Albero con fusto diritto e chioma molto compatta.
L’apice si mantiene pronunciato e diviene pendulo, così come tutti i germogli delle varie ramificazioni. La corteccia è bruno-grigiastra e rugosa negli esemplari adulti.
Pianta a foglie persistenti, aghiformi, con aghi riuniti in fascetti numerosi. Gli aghi di C. deodara (da 3 a 5 cm) sono più lunghi di quelli degli altri cedri; sono di colore verde e meno rigidi di quelli delle altre specie di cedro. Tutti i giovani germogli sono penduli ed i rametti sono leggermente tomentosi.
Il Cedrus deodara è una pianta monoica.
Le infiorescenze fiorali maschili, a spiga, sono lunghe da 4 a 7 cm, prima di colore giallo verdastro, poi rosso; in autunno liberano il polline.
Le infiorescenze femminili sono di colore verde, poi bruno rossastro.
La fioritura dei fiori maschili avviene nei mesi di settembre e di ottobre. Successivamente fioriscono quelli femminili. L’impollinazione è anemofila.
La pianta porta frutti intorno ai 30-40 anni d’età.
I frutti sono grossi strobili eretti sui rami, ovoidali, lunghi fino a 13 cm, con punta arrotondata, resinosi, legnosi e giungono a maturazione in due anni. disgregandosi in squame a forma ventaglio, lasciano uscire i semi alati, triangolari, lunghi da 10 a 15 mm, che sfruttano il trasporto del vento per propagarsi.