2019 Portugal

...(26 Dic) Quest’inverno abbiamo deciso per una meta nuova: il Portogallo !!!

I bagagli sono pronti e ci dirigiamo verso l'aeroporto. La mamma è sempre preoccupata che ci sia davvero tutto, quindi chiede sia a me che a papà se abbiamo preso tutto in particolar modo il cappello, il cappello ed il cappello...

Ovviamente siamo gli ultimi a salire sull’aereo: si parte !!!

A proposito il nostro Blues è rimasto da nonna Lucia, ah ah ah...

Viaggio tranquillissimo. Noleggiamo la nostra nuovissima Seat Ibiza e via: destinazione Porto !!!

Arriviamo alla "Penso Favorita", una guesthouse eccezionale. Qui ci accoglie Paola e ci dà una camera bellissima, nel sottotetto. Io ne rimango estasiata. Ora però abbiamo fame. Entriamo al "Lereira" dove tral'altro beviamo un’ottima sangria. Cena ottima, anche se scopriamo solo il giorno dopo che lo era solo per papà. Quindi torniamo a casa, una fumata con il narghilè (mamma e papà) nel delizioso giardino del "Pensao Favorita" e poi nanna...

...(27 Dic) Sveglia presto e super pronti per un’ottima colazione. Lasciamo la macchina al garage e ci avventuriamo piedi per Porto.

Passiamo vicino alla "Embarrada de Porto", una chiesa decorata in azuley. Qui a Porto ci sono bellissimi azuley e quindi le nostre foto si moltiplicano.

Qui io vedo che ci sono i Segway. Oddio come mi piacerebbe andarci come a Siviglia !!!

Ci dirigiamo verso la vecchia stazione di Porto. E' stupenda, con le sue infinite decorazioni. Sembra che qui il tempo si sia davvero fermato !!!


Quindi ci dirigiamo verso la cattedrale del Se. Bellissima e ricca di azuley. Saliamo sulla torre da dove si gode di un ottimo paesaggio.

Io e mamma ci fermiamo a prenotare il Segway per le 15:00 ...non vedo l’ora !!!

Attraversiamo il bellissimo ponte St.Louis in ferro (caratteristico di Porto) e ci ritroviamo nella parte sud del fiume. Ci fermiamo a mangiare delle ottime tapas. C'è una luce ed una atmosfera davvero magica. Tantissimi turisti, ma l'ambiente rimane comunque vivibile.


Ad un certo punto entriamo al "Casa Portuguesa Pastel Bacalhau", per assaggiare polpette di baccalà con ripieno di formaggio, accompagnate da un buon bicchiere di Porto (a proposito, il bicchiere che fine ha fatto ???).

Il posto è davvero bellissimo, ma ora è momento di andare sui Segway.


Dopo qualche giro di test, si parte per un giro turistico per Porto. Il giro è davvero molto ben organizzato, la guida è simpatica e preparata.

Il giro sui Segway ce lo ha regalato la mamma e ci siamo davvero fatti delle risate epiche. Su tutte, io e la mia faccia quando fingo di essere disperata perché qualcuno ha mangiato la mia fetta di torta, ah ah ah...

Torniamo a casa davvero infreddoliti. Pensavamo di riuscire a mangiare in un posto consigliato ma purtroppo era "full", quindi andiamo all'Idiota, che sarà una piacevole sorpresa, soprattutto per la "Ceviche di Camarones" che ci ha ricordato molto il "nostro" Messico. Stanchissimi andiamo a nanna...


...28 (Dic) Dopo un’ottima colazione al "Pensao Favorita", decidiamo di andare a visitare la chiesa e la torre di Clericos, sperando di trovare meno coda di ieri. C’è andata bene. Da sù la vista è eccezionale e si gode di una bellissima vista su tutta la cittadina.

Decidiamo di scendere a piedi verso il fiume dove facciamo un’ottima sosta lungo la Cais da Ribeira per assaggiare le famose "polpette di baccalà".

Attraversando il ponte di Saint Louis buttiamo un occhio alle "Caves Burmester", qui il Porto è dappertutto.

Dopo un veloce assaggio di caffè (fin troppo veloce), andiamo a visitare le cantine di quello che è il più famoso dei Porti di qui: il famoso Sandeman.


La visita è davvero carina ed interessante. Tantissime botti e tra queste alcune davvero vecchie e di valore. Alla fine del tour ci sarà anche l’assaggio di due bicchieri di Porto di due caratteri diversi (a mamma e appà piacerà di più il Ruby) ...e per me niente ???


Facciamo ancora due passi al Ribeira e quindi ci avviamo verso la "Livreria Lello" famosa per aver dato l’idea alla scrittrice Rowling di Harry Potter della scalinata semovente di Hogwarts. Facciamo quindi una sosta a casa e ci prepariamo per la cena a base di pesce quindi si torna a casa per la nanna !!!


...(29 Dic) Stamattina sveglia presto perché andiamo con l’auto verso Braga.

Arriviamo abbastanza presto e quindi con una guida visitiamo la cattedrale del Se di Braga. La visita è davvero soddisfacente. La parte del coro da cui si vede tutto la parte della chiesa dall’alto è stupenda. Uno dei particolari che ci colpisce è l'orologio all'interno di una sala in cui si riuniscono le alte cariche ecclesiastiche in cui un orologio segna le ore 3:00. L'ora in cui è morto Cristo Gesù. La parte esterna senza il tetto invece ci ha in parte ricordato le chiese diroccate irlandesi.

Facciamo una piccola sosta per un caffè e quindi visitiamo velocemente Braga. Non ne rimaniamo particolarmente entusiasti. Andiamo quindi verso il santuario di Bom Jesus vicino Braga.


Parcheggiamo la macchina alla base della lunga scalinata che porta al santuario di Bom Jesus. Un milione di gradini !!!

Bellissimi le fontane dei cinque sensi e le scalinate delle tre virtù. La vista sul paesaggio è molto bella. Le scalinate ed il paesaggio saranno un'ottima scusa per scattarci molte foto simpatiche.


Riprendiamo l’auto per andare verso Guimares, un’antica cittadina medievale che è diventata patrimonio dell’UNESCO. Assaggiamo piatti tradizionali portoghesi e quindi ci dirigiamo verso il castello che domina il paesino. Qui ci sono davvero molti turisti ma rimane comunque godibile.

Ora però è ora di tornare a casa e quindi dopo l’ultima passeggiata sulle mura di cinta di Guimares, riprendiamo l’auto e torniamo a Porto.

Anche stasera una tranquilla pausa narghilè (mamma e papà) e quindi decidiamo di andare a mangiare del pesce sulla riva del fiume in zona Ribeira.

Porto di notte è davvero bellissima. Siamo cotti, ci arrendiamo, torniamo a casa stanchissimi !!!


...(30 Dic) Stamattina dopo un abbondantissima colazione recuperiamo la macchina al garage e ci dirigiamo verso Lisbona.

Saranno trecento chilometri davvero tranquilli. Lasciamo i bagagli nel nostro appartamento (The Enchantment of Lisbon) e la macchina e ci avventuriamo per Lisbona.

Capiamo subito che qui è tutto un saliscendi. Mangiamo qualche cosa di veloce al "Pastelaria Sant Antonio".


Una volta arrivati al Se di Lisbona incontriamo un simpatico ragazzo italiano che fa la guida turistica con una simpaticissima Ape. Non ci pensiamo molto, saliamo a bordo per un tour davvero simpatico. Faremo un giro davvero lungo della durata di circa un’ora e mezza. Abbiamo il tempo di vedere Lisbona in tutta la sua bellezza. La cosa che ci colpisce molto è la differenza di urbanizzazione tra i vari quartieri, scoprendo che molti di questi prendono la loro conformazione in conseguenza del grande terremoto del 1755.

Alla fine del tour ci facciamo portare direttamente al nostro appartamento. Dopo aver aperto i bagagli facciamo una passeggiata verso il centro di Lisbona.

Attraversiamo i vicoli di Alfama per arrivare sino alla famosa Placa do Comercio. Questa piazza è famosissima in quanto da qui partivano le grandi navi esplorative. Da qui quindi partì l'eroe popolare portoghese: Vasco da Gama.

Prima però una piacevolissima pausa a base di paté di tonno e sardine al Porto Wine Bar.

Dopo un pò di affannose ricerche ci fermiamo a mangiare da noi, nel nostro quartiere. Mangiamo all’aperto. Che bello !!!

Si torna a casa, siamo cotti e bolliti !!!

...(31 Dic) Dopo una rapida colazione, intercettiamo il "mitico" numero 28. Questo è un tram storico che attraversa le zone più belle di Lisbona, quindi ci fermiamo nella zona di Baixa Chaido.

Facciamo una piccola sosta per prendere dei gustosissimi salamini da passeggio (Cono Salchichao) ed un ottimo panino con il famoso prosciutto serrano. Io insisto per una sosta al negozio Ale-Hop compro qualche cosa (calze, sciarpe, etc...)

Perdendoci nei viottoli arriviamo fino al museo archeologico di Carmo con la vista di quello che rimane dell'antica chiesa/convento che aveva subito molti danni nel terremoto del 1755. Qui ne è rimasta la sola struttura principale ed alcuni importantissimi reperti interni alla chiesa. Questo è un posto davvero bellissimo.

Decidiamo di prendere un pullman che ci porterà al monastero di dos Jeronimos (San Girolamo) nella zona di Belen. Visitiamo l'interno della chiesa ma non la parte interna del monastero oggi purtroppo è chiusa. Peccato, dalla metà degli anni ottanta, questo luogo è stato classificato dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità.


Ci dirigiamo verso il lungofiume per vedere il Monumento alle Scoperte (quante volte lo abbiamo visto sui libri di geografia). C'è forte vento, lo stesso vento che riempiva le vele delle navi in partenza per le nuove terre. Arriviamo quindi alla torre di Belen: davvero scenografica.

Prendiamo un Uber e ci facciamo lasciare al mercato di Ribeira. Qui ci sono tutta una serie di stand gastronomici con tutti i prodotti tipici portoghesi e noi ne approfittiamo per assaggiare il "Polvo a Lagareiro" e per me un ottimo hamburger con carne del posto. Spettacolo !!!


Quindi ci dirigiamo in camera per riposarci prima della grande festa preparata in Praca do Comercio per il capodanno.

Prima di andare in piazza però torniamo al Wine Bar dove ceniamo a base di paté di tonno, patè di sardine, prosciutto serrano e ovviamente ottimo Porto.

Ci dirigiamo verso la piazza. Mezz’ora prima di mezzanotte conosciamo dei simpatici portoghesi che condividono con noi la tipica frutta secca da mangiare prima dello scoccare della mezzanotte.

E' mezzanotte. Si scatena letteralmente l’inferno !!!

I fuochi dureranno venti minuti. Uno spettacolo davvero unico. I fuochi vengono "lanciati" da imbarcazioni sul fiume e dai tetti dei palazzi che circondano la piazza. Ragazzi che bello. I più bei giochi di fuochi d'artificio della mia vita.

Ci dirigiamo quindi verso casa, ma prima ci prendiamo una pizza margherita "volante" alla Pizzeria Romana. Ragazzi che ridere...

Ciao 2019, Buonanotte...


...(1 Gen) Stamattina ovviamente ci alziamo un pò più tardi visto il capodanno di ieri sera.

Andiamo a fare la colazione e quindi ci dirigiamo verso il Barrio Alto. Non riusciamo a prendere la "Gloria funicolar" in quanto pienissima ma riusciamo a fare parecchie foto per la presenza di bellissimi murales in "Calcada da Gloria". Arrivati in cima godiamo della vista al Mirador de Sao Pedro de Alcantara.


Io già da un pò ho adocchiato dei monopattini noleggiabili con Uber e decidiamo di prenderne: uno sono davvero uno spasso !!!

Andiamo verso Piazza del Commercio attraversando la Rua de Prata sino a Pink Street un ex zona a luci rosse ed oggi diventata zona particolarmente modaiola.

Decidiamo di mangiare di nuovo al mercato da Ribeira e questa volta ci buttiamo tutti e tre su gli hamburger !!!

Arrivati alla piazza noleggio il mio monopattino che mi accompagnerà sino alla nostra camera, lo provano anche mamma e papà. La mamma sembrava Alice nel paese delle Meraviglie, ah ah ah !!!

Ragazzi che divertimento !!!

Arrivati in camera io mi riposo mentre mamma e papà vagano sino al quartiere di Alfama, il castello di San Giorgio e il Mirador.

Per la serata decidiamo di andare a mangiare in un locale che avevamo avvistato durante il giorno, che si chiama "Bairro do Avillez". Non trovando subito posto ci facciamo un giro nel quartiere che dicono essere molto vivace soprattutto d’estate. Ed in effetti c’è un pò di movimento e mamme papà ne approfittano per prendersi un Mojito. Nel locale di fronte c’è anche una ragazza che canta musica portoghese. Momento romantico.

Affamati torniamo nel locale per la cena. Mangiamo divinamente. E soprattutto, finalmente capisco cos’è la sindrome di Stendhal: di fronte al dolce al caramello. Squisito !!!

Torniamo a casa piedi sfiniti...


...(2 Gen) Stamattina salutiamo Lisbona che ci ha regalato dei bellissimi momenti, per dirigerci verso Sintra !!!

Oggi prima giornata nuvolosa. Arrivati a Sintra, percorriamo una strada che prima ci porta al "Palacio Nacional de Sintra" e poi, prendendo un pullman, arriviamo fino al "Palacio Nacional da Pena". Purtroppo il posto è pieno di turisti e quindi decidiamo di visitare soltanto la parte esterna (la coda per visitare la parte interna era interminabile) che comunque ci permette di avere una visione globale del castello e di fare ottime foto.

La calca di turistici ci toglie un pò l’entusiasmo del luogo che in realtà ci sembra una vera trappola per turisti. Ma obiettivamente il castello è molto bello, con i suoi colori sgargianti e le sue decorazioni originali.


Visto che il tempo è decisamente grigio decidiamo di andare verso Cascais, dove troviamo da dormire per questa notte al "Kasa 23", un posticino vicino al centro.

Il paesino è davvero deliziosa e lo percorriamo in lungo e in largo. Torniamo in camera dove io rimango a riposarmi mentre i miei due genitori (mai domi) decidono di percorrere ancora qualche passo. La cena non sarà soddisfacente.

Mamma a sorpresa decide che è il momento di fare un giro sulla ruota panoramica, da dove vedremo dall'alto la cittadina.

Tornati in camera, io mi riposo mentre mamma e papà si organizzano un "mitica" fumata di narghilè proprio sul molo di Cascais, ah ah ah !!!

Buonanotte, si va a nanna...


...(3 Gen) Ci svegliamo presto oggi perchè sarà una giornata particolarmente impegnativa. In realtà il più "lesto" stamattina è stato papà che ne approfitta per farsi una passeggiata sino al molo di Cascais per fare delle foto dell’alba. Stupendo !!!

Dopo una breve colazione proprio "vista mare" alla "Boulangerie Paul", facciamo ancora due passi per la bellissima Cascais e quindi andiamo a recuperare l’auto per la nostra prossima destinazione: Cabo da Roca !!!


Percorriamo la strada panoramica che conduce a Cabo da Roca. Il passaggio è davvero bellissimo e grazie a Dio la giornata è bellissima e con poco vento (davvero strano qui).

Cabo da Roca è un punto particolarmente importante in quanto è il punto più ad ovest d'Europa. Il paesaggio è bellissimo e dopo aver fatto tre milioni di foto ci fermiamo in un posto riparato da occhi indiscreti per fare una "seconda colazione" a base di focaccia e sidro portoghesi precedentemente comprati da mamma. Non c'è che dire, davvero un bel momento !!!

Abbiamo solo un dubbio: ma la cinese sulla scogliera cosa stava facendo ??? ah ah ah !!!


Riprendiamo l'auto e ci dirigiamo verso Sines, percorrendola più che altro in autostrada (circa 200 km).

Arrivati a Sines facciamo una piacevole sosta pranzo al "Bom Remedio". Sosta rigenerante. A proposito ma quanto è buona la bruschetta con uova e Bacon ???

Ci fermiamo per fare due foto davanti alla chiesa Matriz do Salvador quando si consuma uno dei momenti più esilaranti della vacanza: la mamma cercando di attirare a sé l’attenzione per essere fotografata, produce un "ciao" che ho ripetuto per giorni, tanto ci ha fatto ridere. E qui la solita frase della mamma ...che cretini !!!


Oggi percorriamo tutta la costa fino a Vila Nova de Milfontes. Costeggiamo tutta la costa, il paesaggio è mozzafiato. Sembra tanto di essere in Irlanda. Passeremo lungo le varie spiagge e punti panoramici tra cui, Praia de Porto Covinho, Porto Covo e la bellissima Praia da Ilha. Qui decidiamo di fermarci un’oretta. Mamma e papà si accendono un mitico narghilè mentre io mi faccio un pò di video e foto sul pontile. Momento epico !!!


Ci fermeremo ancora alla Praia do Malhao e quindi ci dirigiamo a Vila Nova de Milfontes. Troviamo da dormire al "Dunamar Apartamentos", una sistemazione un pò fredda, in tutti sensi...

Prima di lasciare le valigie però andiamo sul promontorio a Praia do Farol per goderci il tramonto.

Dopo la doccia è il momento di trovare un posto per mangiare. Dopo lungo peregrinare, la scelta cadrà sulla "Tasca de Celso". Mai scelta fu più azzeccata, qualità altissima e risate a crepapelle. Battute e risate da "lacrime agli occhi". Su tutte io con "intanto comincio a mettermi la sciarpa" visto lo sguardo terrorizzato della mamma sul listino prezzo. Alla fine siamo stati benissimo. Papà ne è uscito brillantemente, ah ah ah !!

E' tardi torniamo a casa piedi sfiniti. Che giornata bellissima !!!


...(4 Gen) Stamattina dopo una veloce colazione al cafè Mabi di Vila Nova de Milfontes, recuperiamo l’auto per dirigerci verso sud.

Passiamo per la Praia de Almograve, Praia de Amoreira, Praia de Monte Clerigo, fino alla Praia de Arrifana. Questo posto è un vero e proprio paradiso per surfisti e nonostante l’aria frizzante ci sono parecchi surfisti in acqua. Qui il paesaggio è davvero bellissimo e la vista dall’alto è mozzafiato !!!

Decidiamo di fare una breve pausa a base di bevande energetiche. Non c’è che dire, qui si sta davvero bene, riusciamo persino stare in maglietta e piedi nudi al sole.

Riprendiamo l’auto ed arriviamo alla meravigliosa Bordeira's beach con scale in legno che portano fino in spiaggia.

Mamma e papà visto il momento "epico" decidono di aprirsi una birra portoghese in mezzo ad un milione di fotografie, ah ah ah !!!


Con la nostra "SuperCar" ci dirigiamo verso "Farol do Cabo de Sao Vincente". Qui c’è un bellissimo faro arroccato sulla scogliera.

Non abbiamo tempo per visitarlo e quindi ci godiamo il paesaggio non prima di esserci fermati un attimo a prendere due panini al volo. Che fame pazzesca !!!

Cerchiamo un posto per dormire a Lagos e lo troviamo alla "Casa a Sul" Guesthouse, un posto davvero carinissimo e tranquillo.

Prima però decidiamo che è il momento di andare a goderci il tramonto sul promontorio di "Ponta da Piedade". Il posto è bellissimo e romantico. Mamma e papà decidono di accendersi un narghilè alla luce del tramonto. C’è una luce magica. Rimaniamo assorti a vedere centinaia di gabbiani che come noi, aspettano il sole morire all’orizzonte. Il posto è davvero fantastico e lo è talmente tanto che domattina decidiamo di tornarci.

Riprendiamo l'auto e ci dirigiamo verso la nostra guesthouse, lasciamo i bagagli e andiamo a mangiare in uno dei tantissimi locali all’aperto, scaldati da due copertine sulle gambe. Davvero una bella serata.

Facciamo ancora una piccola passeggiata sempre a caccia di tappi da collezionare e poi a nanna.

Domani sarà il nostro ultimo giorno in Portogallo !!!


...(5 Gen) Siamo arrivati al nostro ultimo giorno in Portogallo.

Stamattina ci dirigiamo verso il molo di Lagos, per cercare di prendere un battello che ci porti a fare un trip intorno a "Ponta da Piedade".

Purtroppo oggi, essendo un festivo, scopriamo a nostra insaputa che i giri in battello partono tutti molto tardi. Ci consoliamo con un ottima colazione al "Natur'all Fresh Food Lovers". Recuperiamo bagagli ed automobile e quindi ci dirigiamo nuovamente a Ponta da Piedade per ammirare il paesaggio con la luce dell’alba.

Non c’è che dire: qui è uno spettacolo !!!


Riprendiamo l'auto e ci dirigiamo verso est, per stasera dobbiamo essere a Faro.

Facciamo una breve sosta a Largo da Praia da Carvoeiro, quindi ci dirigiamo a Praia da Morena e Praia do Portal. Qui il panorama lascia letteralmente senza fiato. C’è anche una spettacolare insenatura nella roccia che lascia la vista su una piscina naturale creata dall’erosione dell’oceano. Meravigliosa !!!

La giornata è davvero relativamente calda e ci godiamo il paesaggio tra gabbiani, falesie, spiagge e panorami mozzafiato !!!


È il momento di fare una pausa. Ci cerchiamo un posto davvero "speciale". Prendiamo due bibite e qualche genere di conforto e scendiamo tramite una bellissima passeggiata sino alla "Praia da Marinha".

Direi che è il momento di togliersi le scarpe e camminare a piedi nudi sulla spiaggia.

Sgranocchiamo qualcosa e dopo aver fatto milioni di foto e aver scritto "Portogallo 2020" sulla sabbia dorata, mamme papà si accende un memorabile narghilè mentre io mi siedo su una roccia a scrivere. Non c’è che dire, qui è davvero tutto fantastico.

Non potevamo salutare il Portogallo "On the Coast" in un posto migliore di questo !!!


Troviamo una sistemazione e andiamo a fare due passi per questa cittadina. Prima ci godiamo l’ultimo tramonto sul porto di Faro. Il tramonto sarà romantico e piacevole, l’aperitivo un pò meno.

Entriamo per caso nella chiesa di Santa Maria dove in quel momento un coro di voci riempie piacevolemnte ogni angolo della chiesa.

Vagando per le vie viuzze di Faro arriviamo sino all’ O Castelo Bar dove le note di una canzone e di una voce "familiare" ci colpiscono particolarmente: lui è Jack Johnson e la canzone è Imagine di John Lennon, completamente riarrangiata.

Che momento magico !!!

Ci fermiamo a mangiare in un ottimo locale dove, oltre a mangiare davvero bene, facciamo l’ultimo bottino di tappi per la nostra collezione.

Torniamo a casa davvero stanchi, la nostra vacanza volge al termine, domattina dobbiamo lasciare il nostro "bolide", prendere l’aereo e tornare a casa.


Ciao Portogallo, resterai per sempre nei nostri cuori, con i tuoi paesaggi e i tuoi sapori.

...e ancora adesso, mentre ti raccontiamo e ricordiamo riesci ancora a strapparci un nostalgico sorriso !!!

...a presto Portogallo !!!

Giò