Giovanni Cerri dialoga con gli alunni del Liceo Manin - Napoleone e le sue isole
Nell’anno in cui ricorre il bicentenario della morte del Bonaparte, è stato riedito il libro “Le isole di Napoleone. Corsica, Elba, S.Elena e dintorni”, presentato nel pomeriggio del 30 novembre dall’autore Giovanni Cerri, medico di ascendenze elbane che da più di vent’anni abita a Cremona. Il filo conduttore delle tre sezioni di cui si compone il volume è costituito dal tema dell’insularità. La figura di Napoleone è scolpita nella Storia per effetto della straordinarietà delle sue imprese militari e dell’eccezionalità dei suoi provvedimenti nel campo dell’organizzazione statale, della cultura e del costume. Eppure, non è priva di ambiguità. E non potrebbe essere diversamente per il figlio della Rivoluzione divenuto imperatore dei Francesi.
L’autore ha riunito le esperienze vissute dal protagonista in Corsica, dove Napoleone nacque il 15 agosto 1769; all’Elba, dove fu relegato in occasione della prima abdicazione nella primavera del 1814; a Sant’Elena, ove trascorse gli ultimi tristi momenti umiliato e sorvegliatissimo dagli inglesi, i nemici di sempre, fino alla morte prematura, arrivata a 51 anni. Ne emerge il ritratto di un giovanissimo còrso che, parlando con difficoltà il francese, lascia l’isola natale per le scuole militari intorno a Parigi; di un sovrano sconfitto dal resto d’Europa coalizzato contro di lui, che vuole vivere nel microcosmo dell’Elba con gli stessi onori e con lo stesso impeto delle passate stagioni imperiali; di un esule che alla rabbia sostituisce la rassegnazione nel mefitico ambiente subequatoriale dell’ultima sua isola sperduta nell’Atlantico.
Nella sezione centrale dedicata all’Elba, la rievocazione storica viene alternata, fino a rimanerne indelebilmente contaminata, con i ricordi personali dell’autore. La vicenda di Sant’Elena, tuttora uno dei luoghi abitati più inaccessibili al mondo, viene ricostruita in base al corposo memoriale scritto già nel primo Ottocento e alle testimonianze in rete della piccola comunità isolana a noi contemporanea.
Come appendice all'intervento, non contenuta nel testo, sono stati illustrati momenti della presenza di Napoleone a Cremona e in Lombardia durante la prima Campagna d’Italia del 1796-97 e dopo la proclamazione del Regno d’Italia del 1805. Argomento da cui potrebbero scaturire stimolanti approfondimenti per un dilettante, ma appassionatissimo della Storia, come Giovanni Cerri.
Pietro Cerri, 4C LIC