...(18/19 Lug) Il nostro viaggio è iniziato il 18. Non è partito benissimo…
Siamo arrivati in aeroporto e un problema con il rullo che trasporta i bagagli ci ha fatto partire quasi prendendo il volo ...al volo !!!
E così anche la coincidenza a Shanghai è stata presa per il rotto della cuffia.
La compagnia non ci ha fatto impazzire (AIR CHINA) come anche il personale. Ma detto ciò il 19/8 siamo atterrati e prendendo il fast track nel giro di mezz'ora eravamo fuori dai controlli e con il bagaglio in mano.
Preso il taxi ci siamo fatti portare a cambiare i soldi in una via conveniente del centro.
Arrivati in albergo (era in una via angustissima), preso possesso della camera, carina ma piccola, fatto la doccia siamo andati a mangiare dopo vari giri perlustrativi in un posto carinissimo.
Inizialmente volevamo mangiare in un posto con un banchetto tipo street food, ma non ci siamo sentiti di partire subito così.
Primo impatto con la cucina vietnamita ottimo !!!
Dopo io ho cercato su Tik-Tok un posticino per fare un massaggio e ne abbiamo trovato uno ottimo, il Thuan-Nnien, dove io e mamma oltre al massaggio ci siamo fatte anche lavare i capelli. Bellissimo !!!
Papà ha fatto solo il total body...
Finito il massaggio ci siamo fiondati sulla famosissima Train street. Un vicolo stretto nel quartiere vecchio dove il treno passa a pochi centimetri da case e caffè.
Ormai è diventato una vera attrazione e anche noi ci siamo messi a fare foto/video del passaggio del treno.
Mentre aspettavamo compriamo anche una Puff visto che le il narghilè quest'anno è rimasto a casa. In Vietnam l'uso del narghilè è vietato !!!
Che genitori diseducativi !!!
Ritorniamo in albergo (Hoan Kiem Legend Hotel) e facciamo un passaggio sul rooftop del nostro albergo da cui si gode una vista strepitosa sul lago e sulla città !!!
Con le note di una canzone di "Una notte da Leoni" e la Puff in mano, la prima mezza giornata è partita col botto!!!
...(20 Lug) Dopo un'ottima colazione (primo approccio con il frutto della passione, buonissimo), facciamo un giro al famoso lago, al ponte rosso e al tempio.
Il lago Ho Hoan Kiem significa "lago della spada sacra". Secondo la leggenda l'imperatore ricevette la spada magica per sconfiggere i cinesi e dopo averli scacciati dalle acque emerse un'enorme tartaruga, riprese la spada e si immerse x riconsegnarla agli dei.
La torre per ricordare la leggenda si trova in mezzo al lago e si chiama proprio "Torre della Tartaruga" ed è il simbolo della città.
Visitiamo anche il tempio che è accessibile attraverso il ponte in legno color rosso, chiamato ponte del sole nascente.
Cominciamo a sentire un po' caldo ma non desistiamo e arriviamo alla cattedrale di San Giuseppe, costruita intorno al 1800 in stile neogotico durante il periodo coloniale francese.
Ci fermiamo in un bar per riprenderci un po', proprio affianco alla cattedrale.
Il caffè è ottimo (stiamo apprezzando tantissimo il caffè vietnamita). Assaggiamo quello salato (fantastico).
Il caffè bar è in stile coloniale. Davvero una sosta top. Di fronte decidiamo di assaggiare anche la limonata fatta da una nonnina.
Rimaniamo colpiti lungo la strada dalla qualità di certi negozietti che hanno un certo gusto e sono presenti anche diversi artigiani.
Arriviamo alla Cittadella Imperiale. Facciamo un bel giro visitando le cose principali.
L'intreccio di leggende, guerre e ricostruzioni l’hanno resa uno dei siti storici più importanti del Sud-est asiatico.
Una volta usciti cerchiamo di arrivare ad una specie di isolotto da cui vorremmo vedere la famosa pagoda di Hanoi, che alla fine non vedremo…
Mangiamo da "Pho Cuon 31" e ci fermiamo a prendere un ottimo caffè e la New York cheesecake da "Hanoi Shouten".
Torniamo verso il quartiere vecchio dove ci fermiamo a farci fare un massaggio ai piedi.
Più tardi non contenti ci facciamo pure fare un massaggio thai Total-body. Ceniamo poi da "Met" dove mangiamo un'ottima "Bun chà".
Visto che non abbiamo camminato abbastanza andiamo verso il lago x vedere il ponte rosso di sera illuminato e prendiamo tre gelatini al cocco.
Proviamo poi ad andare nella zona dei locali più festaioli e lì vicino incredibilmente troviamo una tizia che ci vende una Puff migliore di quella comprata alla Train Street.
La signora ci porta in una viuzza oscura, dove ci fa vedere il suo rifornimento con "Alibaba". Ridiamo per mezz'ora di questa scoperta e concludiamo la nostra intensa giornata sul rooftop dell'albergo con la musica di una notte da leoni e la Puff !!!
...(21 Lug) Dopo una buona colazione da noi in albergo, ci dirigiamo verso il Tempio della Letteratura.
La passeggiata ci stanca un po' per il caldo e prima di iniziare le visite facciamo una sosta per dissetarci in un caffè molto carino.
Entriamo e rimaniamo colpiti da questo antico tempio confuciano fondato nel 1070.
Ha ospitato la prima università nazionale del Vietnam. Ed è famoso per le 82 stele di pietra appoggiate su tartarughe che ricordano i nomi dei dottori laureati.
Il tempio è uno dei rari esempi di architettura tradizionale vietnamita. I giardini sono ben conservati e noi ci aggiriamo osservando con attenzione e facendo foto.
Una volta usciti ci avviamo verso il mausoleo di Ho Chi Minh…
Per entrare ci fermano allo scanner per via della Puff e così siamo costretti ad uscire e nasconderla in un cespuglio !!!
Ci fermiamo un attimo davanti al grande monumento funebre che custodisce la salma del leader rivoluzionario.
Da qui poi ci dirigiamo nei giardini in cui si trova la celebre Pagoda su una sola colonna.
È uno dei simboli religiosi e architettonici più importanti del Vietnam. Ed è costruita su un unico pilastro di pietra verticale che la fa assomigliare ad un fiore di loto in fiore, simbolo della purezza nel buddismo.
Visto che il caldo ci sta mettendo a dura prova decidiamo di mangiare prima, ma prima recuperiamo la Puff, ah ah ah...
Troviamo un'ottimo posto vicino al Tempio della Letteratura (Bun chà ottimo e pagato pochissimo).
Prendiamo un Grab x tornare in albergo, pagato (1,13 €), papà non ci poteva credere !!!
Facciamo una meritata doccia e ci riposiamo un po'...
Una volta ripresi, decidiamo di andare ad assaggiare il famoso caffè all'uovo e andiamo da "Giang". Il posto che l'ha lanciato.
Facciamo poi una passeggiata più approfondita nel quartiere vecchio (Io trovo una borsa e nuovi tappi x la nostra collezione).
Ovviamente anche oggi non rinunciamo al massaggio Total-body. In più papà prova il lavaggio ai capelli e rimane folgorato !!!
Per la cena purtroppo non ci troviamo granché bene stasera (unica di tutta la vacanza).
Per consolarci andiamo ad assaggiare il famoso "Roti Bun" burro e cioccolato, si tratta di un panino dolce fragrante all'interno e con un caratteristico strato esterno leggermente croccante, il ripieno è di cioccolato o solo di burro.
Concludiamo anche stasera sul rooftop con musica e Puff…
...(22 Lug) Oggi lasciamo Hanoi. Ci viene a prendere una limousine bus per portarci a Pu Luong (ore 6.45).
Dopo circa quattro ore e una sosta in una specie di ristoro che ci ha "ladrato", due caffè e due brioche, arriviamo al "Lua Pu Luong", e la nostra struttura.
L'omino del bus ci dice di scendere e noi ci ritroviamo in mezzo al nulla
Con la scritta della nostra struttura ma intorno sembra tutto un po' dismesso.
L'omino parte e ci lascia lì. No panic, mamma prova a chiamare la struttura, mentre papà prova ad avventurarsi su un ponticello pericolante.
Fa molto caldo e siamo un po' interdetti. Finalmente qualcuno arriva e seguendo il signore che è venuto ad accoglierci finalmente arriviamo nel posto giusto…
Il "Puo" si rivela essere un posto stupendo, immerso in mezzo alle felci, alla vegetazione e con un panorama bellissimo sulle risaie.
La proprietaria ci accoglie con un sorriso e un bicchiere di succo dolcissimo e freschissimo. Ci spiega tutto e ci dice che ci ha dato un bungalow un po' appartato.
Davanti a noi c'è una piscina stupenda e un panorama che ti trafigge.
Entriamo nel bungalow (bellissimo) e subito mettiamo i costumi, bagno in piscina e poi pranzo.
Prendiamo gli scooter per tre e ci avviamo verso il paesino vicino.
Ci fermiamo da una ragazza che ci fa dei succhi strepitosi mango e ananas e tra una risata e l'altra ci facciamo in questo locale un po' di foto di rito.
Da qui decidiamo, seguendo la mappa, di andare fino al Top View, ma questo punto panoramico mette a dura prova i nostri motorini.
Ad un certo punto io dico che i miei freni non funzionano e così decidiamo di stare un po' fermi perché li abbiamo messi a dura prova tra salite e discese vertiginose.
Per noi il top view è stato soprannominato "Il salitone della morte" !!!
Non abbiamo poi visto granché, ma tornando verso il villaggio vediamo lungo la strada, tante piccole bandiere con il simbolo del Vietnam e seguendo le bandiere ci ritroviamo a percorrere una strada panoramica in mezzo alle risaie stupenda !!!
Una sorpresa fantastica. Siamo senza parole. Ci fermiamo allora in un punto panoramico a bere qualcosa e a goderci questo spettacolo. Tra una cosa e l'altra si è fatto quasi buio. Imbocchiamo una strada fangosa ed io quasi cado per tenere in equilibrio il motorino...
Riusciamo a rientrare ma il motorino di mamma e quello di papà non hanno i fari funzionanti. Diciamo che i motorini oggi ci hanno messo un po' alla prova…
Fatta una bella doccia ci godiamo un'ottima cena nella nostra struttura (davvero una delle più buone).
Nella struttura ci sono tre cani dolcissimi, di cui un cucciolo che io chiamerò "bambino", che si attacca a me come fossi la sua mamma.
Dopo questi momenti teneri andiamo a nanna, con questi bellissimi panorami negli occhi. Che giornata !!!
...(23 Lug) Colazione in struttura con "bambino" che ci gira attorno, ottima colazione !!!
Oggi andiamo al mercato locale, come sempre in scooter. Peccato che viste le strade "vertiginose" e un po' impervie mamma non riesce a tenere il motorino che le cade sul polpaccio.
Per fortuna a parte il dolore momentaneo, non riporta grossi danni.
Arrivati al mercato facciamo un giro, forse siamo arrivati un po' tardi. Lua ci aveva detto che era pieno di locali e che contrattavano.
Prendiamo la strada per arrivare alla "Bat Cave", una spettacolare cavità carsica che risale circa a 250 milioni di anni fa.
Lungo la strada ci godiamo i bellissimi panorami di Pu Luong fatti di risaie e villaggi.
Anche vicino alla "Bat Cave" si trova un villaggio. Proviamo ad addentrarci ma il tempo sembra peggiorare.
Lungo la strada becchiamo un po' di pioggia e ci fermiamo per prendere un gelato al cocco, ovviamente sempre circondati da paesaggi stupendi di risaie terrazzate.
Ci rifermiamo in paese dalla "ragazza dei succhi", ma questa volta il cibo è davvero pessimo. Ci spiace lasciarlo e così ce lo portiamo dietro per non dirle che non ci piace (lei è così carina!)
Ci dirigiamo, che ancora piove, verso le cascate. Una volta arrivati per fortuna ha smesso di piovere.
Le cascate non sono poi granché. Torniamo verso casa, facciamo un bel bagno in piscina e mangiamo degli spring roll.
Ci prenotiamo un foot massage che si rivela essere uno dei migliori. Io vado poi a riposarsi mentre mamma e papà prendono il motorino x cercare le famose "Water Wheels".
Sono ruote idrauliche in bambù create dalle minoranze etniche per sollevare l'acqua dei fiumi verso i campi di riso terrazzati.
Non ci sono parti metalliche e girano sfruttando la forza del flusso del fiume. Davvero affascinanti !!!
Sarebbe stato meglio dedicare piu' tempo qui che andare alle cascate, pazienza...
Torniamo verso casa, giusto in tempo prima del buio. Tempo di cambiarci e siamo pronti per un'ottima cena, l'ultima da Lua !!!
Questo posto ci rimarrà nel cuore. Ovviamente "bambino" non ci molla !!!
...(24 Lug) Stamattina mamma e papà decidono di svegliarsi presto per fare una passeggiata qua intorno.
In effetti alcuni tratti sono pure un po' in salita perché ci sono le risaie terrazzate e in alcuni punti il paesaggio è davvero bello a quest'ora.
Si godono il momento anche perché sappiamo che stamattina ci spostiamo. Abbiamo già prenotato il taxi.
Facciamo colazione e salutiamo tutti. Lasciamo questo posto con tristezza. Il taxi ci porta a Ninh Binh in circa 3 ore...
Arriviamo al Fairy Mountain Retreat. Non siamo entusiasti della struttura, in più la piscina non è agibile.
Per fortuna la nostra camera, che è un bungalow tutto di legno, è carina. Non hanno nemmeno gli scooter...
Decidiamo di prendere un Grab e andare al paesino di "Tam Coc" per mangiare e poi fare la gita sul fiume. Troviamo un posto carino per mangiare.
Per trovare la biglietteria per fare la navigazione sul fiume, vaghiamo un po' prima di trovarla.
Finalmente saliamo sulla barca guidata con i piedi da una signora, ma davvero guidata con i piedi (questo consente di alleggerire il peso di guidare con le braccia).
Tam Coc è famosa per il suo sistema di grotte calcaree e le risaie intorno.
Tam Coc significa "Le tre grotte" che sono l'attrazione del tour.
Le attraversiamo tutte e tre ed è davvero bello il paesaggio intorno a noi. Sul finale c'è anche un bel tempio da visitare, ma il passaggio nelle grotte rimane la parte piu' divertente del giro che dura in tutto circa due ore.
Finito il nostro bel giro noleggiamo i motorini e andiamo alla pagoda di "Bich Dong" (prendiamo solo due motorini, io vado con papà).
Questa pagoda che dista solo due/tre chilometri da Tam Coc è uno dei luoghi più iconici di Ninh Binh ed è famosa per il suo celebre accesso su un piccolo ponte in pietra che attraversa uno stagno molto suggestivo pieno di fiori di loto.
Per fare una foto dobbiamo aspettare che due ragazze finiscano un vero servizio fotografico (vabbè). Anche noi qualche scatto lo facciamo.
Entriamo all'interno, ma scopriamo che la parte centrale e superiore sono chiuse. Ci accontentiamo del paesaggio circostante e della pagoda inferiore che rimane comunque una parte molto bella da vedere.
Sulla strada del rientro ci fermiamo in un centro zen per fare un massaggio di un'ora, non indimenticabile !!!
Ritorniamo in camera per una doccia e poi per evitare di tornare a Tam Coc ripieghiamo su un paesino vicino a noi dove mangiamo tre panini, ma almeno giochiamo a biliardo.
Riusciamo a schivare la pioggia. Rientrando in camera ci accorgiamo che siamo circondati da un sacco di rospi e cerchiamo di non schiacciarli con le ruote degli scooter.
Durante la notte una pioggia incessante ci tiene compagnia, ma a noi non dà fastidio...
...(25 Lug) La colazione è buona e dopo aver finito prendiamo tre motorini e ci rechiamo a "Hang Mua".
Qui c'è molta più gente di ieri. Anche qui si tratta di fare un tour in barca ma questo è più lungo e ci sono molte più grotte e molti più templi.
Questa è conosciuta come la baia di "Ha Long" terrestre, anche qui ci sono montagne calcaree ricoperte di alberi tropicali, fiumi, templi e pagode nascoste fra gli alberi.
Noi scegliamo il tour che ha più grotte e templi lungo il percorso.
Alla guida della nostra barca c'è una nonna che potrebbe avere ottanta anni. Ride sempre con i suoi denti sempre in vista e ci parla in vietnamita come se capissimo.
Ogni tanto papà si è ha messo a disposizione ad aiutare a pagaiare. Qui le imbarcazioni sono molte più di ieri, ma non infastidiscono.
Il paesaggio intorno è davvero spettacolare come se fosse uscito da un documentario. Mamma e papà fanno un mare di foto.
Ogni tanto ci avviciniamo alla riva, ci fa scendere, aspetta che visitiamo il tempio e poi si riparte.
Poi attraversiamo una grotta e passiamo vicino ad una montagna carsica. Ogni tanto papà fa a gara con qualcuno come fosse in bici...
Finito questo bellissimo tour, decidiamo di andare a fare una doccia in albergo e poi di recarci a Ninh Binh paese.
Rimaniamo delusi e così riprendiamo per Tam Coc che è piena di locali per mangiare.
Dopo mangiato ci viene un'altra idea: lasciamo i motorini e prendiamo le bici per fare un giro all'Heritage Pathway che è un percorso panoramico rurale che è molto ideale x essere esplorato in bici.
Iniziamo a percorrerlo e ci ritroviamo in mezzo ad anatre, pulcini, conigli, il tutto con un paesaggio intorno che ti lascia estasiati, rocce corsiche e risai e ponticelli. Siamo proprio in mezzo alla campagna ed è davvero rilassante. Arriviamo di nuovo vicino alla pagoda di Bich Dong.
Andiamo a restituire le bici in paese e prendiamo un Grab per andare alle "Mua Cave".
Prima di salire i 500 gradini compriamo dell'acqua e visitiamo lo stupendo lago coperto dai fior di loto che si trova alla base della montagna.
Il lago è attraversato da passerelle e sentieri in legno che permettono di fare delle belle foto.
Armati di pazienza affrontiamo i 500 scalini. Io e papà facciamo una foto ogni 100 scalini…
Ci mettiamo pure a contarli, ma questo permette di provare a dimenticare la fatica e il sudore.
Siamo quasi al traguardo, da lassù il panorama è davvero mozzafiato. Siamo solo un milione di persone ed il drago che si erge maestoso su di noi è preso d'assalto.
Nonostante ciò merita assolutamente di salire fin lassù per godere del paesaggio circostante.
Alla fine, stanchi ma contenti decidiamo a scendere. Prendiamo un Grab e ci facciamo lasciare a Tam Coc per fare un massaggio.
Stasera facciamo massaggio e capelli da un'ora e mezza. Bellissimo !!!
Visto l'ora, troviamo un altro posto e ceniamo a Tam Coc. Infine prendiamo l'ultimo Grab per farci portare al "Fayry" perché dopo una giornata così siamo un po' stanchini…
...(26 Lug) Sveglia presto 5:40. Il bus passa a prenderci alle 6:40 direzione Cat Ba. Salutiamo il Fayry, ma non ha lasciato il segno.
Cambiamo autobus per prenderne uno più grande e più comodo, un vero lussurioso bus. Il viaggio è piuttosto lungo: 4h/5h.
Alla fine arrivati a Cat Ba prendiamo un traghetto che ci porta nella nostra barca, la "Cozy Boutique", dove faremo la nostra mini crociera nelle baie meno famose di Lan Ha.
La barca è davvero carina e appena saliti a bordo ci danno la nostra camera (cabina) davvero bella e confortevole.
Ci chiamano per il pranzo che apprezziamo molto, con il ponte della barca che ha una vista bellissima sulla baia.
Arrivati nel punto da loro stabilito, prendiamo i kayak per fare un giro nella baia ed osservare anche le diverse grotte che ci sono nella zona.
Io vado con papà e a mamma tocca andare con un olandese.
Il paesaggio è davvero bellissimo e arriviamo in una spiaggia in cui facciamo anche il bagno.
Poi facciamo anche un po' di giretti con il Kayak in coppia prima di tornare sulla nostra barca.
Accaldati ci fiondiamo nella nostra cabina per fare la doccia ma l'acqua non funziona e così chiamiamo il tecnico per aggiustarla. Ci tocca fare la doccia altrove …vabbè !!!
Sul ponte ci aspettano per un aperitivo al tramonto ed effettivamente con i faraglioni carsici intorno a noi, il paesaggio è davvero incantevole.
Mentre ci siamo partecipiamo anche ad una cooking class in cui ci insegnano a preparare involtini con carte di riso davvero ottimi !!!
Ci rilassiamo un po' sul ponte e ci godiamo il panorama. Poi ci chiamano per la cena (davvero buona).
La giornata è stata davvero intensa e dopo un breve relax ancora sul ponte, rientriamo nella nostra cabina...
...(27 Lug) Stamattina mamma e papà si svegliano per fare Tai Chi all'alba sul tetto dell'imbarcazione. Prima però un bel caffè…
Ovviamente sono circondati da questo bellissimo panorama ed è davvero suggestivo provare a praticare quest'arte marziale in questo posto bellissimo.
Facciamo poi colazione tutti insieme e ci prepariamo per l'escursione a terra.
Ci porta una piccola imbarcazione fino ad un molo dove prendiamo le bici con la guida e ci dirigiamo verso il villaggio di Viet Hai.
Tutto il nostro gruppo si arrampica su quei saliscendi con queste biciclette che fanno quello che possono. Qualcuno (papà ed altri) più allenati scattano in avanti.
La guida però ci mette a dura prova per farci vedere i bufali da vicino e ci fa andare su strade dure e piene di fango dove ovviamente le bici affondano e molti, tra cui me, sono costretti a spingere a mano.
Un pò sfiniti raggiungiamo il villaggio, dove facciamo una sosta per idratarci e facciamo il "fish massage" in una vasca piena di pesci. Immergiamo i piedi e ci facciamo massaggiare. Questo tipo di massaggio a me piace tantissimo.
Dopo esserci ripresi un pò riprendiamo il tragitto, attraversiamo il villaggio rurale e le risaie.
Con le bici è davvero bello attraversare questi luoghi anche se il caldo è sempre presente.
Torniamo alla nostra barca per doccia e pranzo. Purtroppo dobbiamo lasciare la nostra imbarcazione...
Arrivati in paese (Cat Ba) prendiamo un taxi che ci porta al nostro alloggio sull'isola, il "Green Homestay".
Mentre aspettiamo le camere, facciamo il bagno in piscina. Questo posto è spartano ma molto accogliente. È familiare, con tanti bungalow intorno alla piscina.
Decidiamo di prendere lo scooter e su consiglio della ragazza dell'albergo andiamo a cercare due punti dell'isola. Prima però in un attimo di delirio di papà, riesco a farmi convincere a tagliargli un po' i capelli visto che li ha davvero lunghi. Momento davvero esilarante !!!
Il primo è la "Butterfly Valley" che è una vallata in cui vediamo in effetti un po' di farfalle (probabilmente non è il periodo migliore) e poi il ponte che porta ad un tempio costruito nella roccia.
Il ponte da attraversare è una passerella in bambù che attraversa un braccio d'acqua, ma davvero caratteristico. Qui ci "spariamo" un sacco di foto, per poi arrivare all'immancabile tempio.
Ma è la strada che percorriamo in scooter ad affascinarci: è tutto un saliscendi tra le montagne carsiche circostanti.
Qui intorno è pieno di piccoli templi, grotte, villaggi minori e davvero merita perdersi per osservare questi paesaggi.
Ovviamente per noi è sempre un divertimento andare in scooter. Questa volta ne abbiamo presi due, io vado con papà e ovviamente ce la ridiamo tutto il tempo !!!
Ci dirigiamo quindi verso Cat Ba Town che ovviamente è il posto più movimentato e cementificato dell'isola.
Ci fermiamo a prendere un gelato al cocco e poi andiamo a cercare le spiagge famose di Cat Ba.
Arrivati sul promontorio dove si vede il panorama mamma se ne esce con una frase che ha fatto ridere per una serata intera "ma questa è Cat Co 1, Cat Co 2 o Cat Co 3 ???"...
Tra una risata e l'altra raggiungiamo un centro messaggi che da fuori non ci dà molto affidamento, ma una volta affidati alle sapienti mani delle operatrici, risulterà essere uno dei migliori massaggi della vacanza !!!
Scegliamo poi il "Secret Garden" per cena dove si mangia bene e si fanno giochi da tavolo.
Dopo questa interminabile giornata torniamo al nostro bungalow dove ci mettiamo sul terrazzo a commentare la giornata davanti la piscina con la puff...
...(28 Lug) Dopo una colazione semplice, prendiamo gli scooter per andare a cercare qualche spiaggia, ma nessuna degna di attenzione (c’è una tendenza alla costruzione selvaggia).
Ci fermiamo per un buon caffè e poi via alla ricerca della grotta "Phong Nha Cave". Questa è una delle caverne più grandi dell’isola. È lunga circa 300 mt.
All’interno ci sono migliaia di stalattiti e stalagmiti. Durante la guerra è stata anche usata come base militare.
Dopo una bella scalinata ci addentriamo all’interno e ci lasciamo affascinare dal bel percorso.
Una volta usciti riprendiamo lo scooter e facciamo un bellissimo giro in zone diverse da ieri, il paesaggio è davvero affascinante.
Torniamo per la doccia e il checkout. Riprendiamo lo scooter per andare a pranzo. Partiamo per le 13:15. Abbiamo prenotato il taxi ma siamo davvero in anticipo per l’aeroporto dove prendiamo il volo interno per Huế.
Arriviamo con il diluvio al "Roseleen Hotel", lasciamo le valigie e andiamo a cercarci un posto per mangiare qualcosa vicino all’albergo, ma non ne rimaniamo colpiti.
Vabbè, domani è un altro giorno...