2019 Malaysia

 
...(20 Lug) Abbiamo preso il volo Emirates per Kuala alle 22:20.
Noi tranquilli, arriviamo al check-in e siamo gli ultimi. "Beati gli ultimi". Meno male che avevamo fatto il check-in online.
In un attimo siamo all’imbarco e voliamo a Dubai. In sei ore arriviamo. Facciamo colazione ed io sono già in cerca del Wi-Fi. Passano veloci quattro ore e siamo sul volo per Kuala Lumpur.
I posti sono vicino ad un tipo che mangia con le mani, rutta e si nasconde sotto la coperta per dormire. Io guardo cinquanta film in poco tempo !!!
Sul primo volo piango e sul secondo guardo film dell’orrore con papà. Anche questo volo passa veloce.
Ci ritroviamo a Kuala Lumpur. Prendiamo il KLIA express (comodo) e poi taxi fino in hotel dove ci fanno anche un upgrade in una camera enorme.

...(21 Lug) Tutto inizia con una buona colazione e poi via, alla scoperta della città !!!
Ci dirigiamo subito alle "Petronas" (simbolo di Kuala Lumpur). Prenotiamo l’accesso per la serata.

 
 
Ci dirigiamo alla Menara Tower. Il caldo è pazzesco. Si suda. Saliamo in cima alla torre da dove si gode un bellissimo panorama su tutta la città. Foto e quindi aspettiamo il nostro turno per la foto della dallo "Skybox" con vista del panorama anche dal pavimento.

 
Scendiamo per cercare da mangiare al "Boutik Bintang" ma papà si ficca dentro al primo centro massaggio. Ottima idea.
Dopo un ottimo massaggio mangiamo al ristorante del "Dragone". Noodles e chiken curry, rice pork (riso di porco come dico io). Altra sosta al "Basha" per un ottimo narghilè. Ed io ho finalmente il mio Wi-Fi...
Sta per piovere e quindi optiamo per il centro commerciale più vicino in Buking Bintang, il Pavillon. Facciamo sosta alla Nespresso dove mamma riesce a fare una foto dentro la tazzina di caffè (il suo sogno).
Percorriamo senza meta il Pavillon ed io e papà ci annientiamo in una gara di bici...
Distrutti per l’impresa percorriamo il tunnel che collega il Buking Bintang con le Petronas. E' un tunnel con l'aria condizionata e così riprendiamo fiato.

 
 
È il momento di salire sulle Petronas Towers (alte 452 mt.). La prima sosta è al ponte di collegamento fra le due torri. Con due ascensori raggiungiamo l’ottantaseiesimo piano. Da qui si gode una vista sull’altra torre e sulla città. Siamo veramente altissimi, ma l’illuminazione sui vetri non permette di vedere perfettamente le luci della città. Resta comunque un panorama di grosso impatto.
Dopo le Petronas decidiamo di buttarci nello "Street Food" di Jalan Alor.
Nella quantità di bancarelle che vendono cibo da strada, io e papà rimaniamo colpiti da un omino che ci tenta con succulente fettine di bacon che mette in un sacchetto.
Ci fermiamo a cenare in un banco scegliendo varie pietanze. Dopo cena andiamo sulla via principale per un ottima fumatina di narghilè (mamma e papà). Qui lo fumano ovunque ed è molto buono. Stremati dalla giornata giornata crolliamo !!!

 
 
...(22 Lug) Al mattino dopo colazione, l’albergo ci procura un taxi con direzione Malacca.
Raggiungiamo questa meta dopo circa un’ora in compagnia di Jamil.
Malacca è una cittadina coloniale molto ben tenuta, divenuta patrimonio dell’UNESCO nel 2008. Qui ci sono influenze di molte popolazioni ma soprattutto si sente l’influsso della dominazione portoghese, soprattutto nell’architettura.
Dopo aver lasciato i bagagli in albergo, dobbiamo risolvere un problema al mio apparecchio, così chiediamo dove trovare un dentista.
Ci rechiamo per farmi togliere l’apparecchio che si era parzialmente staccato. Una volta risolto il problema andiamo a visitare Malacca.
Vicino al nostro albergo c’è un delizioso ristorantino che si chiama "Baboon House". Facciamo una sosta qui.
Rimaniamo colpiti per la particolarità del posto. Sembra quasi una giungla, ma modernizzata. Scattiamo un bel numero di foto e mangiamo due ottimi hamburger malesiani speziati.

 
 
Adesso la temperatura comincia a farsi sentire e i nostri movimenti sono davvero rallentati.
Le costruzioni che vediamo sono di colore rosso acceso. C’è anche una versione variopinta e un po’ kitsch dei risciò presenti in Cina. E così decidiamo di prenderne due per farci un giretto.

 
 
Il giro sui risciò all'inizio ci sembrava una cosa quasi stupida ma alla fine si è rivelato un bellissimo momento. Ci siamo fatti davvero un sacco di risate. La musica che al nostro passaggio faceva ballare i vari turisti o la mamma che cercava di fare fotografie senza riuscirci hanno fatto da contorno ad un momento esilarante !!!

 
Poi a piedi facciamo un breve percorso fino a una chiesa sconsacrata. Lungo il fiume si trova anche un Hard Rock Cafè.
Dopo decidiamo di fare una sosta per un massaggio che non ci entusiasma molto. Tornati in camera, dopo la doccia, siamo pronti per il giro in battello lungo il fiume. Il giretto ci piace molto, anche perché qui vediamo molte case coloniali con disegnati diversi murales.
Per cena ci fermiamo in uno di quei locali lungo il fiume dove mangiamo thai. Cena ottima. Stanchi per la giornata ripieghiamo infine per l’albergo. Narghilè e nanna meritata...

 
 
 
...(23 Lug) Dopo colazione, viene a riprenderci Jamil per riportarci nella city.
Ma prima di rutuffarci nella metropoli facciamo sosta alle Batu Caves.
Qui vediamo uno dei templi indù più grandi al mondo che si trova dentro una grotta. Salendo i quasi trecento scalini si arriva sulla sommità del tempio. Sicuramente la collocazione lo rende molto suggestivo. Lungo la scalinata veniamo intrattenuti da decine di scimmiette macache.

 
 
Visitiamo il tempio e poi facciamo una sosta davanti al Palazzo Reale per una foto.
Torniamo in albergo, ci cambiamo camera e poi usciamo di nuovo. Mangiamo al Burger King (pessima scelta) per poi dirigerci verso Chinatown. Questo quartiere è pieno di cianfrusaglie, forse cercando bene c’è anche qualcosa che merita, ma fa davvero caldo.
Ci rifugiamo dentro il Central Market che è lì vicino. Anche qui vendono un pò di tutto. Ci fermiamo per un massaggio ai piedi davvero rinvigorente.
Prendiamo la metro e torniamo in albergo per un veloce bagnetto. Rinfrescati usciamo per cena. Torniamo in Jalon Street dove assaggiamo del bacon in bustina cotto sul momento. E poi ci buttiamo nello Street Food mangiando quello che ci ispira. Dopo cena torniamo a fumare il narghilè dove siamo stati due sere fa...

 
 
...(24 Lug) Stamattina dopo colazione ci rechiamo in metro al "Lake Gardens". E' una zona molto bella di Kuala Lumpur, un bel polmone verde. C’è un lago e tutto intorno ci sono alberi molto belli provenienti da varie parti del mondo e asiatiche. Facciamo un bel giro con un pulmino aperto in tutto il parco assaporando il paesaggio e l’omino del piccolo bus e ci spiega la provenienza delle piante che ma mano vediamo.

 
 
Arriviamo poi piedi al "Bird Park". Un bellissimo parco dove si possono osservare in una voliera tutta una serie di uccelli, ovviamente del posto ma anche di specie del resto del mondo. Capitiamo anche in un momento in cui riesco a dare da bere agli uccelli e quindi abbiamo l’occasione di vederne alcuni molto da vicino e fotografarli. Rimaniamo colpiti favorevolmente dal parco. Facciamo anche pranzo nel ristorante.
Poi andiamo a visitare il "Butterfly Park", ma questo non si rivela essere un granché a differenza dell’altro.

Comments