[...] gente che entra, che esce, che sosta, che dialoga, che legge, che riflette, che passeggia, in Attesa di capire il senso di una condizione in apparenza non giustificata, sospesa nel tempo, enigmatica e misterica in uno spazio senza nome, senza storia e senza dimensione, tra incertezze e provvisorietà. In realtà è solo una tra le tante condizioni del nostro tempo. Un lavoro che coinvolge e rimanda alla poetica del grande artista americano Edward Hopper. Scrive Marck Strand: "Nei quadri di Hopper ad accadere sono le cose che hanno a che fare con l'attesa. Le persone di Hopper paiono non avere occupazioni di sorta. Sono come personaggi abbandonati dai loro copioni che ora, intrappolati nello spazio della propria attesa, devono farsi compagnia da sé, senza una chiara destinazione, senza futuro
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Fausto Raschiatore, testo tratto dal catalogo della personale di Pier Paolo Fassetta
“Attesa” Galleria Gallerati Roma, 2010