Giovedì 14 Maggio, nelle grotte di Alimathà (nota anche come "grotta degli squali"), 5 sub italiani non sono più risaliti da una immersione e le ricerche sono terminate il 19 maggio, con il ritrovamento delle ultime due sub del gruppo. Erano professionisti, esperti con molti brevetti andati alle Maldive in vacanza, si sono immersi nelle grotte che si trovavano a più di 50 metri di profondità e non sono più tornati in superficie. Si trattava di: Monica Montefalcone 51 anni, la figlia Giorgia Sommacal di 20 anni, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri. I motivi della morte dei sub sono ancora sconosciuti. «Si stanno facendo varie ipotesi sulle cause del decesso, forse si sono persi dentro la grotta e, nel trovare la strada si è esaurita l’aria all’interno delle bombole, oppure si parla di una condizione naturale chiamata effetto Venturi, che è una specie di vortice che potrebbe aver risucchiato uno di loro, e che nel tentativo di salvarlo siano stati coinvolti anche gli altri, oppure che tutti i sub siano stati improvvisamente inghiottiti dalla fortissima corrente generata da questo vortice. Un sub esperto che vive da oltre 30 anni alle Maldive, intervistato da Sky Tg 24, ha formulato un'ulteriore ipotesi. Ha spiegato che quando si scende oltre i 30 metri, “può intervenire la narcosi da azoto, un effetto d’intontimento che provoca euforia, panico o ansia facendo degenerare velocemente la situazione e rendendo esponenziali i problemi per la risalita”. In realtà immergersi a quella profondità sarebbe stato vietato, perché, per legge alle Maldive è vietato immergersi oltre i 30 metri di profondità , mentre quelle grotte sono molto più profonde. Purtroppo nel cercarli ha perso la vita anche Mohammed Mahdi, il Sergente maggiore delle forze di difesa nazionali, per un disturbo provocato per la diminuzione della pressione nell’ambiente intorno al corpo di una persona, causato dagli sbalzi di pressione che si verificano durante immersioni subacquee. Adesso le autorità dovranno, attraverso lo studio dell’attrezzatura e di quanto è stato recuperato, accertare le cause e le dinamiche dell’incidente. (Viola Dell'Arno)
20 maggio 2026