[...] le pareti nude di una stanza, però, non sono solo le pareti della propria stanza, non sono solo il limite che definisce il proprio spazio e vissuto privati. Quel vuoto è anche, esemplarmente, tutto ciò che resta di tutte le stagioni artistiche precedenti. Il vuoto come esito di un grande sgombero, al fine sia di poter liberare spazio per altre immagini, che di poter osservare nuovamente, dopo aver fatto comunque pulizia, parte di quel che era stato sgomberato, e che avrebbe potuto eventualmente essere di nuovo ospitato su quelle pareti [...]
Riccardo Caldura, testo tratto dal catalogo della mostra “ Una generazione intermedia. percorsi artistici a Venezia negli anni ’70” Centro culturale Candiani, Mestre 2007