Il tempo dell’evento è il tempo che vive la forma in uno spazio incommensurabile, che tutto annulla, lasciando, nel vuoto dei nostri ricordi, immagini ricomposte in una scansione che evidenzia il valore transeunte delle sensazioni, delle emozioni, confuse con ciò che ci appare come immagine durevole, come verità inscritta in ogni stabile manifestazione dell’esperienza.
La tensione tra ciò che passa e ciò che persiste genera uno stato di labile coscienza che sembra avvicinarci al tempo della “presenza” come unico e inviolabile istante di lucida consapevolezza del nostro esistere.
Questa eventualità costituisce quell’entità neutra con cui spesso ci confrontiamo e che in sé nasconde frammenti di autenticità profonda proprio perché non contaminata, a priori, da regole e modelli e perché parte costitutiva dell’essenza fisica di ogni atto creativo.
Pier Paolo Fassetta
Da: www.fotologie.it " Profili d'Autore" a cura di Fausto Raschiatore 2010