Domenica 8 Febbraio, al Levi’s Stadium di Santa Clara in California si è tenuto un evento molto importante per gli Stati Uniti d’America, la Finale della 60a edizione della National Football League, decisiva per scoprire la squadra campione della stagione 2025. La partita è finita 29 a 13 per i Seattle Seahawks, che hanno inserito nel proprio Palmares il trofeo stagionale. Il vero avvenimento importante, però, ha trovato luogo nel momento di pausa tra il primo e il secondo tempo del match. Il famoso cantante Benito Antonio Martinez Ocasio, conosciuto come Bad Bunny, ha avuto spazio per esibirsi nell’Halftime Show proposto dagli organizzatori in collaborazione con Apple Music. In edizioni precedenti l’evento ha visto la partecipazione di star come Michael Jackson, Kendrick Lamar e Bruno Mars, trasformando questa mini-esibizione in una delle tradizioni storiche del football americano, un momento diventato quasi rituale negli anni. In questa edizione, Benito Antonio non ha fatto un semplice concerto, ma ha realizzato una riproduzione del suo villaggio natale a Porto Rico, arricchendolo di aneddoti e citazioni sulla cultura latina. All’inizio dello show si vede l’artista camminare in una piantagione di canna da zucchero, passare poi per le stradine del paese dove anziani giocano a carte, tra chioschi di bibite, e intanto canta il suo pezzo da record Titi Me Preguntò, che tuttora conta più di un miliardo e mezzo di stream su Spotify. Subito dopo la scena si sposta su un palazzo, una sorta di bar tipico della costa portoricana dove lui esegue, circondato da un gruppo di ballerini, altri pezzi del suo album più recente DeBÍ TiRAR MáS FOToS, vincitore del Grammy Award come Album dell’Anno. L’artista ha invitato anche degli ospiti: durante lo spettacolo è stato celebrato un matrimonio reale, in cui gli invitati e gli sposi hanno ballato insieme, sulle note di una rivisitazione in versione salsa della canzone Die With A Smile, di Bruno Mars eseguita live da Lady Gaga, trovatasi alla fine anche lei a ballare nella mischia. Il quadro successivo ha visto poi l’intervento della leggenda della musica latina, Ricky Martin. Molte le citazioni nello spettacolo riferibili ad eventi recenti della cronaca. Per esempio quello al Grammy: nella scena in cui il cantante cammina per il suo villaggio, si vede un bambino con i suoi genitori assistere alla cerimonia di premiazione degli Awards, e Bad Bunny porgere al ragazzino il premio vinto pochi giorni prima. Il ragazzino non è altro che la controfigura di Liam Conejo Ramos, il bambino ecuadoriano di cinque anni deportato in Texas dall’ICE e rilasciato con il padre in Minnesota. Nella scena al bar di una delle zone del villaggio, c’è un riferimento a Tonita, la proprietaria di un club portoricano a New York. Il vero motivo per cui lo show ha fatto tanto scalpore, però, è il finale: Benito Antonio si è fatto strada nel campo da gioco seguito dalle bandiere degli stati di tutte le Americhe, nord centro e sud, mostrando un pallone da football con su scritto “TOGETHER WE MAKE AMERICA”, lanciando un chiaro messaggio riguardo alla politica del Presidente Trump. Quest’ultimo, per tutta risposta, ha dichiarato sui suoi profili social di aver visto uno dei peggiori spettacoli dell’Halftime di sempre, dichiarando di non aver capito nulla di quello che l’artista stesse cantando e affermando che lo spettacolo non è stato al livello degli standard americani. Benito Antonio si è sempre contraddistinto per la sua lotta per i diritti del Sud America e ha colto questa occasione per ribadire il suo pensiero politico. Questo show rimarrà per sempre nella storia come la frase apparsa sui maxischermo del Levi’s Stadium: “THE ONLY THING MORE POWERFUL THAN HATE IS LOVE.” (Alessandro Lilli)
10 febbraio 2026