...(4 Apr) Stamattina ci si sveglia presto, ma fortunatamente la partenza è da Torino alla volta di Istanbul e poi Nevshik.
Il micio lo abbiamo lasciato ieri sera dalla nonna Rita speriamo bene. (Soprattutto per la nonna).
I voli sono in orario, ma abbiamo il problema del mio maledetto ginocchio.
Da stamattina ho un male mai sentito prima. Speriamo bene anche qui...
L’unica cosa positiva è che con le stampelle riusciamo a “volare” tra i vari controlli in aeroporto.
La mamma come al solito si distingue in litigi a causa dei contenitori dello shampoo fuori norma. Voleva uccidere tutti. Ci sta già rovinando la vacanza. Ah ah ah...
All’aeroporto prendiamo la nostra auto a noleggio e andiamo in direzione Göreme. Lungo la strada ci rendiamo già conto della spettacolarità del paesaggio.
Arrivati a Göreme andiamo al nostro hotel, l’Ascension Cave Suite con camere scavate direttamente nel tufo. Scopriremo dopo essere la struttura più in alto a Göreme !!!
Ci dirigiamo in centro per cercare da mangiare. Assaggiamo i primi piatti turchi. Tutto squisito. Siamo davvero esausti e quindi decidiamo di tornare in camere a dormire.
...(5 Apr) Stamattina colazione presso il nostro hotel e quindi decidiamo di andare all’Open Air Museum.
Il tempo ci regala scatti bellissimi. Io a causa del mio ginocchio devo purtroppo procedere lentamente, ma non ci perdiamo nulla.
Ci sono grotte scavate nel tufo risalenti addirittura al XI secolo. Alcune di queste hanno affreschi bellissimi. Molti di questi ritraggono scene della vita di Cristo.
Tra queste spicca la "Chiesa Oscura" i cui affreschi sono rimasti molto ben conservati grazie alla poca luce presente all’interno della grotta.
Torniamo alla macchina e ci fermiamo per una piccola sosta in un caffè panoramico.
Qui ci divertiamo tanto tra foto, pupazzi improvvisati ed una coppia di siciliani che attirano in maniera comica e magnetica la nostra attenzione...
Decidiamo quindi di spostarci ad Uchisar. Qui prima ci fermiamo per la sosta pranzo a base di Gozleme (buonissimi). Tra l’altro qui il panorama sul castello è fantastico.
Si parte quindi alla conquista della vetta del castello. Tra foto e panorami arriviamo quindi in cima.
Qui si consumano attimi di terrore. Inavvertitamente papà mette un piede in fallo e cade dentro una buca per la raccolta delle acque piovane.
Si aggrappa come può ma ne esce abbastanza dolorante rompendo definitivamente il paraluce della macchina fotografica.
A questo punto gli "zoppi" in famiglia diventano tre, visto che anche mamma ha problemi al ginocchio in questi giorni.
Scendiamo e recuperiamo l’auto per andare verso la nostra camera.
Nel frattempo decidiamo di farci cambiare camera. Ci danno la più bella della struttura. Siamo in cima con una vista davvero mozzafiato.
Qui io mi fermo in camera a riposare e mamma e papà decidono di andare in paese a fumarsi un narghilè.
Per la sera decidiamo di andare a mangiare dove avevamo prenotato la sera prima al "Topdeck". Ottima cucina e bellissimo ambiente a parte una coppia di infelici che cattura la mia attenzione. Che ridere...
Si torna in camera dopo aver comprato qualcosa da mettere sotto i denti domattina prima della nostra esperienza in mongolfiera...
Stamattina la sveglia è alle 5:15. Siamo emozionati. Stamattina il nostro primo giro in mongolfiera. Ieri siamo riusciti a fare i biglietti ad un buon prezzo visto il giorno infrasettimanale ed i meno turisti.
La navetta viene a prenderci alle 5:45 e andiamo in direzione del campo volo.Dopo un po' di tentennamenti capiamo che partiremo con una seconda sessione.
Vediamo gonfiarsi piano piano la nostra mongolfiera. E dopo aver preso posto finalmente si decolla. Il paesaggio è da sogno ed il volo è decisamente emozionante.
Ci sono momenti in cui quasi sfioriamo il paesaggio e momenti in cui ci portiamo a notevole altezza. Siamo felicissimi e tutto procede bene ignari di quello che ci avrebbe aspettato all’arrivo…
Atterriamo in un mare di fango dove abbiamo grandi difficoltà a muoverci.
Con i piedi in mezzo ad un fango pazzesco riusciamo anche fare un brindisi per festeggiare il nostro bellissimo volo !!!
Ma ora viene il peggio. Tornare in albergo diventa un incubo. Vengono a recuperarci con dei fuoristrada, ma diventa un viaggio nel pantano…
Aspettiamo la nostra navetta e torniamo infine velocemente al nostro albergo. Facciamo una veloce colazione e siamo di nuovo in pista !!!
Visto la bella giornata, decidiamo di andare a visitare lo Zelve.
Zelve è un piccolo villaggio abbandonato soltanto nel ‘50 dopo essere stato abitato per circa un millennio.
Anche qui, riesco a stringere i denti e fare l’intero percorso.
Le abitazioni sono ormai cancellate dal tempo, ma il paesaggio intorno e a dir poco spettacolare.
Avremmo dovuto visitare anche il "Pasabagi Taksi", ma decidiamo di saltarlo e andare a fare pausa pranzo.
Decidiamo di andare a mangiare il Golem in un locale che aveva adocchiato il giorno prima Golem con formaggio e spinaci davvero ottimi.
Passiamo ancora nel nostro albergo e quindi decidiamo di prenotare un giro con i Quad, visto che non riusciamo a stare fermi…
Rimango in camera a riposare un pò, mentre mamma e papà vanno a farsi una breve causa narghilè (questi due sono davvero pazzi).
Ci rechiamo con la macchina, al punto di partenza. Noleggiamo due Quad e cominciamo a fare su e giù per il paesaggio...
Io ho un Quad tutto mio e ragazzi ...non mi ferma nessuno !!!
Facciamo anche delle piccole soste, dove possiamo ammirare il paesaggio davvero incantevole.
Ad un certo punto, la nostra guida presa da un attimo di follia mi fa salire insieme a sé nel suo mezzo e decide di fare un piccolo anello su due ruote. Ho perso praticamente cinque anni di vita...
Ci spostiamo quindi in un punto panoramico, dove aspettiamo il tramonto. Rientriamo quindi alla base e quindi di nuovo in albergo. Questa giornata sembra davvero non finire mai.
Per cena, torniamo al Topdeck, visto che ci siamo trovati molto bene per assaggiare nuovi piatti.
Siamo davvero stanchissimi, per cui ripieghiamo a casa a sprofondare nel letto !!!
...(6 Apr) Stamattina dopo aver fatto colazione, prendiamo la macchina e andiamo a visitare il villaggio sotterraneo di Kaymakli.
La nostra scelta cade su questa perché è un pò più piccola e un pò più intima di quella più famosa di Derinkuyu.
Ci sono passaggi strettissimi e la sensazione è quella di essere delle formiche in una formicaio.
Un posto assolutamente non per claustrofobici. Alla fine, nonostante i miei problemi di deambulazione, l’esperienza si rivela essere eccezionale..
Riprendiamo la macchina e questa volta andiamo alla volta della Valle di Ihlara. Il nostro obiettivo è quello di percorrere il Canyon sino a Belisirma.
La strada si fa subito dura in partenza ma solo perché papà ha sbagliato strada.
La vallata all’inizio è stretta e difficile da percorrere. Quello che notiamo è che molte zone sono rovinate come se l’acqua avesse portato via tutto.
Lungo la via ci sono da vistare anche i resti di alcune abitazioni e chiese abbandonate e parecchio rovinate. Arriviamo ad un campo tendato dove facciamo una piccola sosta Gozleme.
Siamo presto accerchiati da gatti curiosissimi. La sosta è davvero molto piacevole e i Gozleme sono davvero ottimi !!!
All’arrivo a Belisirma capiamo il perché di questo paesaggio così devastato. Circa un anno e mezzo fa ci è stata una piena del fiume che ha spazzato via tutto !!!
Purtroppo la piena ha spazzato via anche i ristoranti galleggianti nei quali volevamo fare sosta. Ahimè !!!
Decidiamo di fermarci a mangiare quindi in un ristorante poco sopra il fiume. L’unico ad essersi salvato...
Il cibo è ottimo e la sosta diventerà davvero piacevole. Come al solito i gatti sembrano cercare papà e cercano di rubargli il cibo di bocca. Che ridere !!!
Riusciamo a strappare un passaggio dal proprietario del ristorante con la propria auto privata, sino a dove avevamo lasciato la nostra automobile.
A volte la gentilezza di queste persone ci sorprende. Non solo, la strada più breve era anche interrotta a causa della piena...
La prossima sosta in macchina e alla cattedrale di Selime. Questa volta, io decido di aspettare mamma e papà in macchina.
La cattedrale è davvero spettacolare. Questa è la più grande cattedrale scavata nella roccia al mondo e da lassù la vista è incredibile.
Torniamo infine verso Göreme con una piccola sosta, Nevsheir, per comprare un pò di tabacco per il narghilè.
Prima di rientrare in camera, andiamo nel piazzale proprio sopra il nostro albergo per goderci la vista sulla cittadina.
Per cena questa sera a Göreme, decidiamo di buttarci sui kebab. Diciamo che non sono tra i migliori mangiati nella nostra vita ed inoltre scopriamo che questi kebab sono pieni zeppi di prezzemolo !!! Vabbè...
Torniamo infine in camera dove mamma e papà improvvisano una fumata di narghilè in camera, visto che fuori fa davvero troppo freddo...
...(7 Apr) Stamattina partiamo un pò più lentamente e dopo aver fatto la solita colazione presso la nostra struttura, ci dirigiamo al parco di Pasabagi. Questo si trova sempre nella zona archeologica di Zelve.
Percorriamo un piccolo anello di circa tre chilometri per ammirare i pinnacoli creati dall’erosione dell’acqua e dal vento nel tempo.
Il paesaggio è decisamente spettacolare e la visita diventa piacevole, anche se io continuo a avere male sempre al mio solito ginocchio.
Decidiamo quindi di dirigerci verso Avanos un paesino lì vicino, famoso per le sue ceramiche.
Facciamo una piccola sosta caffè in un bar carinissimo. Chiacchieriamo piacevolmente con la proprietaria. Avanos è davvero molto, molto carina !!!
Ad un certo punto papà scorge una vineria molto intima e quindi decidiamo di fare una degustazione di vini. Mai scelta più azzeccata. Ci divertiamo un mondo ad assaggiare i vari vini e a darne un giudizio.
Purtroppo il tempo sta per cambiare e in tutta la settimana questo era il momento in cui era prevista la pioggia.
Decidiamo per cui di fare una sosta per mangiare un kebab che anche questa volta risulta essere ...pieno zeppo di prezzemolo. Non ne possiamo davvero più abbiamo il prezzemolo che ci esce dalle orecchie !!!
Approfittando quindi del fatto che sta piovendo, decidiamo di andare a fare un a Hammam tipico turco. Ragazzi, che esperienza piacevolissima !!!
Passiamo poco più di un’ora, tra piacevoli coccole, bagno turco, scrub, una stranissima doccia fatta di schiuma ed anche un piccolo massaggio. Come dico io che mmmmeraviglia !!!
Si torna quindi alla nostra struttura, mamma e papà decidono ancora di andare in paese a farsi una fumata rilassante e poi andiamo a mangiare al "Pumpkin Restaurant".
Evitando ovviamente il “lamb” prendiamo ancora una volta il kebap nel famoso coccio. Questa è una delle pietanze più gettonate qui in Cappadocia. Torniamo in albergo e quindi nanna...
...(8 Apr) Questa mattina ci si sveglia abbastanza presto per guardare le mongolfiere passare sopra al Göreme.
All’inizio avevamo deciso di andare nel punto di osservazione in cui eravamo stati con gli ATV, poi vista la stanchezza, decidiamo di vederli dal piazzale sopra casa nostra.
Dobbiamo dire che la scelta è stata davvero azzeccata. Siamo rimasti circa due ore a vederci passare sulla testa decine e decine di mongolfiere. Spettacolo davvero unico !!!
Prendiamo quindi la nostra macchina e ci spostiamo alla "Love Valley".
Prima andiamo nel Point view della valle e successivamente proviamo a fare un piccolo percorso per poter vedere le decine di pinnacoli dal basso.
Facciamo un piccolo anello, anche perché io ho parecchio fastidio alla gamba.
Il paesaggio è davvero fiabesco e rimaniamo qui circa un’oretta. Per la cronaca, stiamo ancora cercando il bar ...ah ah ah !!!
Visto che sono stremata mamma e papà decidono di portarmi in albergo dove riesco a riposarmi e riesco a fare qualche compito sul pc.
Mamma e papà invece, visto che sono inarrestabili, vanno alla Red Valley. Il paesaggio qui ricorda molto quello arido degli Stati Uniti.
Qui mamma e papà fanno un piccolo anello di circa due chilometri, tra gole mozzafiato, camini, percorsi impossibili ed una piacevole sosta a sorseggiare thè.
Ritornati a Göreme mi prelevano per portarmi a mangiare al Nazar Borek, un locale spartano costruito all’interno di alcuni camini. Qui mangeremo gli ultimi gozleme della Cappadocia, ahimè !!!
Ma ormai non c’è più più tempo andiamo a recuperare i bagagli al nostro hotel e ci dirigiamo verso l’aeroporto di Nevsheir.
Purtroppo alla consegna della macchina avremo una brutta esperienza con la compagnia di noleggio auto. Avrebbero voluto spillarci ingiustamente dei soldi ma gli è andata male. Volevano vincere loro, ah ah ah !!!
La Cappadocia ci ha regalato un sogno ad occhi aperti.
Volare in mongolfiera all'alba, sospesi tra valli incantate mentre il sole dipingeva d'oro i camini delle fate, è stato magico.
Ma la vera bellezza è stata stringersi la mano, stupirsi insieme come bambini e custodire per sempre nel cuore un altro pezzetto cielo.
Una vacanza resa ancora più straordinaria dal fatto che eravamo ancora tutti insieme.
Ciao Cappadocia e ciao Turchia.
Giorgio
Arrivati all'aeroporto di Istanbul, aspettiamo la nostra navetta che ci porta direttamente in hotel.
Una volta arrivati in hotel crolliamo distrutti dalla stanchezza…
...(9 Apr) Stamattina ci si sveglia presto al nostro "RW Boutique Hotel".
La nostra prima destinazione è ovviamente "Aya Sofia" approfittando del fatto che è ancora presto.
La coda per entrare è accettabile ma il fatto che sia in piena ristrutturazione ci lascia un pò delusi. Un prezzo troppo alto per poter vedere davvero poco !!!
Usciti da lì sotto un tremendo acquazzone ci dirigiamo da "Hafiz Mustafa", un locale storico di Istanbul dal 1461, dove facciamo una dolcissima colazione...
Andiamo quindi a fare un giro al Gran Bazar riuscendo ad evitare così la pioggia. Qui ci sono un milione di cose da comprare, tra cui un tappeto che ci sarebbe stato benissimo a casa nostra. Per colpa di papà alla fine non lo abbiamo comprato, ah ah ah…
Un pò esausta io decido di fermarmi in hotel anche per fare qualche compito per la scuola mentre mamma e papà vanno a cercarsi uno shisha bar.
La sera mangiamo in un localino vicino il nostro hotel e quindi stramazziamo a letto…
...(10 Apr) Questa mattina si va diretti alla Basilica Cisterna sotterranea di Istanbul. Qui ci eravamo stati più di dieci anni fa. La sensazione di questo luogo è sempre la stessa. Spettacolare ed unica !!!
Ci facciamo un fresco giretto al suo interno, facciamo qualche foto e andiamo a dare un saluto alla testa di Medusa…
Passiamo a visitare la moschea di Yeni Cami, che non avevamo mai visto e quindi attraversiamo il ponte sul Corno d'Oro per dirigerci nella parte più moderna di Istanbul.
Arriviamo ai piedi della torre Galata e ci regaliamo un dolce squisito al "Viyana Kahvesi" visto su uno dei miei video su Tik Tok.
Entriamo ed usciamo da alcuni negozi facendo anche qualche acquisto. Prendiamo quindi un velocissimo pullman per tornare verso il nostro hotel.
Avremmo voluto fare anche un piacevole e rilassante massaggio ma la verità è che Istanbul è diventata davvero cara !!!
Stasera ci troviamo un altro locale dove mangiare alcune tipici piatti della capitale. Dobbiamo dire che qui i locali sono molto più turistici e cari che nella nostra cara Cappadocia…
Finiamo la sera in un locale dove si fuma e si balla. Una serata davvero piacevole. Quindi nanna...
...(11 Apr) Ultimo giorno in Turchia. Il tempo rimasto è ormai poco, decidiamo quindi di fiondarci alla Moschea Blu (stranamente gratis). Ammirarla piedi nudi è qualcosa di unico !!!
Gironzoliamo ancora nei pressi della Moschea tra souvenir e curiosità e non perdendo ancora la speranza di acquistare il nostro tappeto…
Raccogliamo la nostra roba aspettiamo il taxi che ci porta all'aeroporto e quindi si torna a casa !!!
Ciao Turchia e ciao Istanbul.
Ci rivedremo presto.