...(18/19 Lug) Il nostro viaggio è iniziato il 18. Non è partito benissimo…
Siamo arrivati in aeroporto e un problema con il rullo che trasporta i bagagli ci ha fatto partire quasi prendendo il volo ...al volo !!!
E così anche la coincidenza a Shanghai è stata presa per il rotto della cuffia.
La compagnia non ci ha fatto impazzire (AIR CHINA) come anche il personale. Ma detto ciò il 19/8 siamo atterrati e prendendo il fast track nel giro di mezz'ora eravamo fuori dai controlli e con il bagaglio in mano.
Preso il taxi ci siamo fatti portare a cambiare i soldi in una via conveniente del centro.
Arrivati in albergo (era in una via angustissima), preso possesso della camera, carina ma piccola, fatto la doccia siamo andati a mangiare dopo vari giri perlustrativi in un posto carinissimo.
Inizialmente volevamo mangiare in un posto con un banchetto tipo street food, ma non ci siamo sentiti di partire subito così.
Primo impatto con la cucina vietnamita ottimo !!!
Dopo io ho cercato su Tik-Tok un posticino per fare un massaggio e ne abbiamo trovato uno ottimo, il Thuan-Nnien, dove io e mamma oltre al massaggio ci siamo fatte anche lavare i capelli. Bellissimo !!!
Papà ha fatto solo il total body...
Finito il massaggio ci siamo fiondati sulla famosissima Train street. Un vicolo stretto nel quartiere vecchio dove il treno passa a pochi centimetri da case e caffè.
Ormai è diventato una vera attrazione e anche noi ci siamo messi a fare foto/video del passaggio del treno.
Mentre aspettavamo compriamo anche una Puff visto che le il narghilè quest'anno è rimasto a casa. In Vietnam l'uso del narghilè è vietato !!!
Che genitori diseducativi !!!
Ritorniamo in albergo (Hoan Kiem Legend Hotel) e facciamo un passaggio sul rooftop del nostro albergo da cui si gode una vista strepitosa sul lago e sulla città !!!
Con le note di una canzone di "Una notte da Leoni" e la Puff in mano, la prima mezza giornata è partita col botto!!!
...(20 Lug) Dopo un'ottima colazione (primo approccio con il frutto della passione, buonissimo), facciamo un giro al famoso lago, al ponte rosso e al tempio.
Il lago Ho Hoan Kiem significa "lago della spada sacra". Secondo la leggenda l'imperatore ricevette la spada magica per sconfiggere i cinesi e dopo averli scacciati dalle acque emerse un'enorme tartaruga, riprese la spada e si immerse x riconsegnarla agli dei.
La torre per ricordare la leggenda si trova in mezzo al lago e si chiama proprio "Torre della Tartaruga" ed è il simbolo della città.
Visitiamo anche il tempio che è accessibile attraverso il ponte in legno color rosso, chiamato ponte del sole nascente.
Cominciamo a sentire un po' caldo ma non desistiamo e arriviamo alla cattedrale di San Giuseppe, costruita intorno al 1800 in stile neogotico durante il periodo coloniale francese.
Ci fermiamo in un bar per riprenderci un po', proprio affianco alla cattedrale.
Il caffè è ottimo (stiamo apprezzando tantissimo il caffè vietnamita). Assaggiamo quello salato (fantastico).
Il caffè bar è in stile coloniale. Davvero una sosta top. Di fronte decidiamo di assaggiare anche la limonata fatta da una nonnina.
Rimaniamo colpiti lungo la strada dalla qualità di certi negozietti che hanno un certo gusto e sono presenti anche diversi artigiani.