La corteccia è inizialmente grigia, liscia e sottile; poi si scurisce, assumendo un colore rosso-bruno o grigio scuro, e si desquama in piccole placche.
II legno, poco pregiato, è usato per piccoli lavori artigianali. Non molto flessibile, è di colore bianco tendente al giallognolo.
Le foglie, con nervature evidenti, sono unite al ramo con inserzione opposta da un lungo picciolo di color verde-giallo. Sono palmate, composte da 5-7 foglioline dentate, di forma lanceolata più larghe all'apice.
Il frutto è soprannominato "castagna matta" (castagna dell’India). Fino alla completa maturazione lo si trova rinchiuso nelle capsule rotonde e verdastre munite di aculei.
I fiori sono zigomorfi (simmetrici) ed ermafroditi, hanno una corolla a 5 petali bianchi e frangiati con una macchia rosa o giallastra alla base.
Sono di forma piramidale e compaiono da aprile a maggio.