WorkShOpen è un progetto svolto durante l'A.S. 2017/18 presso l'I.I.S. VIA ROMA 298 di GUIDONIA MONTECELIO (Rm), da un gruppo di una quarantina di studenti del triennio liceale, sotto la guida di tre docenti provenienti da ambiti disciplinari differenti, ma trasversali (Storia dell'Arte e Filosofia). Il laboratorio ha avuto come oggetto di indagine e rielaborazione il testo di Italo Calvino Le città invisibili.


Le città invisibili è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1972 e appartenente al periodo nel quale l’autore affronta il tema della letteratura combinatoria. Nel racconto Marco Polo descrive al Kublai Khan i suoi viaggi attraverso le immaginarie città disseminate nel suo vasto impero. Il testo è suddiviso in nove capitoli aperti e chiusi dai dialoghi tra i due e contenenti la descrizione di cinque città, dieci nel primo e nell’ultimo. Le cinquantacinque città hanno nomi di donna e sono ulteriormente raggruppate in undici categorie. La struttura combinatoria è sintetizzata da uno schema diagonale secondo il quale il lettore può seguire la successione dei capitoli o la scansione dettata dalle categorie, leggere solo i dialoghi o passare liberamente da una città all’altra.

Dopo una prima fase plenaria, in cui docenti e studenti hanno lavorato insieme all'analisi del romanzo, si è deciso di aggiungere un nuovo capitolo al testo di Calvino. Successivamente il laboratorio si è articolato in tre seminari riguardanti la rimodulazione testuale, la rilettura volumetrica e la rinuncia formale.

Le città multiple
Le città invisibili_3D
Le città della LIBERAZIONE
Le città di Calvino