Durand:
Questi studi tipologici emergono in parallelo all'inizio dell'insegnamento dell'architettura nei politecnici, che erano fortemente legati al mondo delle scienze esatte. Questo approccio ha segnato una prima risposta della disciplina architettonica al pensiero scientifico e ingegneristico, cercando di integrare la razionalità e la precisione del mondo industriale nelle strutture architettoniche.
Cambiamenti nel concetto di architettura:
Fino al XIX secolo, l'architettura si era concentrata principalmente su aspetti estetici e ornamentali, e sull'uso della pietra come materiale principale.
Con l'introduzione di innovazioni come ferrovie, ponti e stazioni, l'architettura ha iniziato a trasformarsi, adottando il ferro come materiale da costruzione principale. Questo cambiamento ha segnato l'emergere di una nuova figura centrale nell'architettura: l'ingegnere.
Esempi significativi di questo cambiamento includono la Torre Eiffel di Gustave Eiffel, il Crystal Palace di Joseph Paxton e l'approccio di Louis Sullivan, che vedeva la costruzione, la forma e la decorazione come un unico elemento organico, integrato nella struttura stessa.
Arts and Crafts:
Il movimento Arts and Crafts, emerso come una reazione all'industrializzazione, ha promosso l'artigianato come risposta al crescente dominio della produzione di massa.
William Morris, leader del movimento, ha avuto un ruolo fondamentale nel renderlo un fenomeno riconosciuto, puntando su un ritorno al lavoro manuale e all'alta qualità del design, opponendosi alla standardizzazione industriale.
Eclettismo nel XIX secolo:
Nel XIX secolo, l'assenza di uno stile architettonico unificato ha dato origine a un periodo di eclettismo, in cui gli architetti mescolavano stili storici diversi per rispondere a diverse esigenze estetiche e funzionali.
Questo periodo ha visto una ricerca di ispirazione in stili del passato, ma anche un tentativo di conciliare la tradizione con le nuove esigenze della società industriale.
Contraddizioni tra industrializzazione e eclettismo:
Un esempio emblematico di queste contraddizioni è la Stazione Centrale di Milano, che incarna le tensioni tra l'industrializzazione crescente e la persistenza di uno stile architettonico eclettico. L'edificio riflette un'architettura che, pur essendo intrinsecamente legata alla modernità e all'industria, non può fare a meno delle influenze storiche e decorative.
Influenza di Cezanne:
L'opera di Paul Cézanne ha avuto un impatto significativo sulla nascita della nuova architettura, segnando una transizione da un'arte impressionista a una più focalizzata sul volume e sulla struttura.
Cézanne, infatti, ha affrontato una crisi nell'impressionismo, e il suo interesse per la luminosità e il volume ha influenzato la nuova direzione architettonica, che abbandonava le forme decorative per concentrarsi sulla funzionalità e la costruzione.
La lunga crisi del XIX secolo ha dato origine a una serie di trasformazioni nell'architettura, che ha progressivamente risposto alle sfide imposte dall'industrializzazione. La transizione da una concezione estetica e ornamentale dell'architettura a una più funzionale e tecnica è stata facilitata dall'introduzione di nuovi materiali e innovazioni ingegneristiche. Movimenti come Arts and Crafts, l'eclettismo e l'influenza di artisti come Cézanne hanno contribuito a ridefinire l'architettura, che da un lato ha cercato di rispondere alle esigenze del mondo meccanico e industriale, dall'altro ha cercato di mantenere un legame con la tradizione e con l'arte.